Come farà l’app Immagini di Yosemite a sostituire iPhoto e Aperture?

di Giovanni Biasi 7

Una riflessione su quanto sappiamo sull'app Immagini di OS X Yosemite: sarà davvero in grado di sostituire iPhoto e Aperture, come afferma Apple?

immagini os x yosemite

Come abbiamo già scritto, in OS X Yosemite saremo costretti a dire addio a iPhoto ed Aperture, due dei software di editing e organizzazione fotografica più noti di Apple. Farewell iPhoto e Aperture, siete stati grandi amici, a volte. Altre volte no. Io ad esempio ho aperto iPhoto solo una volta, collegando l’iPhone al Mac quando ancora non ne avevo disattivato l’avvio automatico, per poi dimenticarlo per sempre. Ad ogni modo, non siamo qui per salutare con le lacrime agli occhi i due software che ci lasciano, ma per parlare di ciò che effettivamente andrà a sostituirli su OS X Yosemite: l’applicazione Immagini. È stata Apple stessa a parlare di questa “sostituzione”, andando di fatto ad incuriosire il pubblico, che, in modo più che lecito, ha cominciato a farsi una semplice domanda: come faranno a sostituire i complessi strumenti professionali di Aperture?
Già, come faranno?

In un vago tentativo di calmare le acque, Apple ha comunicato ad Ars Technica che l’app Immagini per Mac continuerà comunque a supportare caratteristiche professionali, senza però scendere troppo nei dettagli. Si è limitata a dire che l’applicazione supporterà plugin di terze parti, ricerca nelle librerie e sistemi di editing avanzati. E sì, se vi sembra una risposta un po’ troppo vaga è perché Apple non vuole rispondere in modo più approfondito.

La verità, almeno da quanto si deduce esaminando il materiale disponibile fino ad ora (quello proveniente dalla WWDC e quello presente nel sito Apple), è che più che sugli strumenti di editing professionale, Immagini voglia focalizzarsi sull’editing “di base” già visto su iOS. Non c’è niente, in realtà, che faccia pensare che non sia così: gli screen del nuovo software mostrano sì strumenti di modifica immagini, ma niente che possa competere neanche lontanamente con l’offerta di Aperture.

L’impressione, di conseguenza, è che nell’unificare le esperienze di iOS e Mac, Apple abbia dovuto trovare un compromesso, un minimo comun denominatore che, di fatto, taglia fuori le funzionalità più avanzate.
È molto probabile, quindi, che Immagini vada a sostituire iPhoto in modo semplice e indolore, ma che per chi cerca le caratteristiche di Aperture sia meglio rivolgersi altrove.
Qualcuno ha detto Lightroom?

via | 9to5mac