Bisogna analizzare con grande attenzione diverse proposte Apple in questi giorni e una di esse riguarda il cosiddetto Apple Mac Mini, con cui il produttore coreano ha dato una sterzata decisa alla sua macchina produttiva come si potrà percepire dal nostro approfondimento di oggi.
Nonostante il mercato dei notebook non sia così richiesto come quello degli smartphone, c’è sempre un occhio di riguardo per i prodotti di casa Apple ed in questo caso stiamo parlando del MacBook Air che oggi 24 ottobre si ritrova ad un prezzo davvero molto interessante su Amazon. Ovviamente ciò che colpisce a primo impatto di questi computer portatili della casa di Cupertino è come sempre l’estetica. Nel caso del MacBook Air siamo di fronte ad un dispositivo elegante, sottile, di classe e che si ritrova con un display da 13,3 pollici, quindi anche ben compatto.
Buona offerta su Amazon per il notebook targato Apple MacBook Air 2017 MQD32, modello dello scorso anno che si ritrova con un prezzo molto più interessante
Anche se la maggior parte delle persone oggi ricorre alla mail per inviare documenti e testi, c’è anche chi non rinuncerebbe per nulla al mondo all’intramontabile strumento del fax, considerato da alcuni particolarmente comodo e sicuro. In particolare, ci occuperemo di come inviare fax con Mac.
fax per Mac, alcune proposte
Fax ieri e oggi
Il primo eBook (ormai obsoleto) aveva la porta del modem 56kbps, che permetteva facilmente di inviare fax da Mac (forse qualcuno di voi ancora lo ricorda). Oggi la tecnologia ci permette di evitare l’utilizzo di strumenti e affidarci alla Rete anche per l’invio dei “classici” fax. Chi possiede un Mac può ricorrere sia ad Internet, sia all’utilizzo di specifici programmi per spedire fax.
Sistema operativo Mac OSX: come funziona
Una soluzione pensata ad “hoc” per mandare fax da Mac consiste in uno dei tanti prodotti Apple. Si tratta di Mac OSX, il sistema operativo che, tra le altre cose, è in grado di inviare file in qualsiasi formato. Nel concreto, basta scaricare PageSender, un’applicazione disponibile per OSX. Seguite passo per passo le istruzioni fornite all’interno del programma e ricordatevi di inserire nel database i numeri relativi al fax da inviare. Una volta aperto il file da inviare (sono diversi i formati supportati: png; doc; Txt, Rtf, Pdf) selezionare “Page-Sender fax”” dal menù a tendina e poi cliccare sulla stampante predefinita per avviare la stampa. Questa è la prima soluzione per spedire fax da un dispositivo Mac, ora passiamo ad illustrarvi la seconda (che invece utilizza la Rete per effettuare l’invio).
Come inviare un fax da Internet
Esplorando il web ci si accorge che sono tantissimi i siti che forniscono il servizio di invio fax online. Certo, conviene effettuare una selezione per trovare quelli più affidabili ed efficaci. Tra i migliori attualmente in circolazione nel web c’è sicuramente it.efax.com. Pur trattandosi di un servizio americano, si può utilizzare anche nel nostro Paese, quindi in lingua italiana. Per poter inviare fax da Mac utilizzando questo comodo servizio, dopo una veloce registrazione di qualche minuto si sceglie un numero di fax virtuale che riporta il prefisso della propria città (o provincia). Dopo di che si procede con l’inserimento dei dati personali: per l’attivazione del servizio fax bisogna cliccare sul link di conferma che arriva tramite mail. A questo punto sarete in grado di inviare e ricevere fax, optando per tre differenti modalità: 1) effettuando l’invio direttamente dal sito web (con attivazione di una pagina personale), 2) utilizzando la propria casella di posta elettronica, con inserimento nel campo del destinatario del numero di fax seguito da @efaxsend.com; 3) utilizzando l’app per smartphone di eFax, che è gratuita. Anche in questo caso l’invio è abbastanza rapido e agevole: si scatta la foto del documento o testo da inviare, la si allega tramite il pulsante dell’applicazione e si invia.
Faxator.com: come funziona
Tra i siti preferiti dai possessori di Mac c’è Faxator.com, che ha letteralmente conquistato gli utenti web fornendo un servizio utile e celere come quello del fax. Inviare fax da Mac gratis è possibile proprio grazie a questo sito, che dopo una veloce registrazione, entra subito nel “vivo” chiedendovi di inviare un sms dal vostro apparecchio telefonico (in modo che tale numero venga associato al numero di fax). Ad ogni invio dovrete allegare un Certificato di sicurezza, insieme alla mail contenente il documento da inviare via fax. Inviando la mail all’indirizzo [email protected] il vostro fax sarà spedito in pochi secondi.
Altri servizi di invio fax online
Altri siti che offrono servizi di invio fax gratuiti sono Faxalo (che consente l’invio di 3 fax al giorno, per un totale di 20 al mese), e Messagenet (che è tra i più utilizzati in Italia, con le sue tre opzioni a scelta dell’utente). Entrambi funzionano con tutti i numeri nazionali (e in alcuni casi anche con i numeri di prefisso internazionale), e non richiedono l’installazione di plugin o software sul vostro pc. Inoltre sono completamente scritti in italiano e basta effettuare soltanto una registrazione gratuita per usufruire del servizio fax. In genere l’invio del fax tramite questi siti va sempre a buon fine. Tuttavia, in caso di problemi tecnici, lo staff interviene tempestivamente per assicurare la ripresa del servizio e il contestuale rinvio del documento al destinatario. Entrambi i siti sono ottimizzati per l’uso tramite dispositivi mobili.
Come avveniva qualche tempo fa per i Fax per Mac
Siamo nel XXI secolo eppure c’è qualcosa che non tramonta mai: il fax.
Per lavoro o per divertimento, benchè l’era delle mail ci avvolga da capo a piedi, l’invio di un fax è spesso una necessità.
Quali sono i sistemi che i nostri Mac ci offrono per inviare un fax?
Risale a qualche giorno fa la notizia secondo cui verranno ben presto lanciati dei nuovi MacBook, anche in tempi piuttosto ridotti. Proprio in relazione a tale argomento, ha voluto dire la sua anche DigiTimes, che è solita eseguire delle analisi approfondite sulle catene di produzione, nonché sui fornitori in Cina. Tutti i rumors, difatti, sono stati pienamente confermati.
Ci sono alcune indiscrezioni per certi versi preoccupanti in questo periodo a proposito del MacBook Pro 15″. Tutto nasce da quanto è stato dichiarato dallo youtuber Dave Lee, che ha gettato più di un’ombra su questo modello di cui tanto si parla da un po’ di tempo a questa parte. Ecco perché è necessario come non mai un approfondimento per il pubblico.
Vanno analizzate con grande interesse alcune valutazioni che si possono fare per quanto riguarda la tastiera del nuovo MacBook Pro 2018, per forza di cose finite sotto la lente d’ingrandimento dopo alcuni problemi avuti con altri modelli in passato in casa Apple.
Si parla molto in questo periodo del codice di sicurezza in Auto-Fill, nuova funzionalità introdotta su iPhone con iOS 12 affinché si possa migliorare l’usabilità dell’autenticazione a due fattori. Andreas Gutmann, ricercatore di sicurezza presso il Cambridge Innovation Center di OneSpan, ha approfondito il tema coi possibili rischi connessi anche al MacBook.
Arrivano importanti conferme in questi giorni per quanto riguarda MacBook e MacBook Pro da 13 e 15 pollici, soprattutto per gli utenti che nel corso delle ultime settimane hanno riscontrato problemi con la tastiera, visto che Apple ha confermato il lancio di un programma che prevede la sostituzione gratuita.
Trapelano notizie piuttosto interessanti, da alcune ore a questa parte, per quanto concerne il pubblico che ha deciso di puntare sul cosiddetto MacBook Pro 2017 da 13″, considerando il fatto che in alcuni casi Apple renderà disponibile il programma di sostituzione gratuito da parte del produttore americano.
Cosa dobbiamo aspettarci da MacOS 10.14? Ne abbiamo viste e sentite tante in questo periodo, ma l’analisi più interessante di questo periodo giunge senza ombra di dubbio da melablog, che ha elencato l’elenco delle funzioni quasi sicuramente aggiunte con il nuovo aggiornamento.
Si sta parlando davvero tanto in questi giorni dei problemi MacBook e MacBook Pro, considerando che di recente è stata addirittura avviata una class action nei confronti di Apple per risolvere una volta per tutte una questione forse un pochino sottovalutata inizialmente.
In questi anni Apple ha deciso di concentrarsi principalmente sul campo smartphone, realizzando iPhone di tutto rispetto che hanno fatto storia in questo settore. C’è stato insomma un rinnovamento totale che ha attirato anche utenti androidiani e questa è stata senza dubbio la vittoria più bella. Ciò però ha lasciato un po’in disparte altri progetti, come quello relativo al mondo dei Mac Pro, ma finalmente qualcosa si sta muovendo anche da questo punto di vista.
Apple ha in mente di stupire sempre i propri utenti con un MacBook con tastiera force touch e novità tecnologiche che possono fare nettamente la differenza per l’azienda, ma soprattutto per coloro che ne usufruiranno. A tal proposito è stato depositato un nuovo ed interessante brevetto riguardante il mondo MacBook che potrebbe essere completamente stravolto dalla nuova idea di Apple.
Emergono in queste ore alcune indiscrezioni molto interessanti in merito al possibile lancio di un MacBook Retinaa basso prezzo nel 2018, anche se ad oggi non abbiamo ancora segnali ufficiali da Apple che ci possano far assumere queste voci come verità assoluta. La fonte è comunque affidabile, visto che nella fattispecie si parla di Digitimes.
Va analizzato con maggiore attenzione il primo volantino MediaWorld sfornato durante il mese di marzo, se non altro perché le proposte giunte a proposito dei device Apple sono molteplici e ci consentono numerose valutazioni oggi 9 marzo.
Da tempo vi chiedete come velocizzare il proprio Mac? Allora potete procedere tranquillamente con CleanMyMac 3, visto che i riscontri da parte del pubblico sembrano essere piuttosto interessanti sotto questo punto di vista.
Si parla molto in questi giorni delle prime offerte MediaWorld di febbraio 2018. In questo particolare frangente, Apple è rappresentata da un modello come il cosiddetto MacBook Air 13″ Special Edition, disponibile da alcuni giorni ad un prezzo più basso.
Risulta già disponibile sul mercato il cosiddetto iMac Pro, uno dei prodotti più attesi nella storia recente di Apple. Le vendite sono scattate ufficialmente lo scorso 14 dicembre, ma la sensazione è che ci vorrà tempo prima di una risposta significativa del pubblico, considerando un prezzo di listino molto alto.
A partire dall’inizio del mese di dicembre c’è stato il rilascio di un importante aggiornamento da parte di Apple per quanto riguarda MacOS High Sierra. Si tratta di un apprezzabile sforzo per rimediare ad un’anomalia sul versante della sicurezza.
Non dovrebbe tardare molto ad arrivare sul mercato il nuovo iMac Pro, un vero e proprio gioiellino per il campo dei computer al quale Apple sta lavorando assiduamente per garantire il meglio ai propri utenti. Con molta probabilità bisognerà attendere i primi mesi del 2018 per poter assistere a questo interessante iMac Pro nuovo di zecca e dalle ultime indiscrezioni sono emerse anche nuove funzionalità che lo riguardano.
Apple è una delle più grandi aziende di tecnologie al mondo e senza dubbio il primo grande successo è avvenuto nel campo dei computer con il famoso Macintosh. Questo mondo non è mai stato abbandonato dall’azienda di Cupertino e nel 2014 è stato lanciato il progetto Mac Mini, un computer compatto davvero interessante.
Scatterà ufficialmente il prossimo 31 agosto il nuovo volantino Comet, che a quanto pare include anche una proposta per il pubblico Apple visto che in questo frangente possiamo riscontrare la disponibilità del cosiddetto MacBook Air MQD32T/A a prezzo aggressivo.
This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.
Cookie strettamente necessari
I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.
Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.
Cookie di terze parti
This website uses Google Analytics to collect anonymous information such as the number of visitors to the site, and the most popular pages.
Keeping this cookie enabled helps us to improve our website.
Attiva i cookie strettamente necessari così da poter salvare le tue preferenze!