
Apple sta iniziando a rimuovere le mappe di Google da iCloud, nell’applicazione Trova il mio iPhone, sostituendole con le sue mappe. È la prima volta che le mappe di Apple approdano sul web, potrebbe essere un indizio per il futuro?

Apple sta iniziando a rimuovere le mappe di Google da iCloud, nell’applicazione Trova il mio iPhone, sostituendole con le sue mappe. È la prima volta che le mappe di Apple approdano sul web, potrebbe essere un indizio per il futuro?
Il The Wall Street Journal ha appena pubblicato un nuovo profilo di Tim Cook, con dettagli su come Apple sia cambiata sotto la sua amministrazione, e soprattutto con confronti con il suo illustre predecessore Steve Jobs. Nonostante gran parte delle informazioni fossero già conosciute, il nuovo profilo ci dà qualche news riguardante le intenzioni del CEO specialmente in ambito di amministrazione e di nuovi prodotti.

Dire che i nuovi iPhone avranno una batteria più capiente di quella dell’iPhone 5s è come dire che da qui a tre mesi pioverà almeno una volta in tutti i capoluoghi d’Italia: stiamo scoprendo l’acqua calda. La domanda è: di quanto migliorerà effettivamente l’autonomia?
Joseph Smith, il 22 settembre 1823, ha trovato nei pressi della sua casa delle tavole. Spinto a scavare dal messaggio di un angelo, nascosta sotto una roccia, Smith ha trovato delle tavole sulle quali era scritto The Book of Mormon, la terza parte della bibbia dopo il vecchio e il nuovo testamento. Ha senso che si torni a parlare di tavole, visto che la chiesa mormone verrà a bussare il vostro campanello impugnando un iPad a partire dal prossimo anno.

Anche Microsoft sarebbe pronta a buttarsi nella mischia dei dispositivi da polso. Dopo l’iWatch di Apple, il Galaxy Gear e gli ultimi dispositivi con Android Wear, l’azienda di Redmond avrebbe intenzione di lanciare la sua soluzione indossabile, compatibile con Windows e iOS.

Durante la presentazione di iOS 8 abbiamo visto come sarà rivoluzionata l’app Messaggi. Con le nuove funzionalità aggiunte sembra che Apple abbia voluto raggiungere “avversari” quali Facebook Messenger o Whatsapp, ma forse si sta preparando a qualcosa di più innovativo.

Brutte notizie per gli iStalker: a quanto pare Apple sta mettendo a punto un sistema di verifica dell’Apple ID in due passaggi, vale a dire che non basterà più conoscere soltanto l’indirizzo email e la password di un utente, ma sarà necessario anche avere a portata di mano un suo dispositivo per accedere ai suoi dati su iCloud.
Nonostante non ci sia alcun dubbio sulla diffusione immensa di Android, che ad oggi conta circa un miliardo di dispositivi attivi, Google Music non è mai riuscito a decollare. E uno dei motivi è sicuramente da ricercare nell’esplosione dei nuovi servizi di streaming musicale, uno tra tutti Spotify, che in questo periodo stanno dominando il mercato. Apple, dalla sua, sembra non volersene certo stare con le mani in mano, e proprio per questo poco tempo fa ha acquisito Beats Electronics per tre miliardi di dollari. Non sappiamo ancora cosa ne farà, e come cambierà il mondo musicale di Apple, ma non è di certo un’acquisizione da sottovalutare. E, anche se con un po’ di ritardo, pare che anche Google abbia deciso di smuovere qualcosa: la compagnia di Mountain View ha infatti appena acquisito Songza.
Come abbiamo già scritto, in OS X Yosemite saremo costretti a dire addio a iPhoto ed Aperture, due dei software di editing e organizzazione fotografica più noti di Apple. Farewell iPhoto e Aperture, siete stati grandi amici, a volte. Altre volte no. Io ad esempio ho aperto iPhoto solo una volta, collegando l’iPhone al Mac quando ancora non ne avevo disattivato l’avvio automatico, per poi dimenticarlo per sempre. Ad ogni modo, non siamo qui per salutare con le lacrime agli occhi i due software che ci lasciano, ma per parlare di ciò che effettivamente andrà a sostituirli su OS X Yosemite: l’applicazione Immagini. È stata Apple stessa a parlare di questa “sostituzione”, andando di fatto ad incuriosire il pubblico, che, in modo più che lecito, ha cominciato a farsi una semplice domanda: come faranno a sostituire i complessi strumenti professionali di Aperture?
Già, come faranno?
Nuove case automobilistiche si sono aggiunte in data odierna ai partner ufficiali del programma CarPlay di Apple, vale a dire Mazda e molti dei marchi facenti parte della FCA, Fiat Chrysler Automobiles, tra cui: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep e Ram.
La notizia giunge a pochi giorni di distanza dall’annuncio da parte di Audi di essere al lavoro per integrare CarPlay sulle proprie auto a partire dal 2015.

Come vi avevamo accennato ieri, da oggi è attiva anche in Italia la solita promozione estiva “Back to School” che dà la possibilità agli studenti di ricevere una carta regalo per ogni nuovo Mac, iPhone o iPad acquistato. Piuttosto discutibile la scelta di non includere il Mac mini tra i dispositivi che rientrano nell’offerta.

È finalmente disponibile per l’acquisto online (e presumibilmente anche negli Apple Store fisici e dai migliori rivenditori autorizzati) il “nuovo” iPod touch da 16 GB.
Fonti vicine a MacRumors affermano che domani 1 luglio inizierà negli Stati Uniti e in altri Paesi tra cui l’Italia l’edizione 2014 del programma “Back to School“, promozione che da anni Apple riserva al settore Educational.
L’iniziativa nasce allo scopo di rendere maggiormente appetibili da parte di studenti di tutto il mondo Mac e dispositivi iOS, in quanto corredati da appetibili “bonus“.
Tim Cook è (quasi certamente) gay. Ma non ha mai eseguito la mediatica operazione di “outing” che ci si aspetterebbe di vedere da una personalità in vista. Un giornalista di CNBC ha involontariamente “fatto outing” per conto di Cook, causando un imbarazzante silenzio durante una intervista in diretta, e forse spingendo Cook a scendere per le strade di San Francisco alla parata organizzata da Apple per il San Francisco Pride.
Apple ha recentemente comunicato la fine dello sviluppo di Aperture, il suo software professionale di editing fotografico. La compagnia si sta totalmente focalizzando sullo sviluppo dell’app Immagini che uscirà su OS X Yosemite nei primi mesi del 2015 e che è stata presentata durante la scorsa WWDC – l’applicazione prenderà di fatto il posto di Aperture e iPhoto, a cui possiamo già dire addio.
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Dopo una notizia pubblicata da The Information nella giornata di ieri, ora anche 9to5mac rilancia: Apple sta costruendo dispositivi per la casa in grado di interfacciarsi con HomeKit.

iWatch è in dirittura d’arrivo. Sembra scontato che entro la fine dell’anno vedremo lo smartwatch di Apple. E a confermare la cosa c’è anche una nuova assunzione da parte di Cupertino. Lui si chiama Alex Hsieh, ed era a capo di un gruppo di ingegneri dell’azienda specializzata in sensori per atleti Atlas Wearables.

Ieri si è tenuta la conferenza Google I/O. L’evento più importante dell’anno per la compagnia di Mountain View è senza dubbio il keynote che apre l’evento, durante il quale sono stati presentati una pletora di nuovi servizi e prodotti. Eccoveli riassunti in un unico post.

Durante la conferenza di apertura della Google I/O, l’azienda di Mountain View ha presentato i suoi smartwatch che saranno messi in vendita questa estate. Presentati originariamente a Marzo, i dispositivi montano una versione unificata di Android, chiamata (almeno per il momento) Android L.

Sundar Pichai è l’uomo di Google a capo dei programmi Android e Chrome. Pichai, in una recente intervista rilasciata a Bloomberg Businessweek, risponde alle accuse di Tim Cook** al sistema operativo mobile di Mountain View.

Per quale ragione Steve Jobs ha scelto di sostituire il simbolo della mela del pulsante Commad con ⌘? Lo racconta la designer Susan Kare alla recente EG Conference.

Oggi si comincerà a scrivere la storia degli smartwatch. Almeno per Google. Nelle prossime ore, infatti, si aprirà l’annuale conferenza per gli sviluppatori di Mountain View, la Google I/O. L’evento, paragonabile alla WWDC di Apple, potrebbe portare però non solo novità per Android e Chrome, ma anche qualche buona notizia per iPhone e iPad.