App crackate per iPhone: un business milionario

app-crack

Secondo i dati dell’analista Toni Sacconachi ripresi da 24/7 Wall St, le App crackate per iPhone e iPod touch avrebbero rubato al “mercato reale” circa 450 milioni di dollari. Per quanto il report del noto analista si basi su dati “presunti” e non reali, il dato certo (e da non sottovalutare) è che la pirateria è in forte espansione anche nella nicchia di mercato rappresentata da App Store.

Una “nicchia di mercato” che ultimamente ha raggiunto quota “3 miliardi di applicazioni scaricate” con un trend in continua crescita per via della quantità e qualità delle applicazioni presenti, oltre che per il numero di iPhone e iPod touch venduti (anch’esso, ovviamente, sempre in crescita). Quale sarà, in prospettiva, la risposta degli sviluppatori? Pensate che molti di essi abbandoneranno App Store, incrinando così il meccanismo alla base del suo successo?

Sn0wbreeze, Jailbreak con custom firmware per iPhone e iPod touch [Windows]

Sn0wbreeze

Con il trascorrere di alcuni mesi dall’ultimo aggiornamento del firmware di iPhone e iPod touch da parte di Apple, poco è cambiato per quanto riguarda il settore “sblocco e Jailbreak“. Il DevTeam ha subito offerto la nuova versione del proprio tool per Jailbreak e sblocco e il geniale GeoHot ha offerto la sua versione: ancora nessuna vera novità per il Jailbreak di iPod touch 3G (quello attualmente in commercio) che rimane un tethered Jailbreak.

In questo momento di “pausa apparente” dalla rincorsa a nuovi meccanismi di sblocco dei devices di Apple (restano ancora da eludere le “protezioni” inserite dai tecnici di Cupertino nel nuovo iPod touch) si affaccia sulla scena un nuovo gruppo in cerca di attenzione mediatica. I ragazzi di ih8sn0w (quelli di iREB) hanno infatti reso disponibile al download la versione beta di sn0wbreeze, un nuovo tool per Windows con cui poter creare un custom firmware in grado di applicare il Jailbreak a iPhone 2G, iPhone 3G, iPhone 3GS (esclusi i modelli recenti che incorporano il nuovo iBoot), iPod touch 1G e iPod touch 2G (esclusi i modelli da 8GB recenti, ovvero quelli classificati come MC).

Apple collabora con la Polizia per trovare un iPhone rubato

nissan-nypd-01

Ricordate Alisa, la ragazza che ha subito il furto del suo iPhone nella metropolitana di Brooklyn circa due settimane fa? Nonostante sembrava che non ci fosse nulla da fare, arrivano buone notizie per lei e il suo melafonino da New York City.

Grazie alla sua tenacia e alla volontà di riavere il suo smartphone non si è persa d’animo e ha mandato una mail a Steve Jobs come ultimo tentativo, nella speranza di ricevere la sua attenzione. Non sappiamo con esattezza il contenuto di tale mail ma, come riporta Metro NY, le richieste di Alisa sarebbero state accolte.

iPhone 4G avrà una fotocamera con flash?

flash-compare-100108

AppleInsider è venuta a sapere che Apple starebbe valutando diverse alternative per procurarsi ingenti quantità di camere LED con flash. Tali componenti potrebbero equipaggiare la prossima generazione di iPhone, per avere la possibilità di scattare fotografie e girare video di qualità anche in condizioni di luce scarsa.

Non è un caso che, anche in base alle vostre richieste, nei 14 buoni propositi per iPhone nel 2010 è stata inserita una fotocamera più prestante, ad esempio da 5MP con flash e zoom ottico 2x. Sebbene già con i 3.2 MP della fotocamera di iPhone 3GS sia stata raggiunta una buona qualità delle fotografie scattate, uno dei maggiori difetti riscontrati negli smartphone progettati a Cupertino è la mancanza di una fotocamera con flash, soprattutto quando si vogliono immortalare degli scenari notturni.

Gameloft: record di giochi per iPhone venduti

Logo Gameloft piccolo

Dopo lo straordinario traguardo dei 3 miliardi di download in App Store, è tempo di grandi annunci anche per Gameloft. L’ormai celebre software house di giochi in distribuzione digitale ha reso noto ieri di aver raggiunto quota 10 milioni di giochi venduti dal lancio di App Store, che ricordo essere avvenuto nel mese di luglio 2008. Notevole è anche il numero di giochi pubblicati perché Gameloft ha concluso l’anno con un catalogo di ben 55 titoli disponibili all’interno di App Store, di cui 35 sono stati lanciati nel 2009.

Google Nexus One: iPhone perde il suo fascino?

500x_chart

Google ha ufficializzato ieri un prodotto che di cui ormai si parlava da giorni: il vero “GoogleFonino“, ovvero il Google Nexus One, è ora realtà. Appena approderà sul mercato sarà nostro compito, ma anche nostro piacere, testarlo con voi così da scoprire se, almeno per questa volta, iPhone avrà finalmente un degno concorrente. Nell’attesa si scoprire se questo ennesimo “iPhone Killer” riuscirà nell’ardua impresa, vorrei sottoporvi un sondaggio che mi ha particolarmente colpito.

Tale sondaggio, i cui risultati sono raffigurati nell’immagine proposta qui sopra, propongono un dato equivocabile. Alla domanda “quale sistema operativo mobile ti piacerebbe avere sul tuo prossimo smartphone” iPhone è sempre il più desiderato ma Google ora è un rivale da non sottovalutare, almeno sulla carta. iPhone, in 3 mesi, ha perso un po’ del suo fascino e in gran crescita c’è Android, ovvero il sistema operativo di Google: effetto novità dato dall’aggiornamento del sistema operativo e dall’arrivo di devices come il Droid e il prossimo Google Nexus One?

OWLE Bubo, l’iPhone grip per i film maker

OWLE Front smaller

Su TAL, a meno che non si tratti di una recensione, parliamo raramente di accessori per iPhone. In questo caso facciamo volentieri un eccezione per l’OWLE Bubo, uno speciale Grip per iPhone che permette di trasformare il melafonino in una videocamera semi-professionale. L’accessorio ricorda vagamente un controller Playstation o volendo il Game Grip di Marware, ma ha tutt’altra funzione. Viene venduto assieme ad microfono direzionale,una lente macro ed una lente da 37mm grandangolare, e permette di aumentare drasticamente la qualità dei filmati girati dall’iPhone.

iPhone: risolto il conflitto per il marchio in Cina

iphone-cinese_2

Fino ad ora, in Cina, il marchio “i-phone” apparteneva al produttore Hanwang Technology che per qualche tempo è stato venditore di un dispositivo cellulare con tale nome. Sin dal 2002, infatti, Apple è stata proprietaria del marchio “iPhone” solo per quanto riguarda l’hardware ed il software e non per telefoni cellulari.

Per diverso tempo Cupertino ha tentato di acquistare il marchio “i-phone”, ma invano. Come mostra l’ufficio marchi registrati cinese, in questa settimana esso è stato finalmente ceduto ad Apple che d’ora in poi non avrà problemi di nomi registrati in estremo oriente.

Apple rifiuta di inviare un iPhone sostitutivo al legittimo proprietario

if-you-can-read-this

Cosa succede se ti rubano l’iPhone e il ladro ne richiede uno sostitutivo per problemi di software? Secondo la politica di Apple in ambito di garanzia l’iPhone sostitutivo viene inviato al ladro e non al legittimo proprietario, indipendentemente dal fatto che vi sia o meno l’intervento delle forze dell’ordine.

E’ successo ad Alisa, derubata nella metropolitana di Brooklyn circa due settimane fa. Del suo iPhone non aveva avuto più notizie finché il ladro non ha richiesto un melafonino sostitutivo tramite Apple Care e le è stata notificata la richiesta con una mail al suo indirizzo di posta.

Final Fantasy per iPhone? Qualcosa si muove

cloud_shinra_1024_768

Magari il nome Hironobu Sakaguchi a molti dirà poco ma sono sicuro che alcuni tra voi sanno benissimo di chi si tratta: dietro a questo nome si nasconde infatti la saga di Final Fantasy che ha incollato allo schermo (e incolla tuttora) migliaia di videogiocatori.

È bastata una sua frase virtuale di auguri per dare uno scossone a tutto il popolo di videogiocatori di App Store: Final Fantasy per iPhone è in arrivo? Impossibile affermarlo con certezza ma Hironobu Sakaguchi scrive di essere al lavoro su un progetto per iPhone che sarà presto disponibile in App Store.

Francia, venduti quasi 2 milioni di iPhone nel 2009

iphone francese

Secondo il famoso quotidiano francese Le Figaro, Apple ha raggiunto quasi il 10% del mercato dei telefoni cellulari in Francia nel 2009 che la porta al 4° posto della classifica nella quale è preceduta da Samsung, Nokia ed LG.

In un articolo intitolato “iPhone, lo smartphone preferito dalla Francia”, nel quale non vengono enunciate le fonti delle informazioni, viene sottolineato il forte impatto che ha avuto il melafonino sul mercato locale in seguito alla scelta di venderlo senza vincoli con gli operatori telefonici (come avviene in Italia in pratica).

iPhone, il telefono più odiato dagli operatori

o2_1550367c

C’era un tempo in cui i telefoni cellulari, pur offrendo la possibilità di accedere alla rete internet, erano sfruttati “dalla massa” solo per le normali funzioni telefoniche. L’avvento di iPhone, oltre a svegliare dal torpore tutti i produttori di telefoni cellulari, ha segnato anche la svolta delle connessioni ad internet in mobilità. Complici infatti gli operatori telefonici che hanno reso più economico il mobile internet (relativamente recenti sono le varie offerte internet flat per la telefonia mobile) e i telefoni sempre più “internet related”, è sorta la voglia di avere sempre con noi il “mondo parallelo della rete”.

Dal nulla, o quasi, la rete mobile si è dovuta adeguare all’aumento del traffico dati: un volume che le statistiche vedono sempre in crescita esponenziale. iPhone è dunque “croce e delizia” per gli operatori: se da una parte ha aiutato a portare l’internet mobile anche nelle tasche di chi, effettivamente, poco lo sfrutta, dall’altra crea problemi non indifferenti. I ripetitori attuali, infatti, riescono a malapena a gestire la domanda crescente di traffico dati: ultima a lamentarsi è l’inglese O2.

Nokia denuncia Apple per violazione di proprietà intellettuale. Di nuovo

nokia-vs-apple

Nokia continua la sua campagna “giudiziaria” (ma soprattutto mediatica) contro Apple e questa volta propone le sue rimostranze alla Commissione del Commercio Internazionale statunitense (ITC). Secondo l’azienda finlandese, Apple avrebbe violato la proprietà intellettuale riguardante specifiche tecnologie brevettate da Nokia, tecnologie che “quelli di Cupertino” avrebbero applicato non solo ad iPhone ma anche ai vari iPod e computer.

Per poter portare avanti una campagna di questo tipo, Nokia deve avere l’assoluta certezza delle proprie argomentazioni: il rischio è quello di una figuraccia colossale. Allo stesso tempo sembra strano che Apple, sempre in primo piano per tutelare i propri brevetti, abbia preso spunto “così spudoratamente” dal primo produttore di telefoni cellulari. Non tocca sicuramente a noi dare una risposta alla vicenda e i processi mediatici non fanno bene a nessuno: certo però che leggere che Apple ha copiato la “user experience di Nokia per migliorare i propri computer” fa sorridere. Almeno un pochino.

iPhone, App Store e gli strabilianti dati

109935

Solo ieri abbiamo ipotizzato lo scenario futuro di applicazioni e sistemi operativi: presto infatti sarà il web a contenere la maggior parte dei nostri applicativi, dati sensibili e foto dei nipotini. Un assaggio di “vita digitale” è facilmente sperimentabile da tutti i possessori di iPhone e iPod touch attraverso l’utilizzo di iTunes Store: attraverso lo store di Apple si acquistano infatti solo contenuti digitali, impalpabili.

Un mercato, questo di iTunes Store, e in particolare della sua sezione dedicata agli applicativi per iPhone e iPod touch (App Store), che nei giorni scorsi ha raggiunto picchi di download davvero elevati. iPod touch e le iTunes Gift Card sono stati tra i regali più gettonati (soprattutto negli USA) e il giorno di Natale i download delle App hanno registrato un’impennata senza eguali. Un sondaggio, invece, rivela che il 94% dei possessori di un iPhone sfrutta il proprio device nelle sue diverse features.

China Unicom: venduti 300,000 iPhone

china-unicom-iphone-3g

Stando alle informazioni fornite da Dan Butterfield ad iPhonAsia, China Unicom ha raggiunto le 300,000 unità di iPhone venduti sul territorio cinese. Un dato sorprendente se si pensa che appena tre settimane fa erano stati venduti appena 100,000 smartphone della Mela e che tale cifra era stata raggiunta in 40 giorni.

Dopo il flop iniziale, un po’ inatteso, di vendite sul suolo orientale c’è stato un evidente incremento di successo intorno al melafonino; tale successo è quasi sicuramente da attribuire alla imponente campagna pubblicitaria messa in atto da uno dei maggiori operatori telefonici cinese che ha organizzato una vera e propria tournée che farà tappa nelle maggiori città del paese.

iPhone OS 3.2: che fine ha fatto il nuovo firmware?

iphone_3.2_teaser

Lasciando alle spalle il torpore dei lauti pasti del periodo natalizio e prima di quello che sarà generato dai vari “cotechini e lenticchie”, vorrei dar sfogo ad una domanda che da qualche tempo mi perseguita. “Che fine ha fatto iPhone OS 3.2, ovvero il nuovo firmware per iPhone e iPod touch di cui da tempo si attende speranzosi la pubblicazione“?

Giusto premettere che Apple non ha mai fatto annunci in merito e nessuna informazione è trapelata dai developers che in genere hanno le versioni Beta dei nuovi OS al fine di scovare errori vari. La versione corrente di iPhone OS, ovvero la 3.1.2, è stabile e non presenta conclamati bug. Durata della batteria a parte.

AT&T: New York non è pronta per l’iPhone [Updated]

iphone-att2

Immaginate di essere il più grande operatore telefonico dello Stato più potente del mondo. Avete qualche problemino di gestione delle reti con il vostro smartphone di punta in una delle più grandi metropoli di suddetto Stato. Qual è la soluzione da adottare? Potenziare la rete e migliorare il servizio per vendere più smartphone? No, interdire la vendita del dispositivo agli abitanti della grande metropoli. Più semplice, più rapido.

La scenetta surreale che vi ho appena descritto non è un’invenzione. E’ quanto sta combinando AT&T agli abitanti dell’area metropolitana di New York, Stati Uniti d’America. Chiariamo: non c’è un piantone di uomini in nero dell’AT&T ad aspettare i newyorchesi fuori dagli Apple Store. La limitazione è stata applicata, per il momento, al sito della compagnia.

Sconti App Store per Natale di EA Mobile

eagameonsale

Il Natale 2009 sarà ricordato da tutti i possessori di iPhone e iPod touch come quello in cui i protagonisti principali sono stati i saldi in App Store. Sia i piccoli developers che i grandi nomi dello sviluppo si stanno dando battaglia a suon di offerte speciali: imperdibile è la promozione di EA Mobile. Il colosso dei videogiochi, infatti, ha scontato ben 22 dei suoi giochi presenti in App Store: l’entità dello sconto è variabile e sono presenti anche alcuni “titoloni” come il nuovissimo Need For Speed Shift e NBA Live.

Ecco la lista completa dei giochi in saldo di EA Mobile:

iPhone 4G: fotocamera da 5 megapixel?

iphoneplus500

Ieri vi abbiamo mostrato alcuni indizi sul lancio della prossima generazione di iPhone. Vi è stato chiesto cosa vorreste nel nuovo melafonino rispetto a quelli attuali. Nei commenti è emerso che alcuni di voi desidererebbero una fotocamera più potente, magari da 5 megapixel.

Permettetemi di farvi un mio piccolo regalo di Natale, anche se per ora sono solo parole. Fonti taiwanesi ritengono che la quarta generazione di iPhone, che verrà quasi sicuramente presentata durante il WWDC 2010 a fine giugno, sarà equipaggiata proprio con una fotocamera con queste caratteristiche.

iPhone OS 4.0: nuovi indizi in rete

iPhone-os-4

La settimana scorsa vi avevamo annunciato che, dall’analisi dei log di alcuni web server, erano emerse le prime tracce del nuovo iPhone OS 4.0, ovvero la prossima major release del sistema operativo mobile di Apple.

I dubbi erano leciti, dal momento che tali riscontri sono facilmente falsificabili; in fondo si tratta di semplici file di testo che chiunque potrebbe modificare a proprio piacimento.

Nielsen: nel 2009 iPhone primo smartphone negli U.S.A.

140801-nielsen_top_us_phones_2009

La firm di analisi statistica Nielsen ha pubblicato una propria classifica dei telefoni cellulari più popolari nei primi dieci mesi del 2009, da gennaio ad ottobre. iPhone 3G è risultato il primo della lista, scelto dal 4% percento di coloro che hanno acquistato uno telefonino e sottoscritto un piano tariffario nel corso dei mesi presi in considerazione da Nielsen.

Sicuramente una buona notizia, ma ci sono dei distinguo da fare. Prima di tutto iPhone 3GS non è entrato a far parte della classifica perché non era disponibile fin dall’inizio del periodo analizzato. Per contro i modelli di RIM della serie 8300 si attestano su valori non molto distanti. La somma delle percentuali ottenute dai Blackberry, inoltre, da come risultato un valore superiore al 4% ottenuto da iPhone 3G.