
Stando a quanto riportato da SemiAccurate, Apple starebbe per ricevere un carico di chip Haswell da Intel prodotti appositamente per la compagnia di Cupertino. I chip ad alte performance saranno installati sulla prossima generazione di MacBook Pro.

Stando a quanto riportato da SemiAccurate, Apple starebbe per ricevere un carico di chip Haswell da Intel prodotti appositamente per la compagnia di Cupertino. I chip ad alte performance saranno installati sulla prossima generazione di MacBook Pro.
Nuovi MacBook Pro con processore Haswell in arrivo a Ottobre: è quanto dichiara il magazine cinese China Times (citando, a sua volta, il sito web giapponese Macotakara), che predice l’arrivo a breve del nuovo processore anche nei modelli Pro della linea MacBook.
I MacBook Pro, diciamolo, sono davvero belli da vedere e sono anche resistenti. Però, tra un trasporto e l’altro, potrebbero graffiarsi anche semplicemente inserendoli in borse porta computer a causa di una “malefica” zip. E così, proprio come per l’iPhone, sono disponibili delle cover per proteggere i portatili della Mela.

Tra queste, una è la moshi iGlaze pro 15 R, cover per MacBook Pro 15” Retina display che ho avuto modo di provare, come già avvenuto per altri prodotti della azienda californiana. Disponibile in versione trasparente opaco e nero grafite, è una soluzione interessante e leggera per proteggere il proprio costoso portatile.

Contrariamente a quanto previsto da alcuni analisti (tra i quali il solito Ming-Chi Kuo di KGI Securities), Apple non ha presentato alcun nuovo MacBook Pro alla conferenza di apertura della WWDC. Ma viste le novità introdotte sui MacBook Air, è già possibile fare qualche previsione riguardo l’hardware della prossima generazione dei portatili di Apple.
La fantasia di alcuni non ha davvero limiti. E altri vanno addirittura oltre realizzando dei prodotti che proprio la fantasia (degli altri) vogliono stimolarla. È l’idea che sta dietro ai prodotti papernomad: sleeve per MacBook di tutti i tipi (adatte però anche ad altri portatili), iPhone e iPad su cui potete raccontare la vostra vita.

Le sleeve sono tutte realizzate con materiali naturali e biodegradabili quali la carta kraft vergine all’esterno, una carta brevettata anti strappo e resistente all’acqua, cotone per tenere al morbido il device, lana di pecore australiane per la parte interna a diretto contatto con il dispositivo e un nastro di chiusura in canapa. Ho provato la papernomad M. Moser (il nome del primo cafè di Vienna sopra il quale è situata papernomad), questo il nome della sleeve per MacBook Pro 15” e dopo il salto trovate le impressioni su questo prodotto.

Un anno fa, nel corso dell’annuale WWDC, Apple aveva presentato i molto attesi (e altrettanto vociferati) MacBook Pro con Retina Display. L’ultima generazione di portatili di Cupertino sarà destinata a sostituire definitivamente i MacBook Pro Unibody, ma pare che servirà altro tempo perché questo avvenga. I MacBook Pro Unibody saranno infatti il fulcro della presentazione di nuovo hardware di Cook e soci per il keynote di quest’anno, almeno stando ad una fonte affidabile.

Secondo quanto riportano diverse fonti (tra cui MacDailyNews e il DigiTimes) Apple sarebbe intenzionata a lanciare a breve nuovi modelli di Mac Pro e MacBook Pro. Per quanto riguardo il Mac Pro 2013 un annuncio potrebbe avvenire già nel mese di aprile mentre per i nuovi MacBook si parla di “fine del secondo trimestre” periodo che coincide, guarda caso, con la WWDC 2013.
Che la qualità dei prodotti Apple non sia più quella di una volta è sotto gli occhi di tutti, ma nelle prossime settimane affronteremo più in dettaglio questo aspetto. L’altra certezza è che cresce sempre più il numero di utenti scontenti della “roulette russa” alla quale si deve giocare quando si acquista un computer della Mela.

Di questo gioco scorretto messo in atto da Apple non è rimasto proprio contento un utente del nuovo MacBook Pro con Retina Display che, a causa dei problemi di ghosting con il display del suo portatile, ha deciso di avviare una class action presso una corte californiana contro il colosso di Cupertino.

iFixit ha già messo le mani su un MacBook Pro 13” con Retina Display. Il nuovo portatile di Apple, presentato solo lo scorso martedì da Phil Schiller, è stato fatto a pezzi dal sito specializzato in teardown e riparazioni.
Il MacBook Pro 13 Retina è stata una delle novità più piacevoli (sebbene non una sorpresa) dell’evento Apple del 23 ottobre. Il nuovo MBP da 13 pollici con schermo Retina è un vero spettacolo per gli occhi ed Apple ha ben pensato di spingere su questo punto nello spot TV in onda in queste ore.

Alla fine i rumors dei giorni scorsi si sono rivelati esatti, all’evento Apple di oggi la casa di Cupertino ha annunciato ufficialmente il MacBook Pro con schermo Retina da 13 pollici, che si affianca al modello da 15 pollici in vendita dalla scorsa primavera.
Si parla ancora di MacBook Pro 13” con Retina Display. Le ultime notizie dicono che il nuovo Pro potrebbe arrivare entro la fine dell’anno, ed essere presentato addirittura durante l’evento di martedì prossimo. Nel frattempo arrivano dalla Cina nuove fotografie che mostrano il computer.

Ormai è praticamente certo, il 23 ottobre Apple terrà un evento per presentare l’iPad Mini, secondo 9To5Mac nel corso della stessa conferenza dovrebbe essere annunciato anche il MacBook Pro 13 pollici con schermo Retina che si affianca al modello Retina da 15 pollici uscito lo scorso mese di giugno.
Lo scorso mese Richard Shim, analista di NPD DisplaySearch, aveva annunciato che alcune compagnie avevano iniziato la produzione di display con risoluzione 2560×1600 da montare sui MacBook Pro con Retina Display da 13”. Il piccolo super-pro di Cupertino è ancora atteso, e ora anche DigiTimes si accoda ai rumor.
Solo una settimana è passata da quando Apple ha dichiarato di avere ritirato i suoi dispositivi dalla certificazione EPEAT. Ora arriva il dietro-front di Cupertino, che sembra essersi resa conto della portata di quella decisione. La città di San Francisco aveva, ad esempio, dichiarato che non avrebbe più acquistato Mac se questi non fossero stati certificati.
Il MacBook Pro con Retina Display da 15” è stato presentato solo un mese fa. Oggi si scopre che nei registri di Geebench risulta un test effettuato alla fine del mese di giugno su un computer che sembra avere tutte le carte in regola per essere un MacBook Pro con Retina Display da 13‘‘.
Del MacBook Pro con Retina Display se ne sono dette di tutti i colori. Si è parlato del teardown, del metodo con cui è assemblato il display, dei problemi di “ghosting” riscontrati da un ristretto numero di utenti, fino ad alcuni rallentamenti dovuti al compartimento grafico non proprio adatto alla gestione del super display.

Insomma, se ne è parlato in lungo ed in largo. Ben minor risonanza ha avuto il suo cugino “grassottello”, il MacBook Pro tradizionale. Non si parla, infatti, di come i piani di Apple lascino ben intendere che i modelli tradizionali saranno presto abbandonati (nel giro di un anno o poco più). Ed una cosa lo lascia intendere in particolare: il prezzo.

Subito dopo la presentazione della nuova gamma di MacBook Pro e MacBook Air sono stati presentati i nuovi benchmark estratti da Geekbench, i quali però non comprendevano quelli relativi al rinnovato modello da 13”. Tuttavia, negli ultimi giorni sono stati raccolti anche i dati relativi a questo modello ed è ora possibile fornire un confronto più completo.
Degli Apple Store devono ancora finire di esporre il nuovo MacBook Pro Next Generation con Retina Display, che i ragazzi di iFixit hanno già messo le loro mani sul nuovo portatile Pro-sottiletta di Apple per vedere da vicino come sia all’interno. Lo avevamo già visto in un video durante il keynote del WWDC 2012, ma è tutt’altra cosa se visto nel dettaglio come proposto dagli “smontatori seriali”.

Inutile dire che il lavoro all’interno è un capolavoro di ottimizzazione degli spazi che però nasconde delle novità, alcune interessanti ed altre meno. Alcune riguardano il porting di alcune tecnologie altre delle scelte di costruzione prese da altri dispositivi della Mela e usate nel nuovo portatile.
Una news veloce, anzi velocissima, giusto per farvi sapere che Diablo 3 sarà presto aggiornato
Gli effetti della presentazione dei nuovi portatili Apple si fanno sentire. Dopo aver presentato i MacBook Pro 13”/15” ed il MacBook Pro con Retina Display in occasione della WWDC12, ecco che si aggiorna la sezione riservata al programma di riciclaggio. Le novità, anche in questo caso, riguardano i portatili ed in particolare l’intera gamma 2011. Da quando l’Apple Store Online è tonnato disponibile al termine della conferenza annuale svoltasi a San Francisco, nella sezione riservata al programma di riciclaggio sono comparsi tra i riciclabili anche i MacBook Pro Early 2011, i MacBook Pro Late 2011 ed i MacBook Air Mid 2011 che mancavano all’appello.