MacBook Pro, ma quanto mi costi!?

di Giuseppe Benevento 15

Del MacBook Pro con Retina Display se ne sono dette di tutti i colori. Si è parlato del teardown, del metodo con cui è assemblato il display, dei problemi di “ghosting” riscontrati da un ristretto numero di utenti, fino ad alcuni rallentamenti dovuti al compartimento grafico non proprio adatto alla gestione del super display.
MacBook Pro, ma quanto mi costi!?
Insomma, se ne è parlato in lungo ed in largo. Ben minor risonanza ha avuto il suo cugino “grassottello”, il MacBook Pro tradizionale. Non si parla, infatti, di come i piani di Apple lascino ben intendere che i modelli tradizionali saranno presto abbandonati (nel giro di un anno o poco più). Ed una cosa lo lascia intendere in particolare: il prezzo.

Attualmente è possibile scegliere tra due modelli di MacBook Pro 15”. Il modello tradizionale ed il modello con Retina Display. Abbiamo provato a simulare l’acquisto dei due portatili, configurandoli, quando necessario, perché fossero del tutto identici (fatta eccezione per il display ed il lettore ottico). Il risultato è palesemente a favore del nuovo MacBook Pro con Retina Display. Segno che Apple ha ormai scommesso, seppur in modo silente, su questa nuova generazione di portatili.

L’attuale entry level di MacBook Pro con Retina Display ha le seguenti caratteristiche: CPU Intel Core i7 quad-core a 2,3GHz (Turbo Boost fino a 3,3GHz), 8GB di SDRAM DDR3 a 1600MHz, grafica NVIDIA GeForce GT 650M con 1GB di memoria GDDR5 e unità di memoria flash da 256GB. Prezzo per questo modello: € 2299,00 IVA inclusa. Abbiamo quindi provato a configurare un MacBook Pro tradizionale 15” entry level della sua categoria con le stesse caratteristiche del modello Retina tenendo ovviamente conto dell’impossibilità di avere il super display e lo stesso quantitativo di VRAM (512 MB contro 1 GB), ma che, in cambio, è possibile avere l’unità di lettura/scrittura ottica.

Il modello tradizionale è stato così configurato: CPU Intel Core i7 quad-core a 2,3GHz (Turbo Boost fino a 3,3GHz) indentica al modello retina, 8GB di SDRAM DDR3 a 1600MHz identica al modello retina fatta eccezione per il fatto che non è saldata, SSD da 256GB con capienza identica al modello retina, ma form factor diverso, grafica NVIDIA GeForce GT 650M con 512MB di memoria GDDR5 con VRAM inferiore al modello retina e schermo antiriflesso ad alta definizione retroilluminato LED che, seppur con risoluzione superiore al display base, è inferiore al modello retina. Prezzo per questo modello: € 2.598,98 IVA inclusa.

In altre parole, per avere un SuperDrive in più, un portatile espandibile nel tempo, ma anche più pesante, con CPU e RAM uguali ma con VRAM e display inferiore rispetto al modello retina è necessario spendere ben € 299,98 in più. È facile pensare, quindi, che difficilmente qualcuno spenderebbe di più (anche un bel po’) per avere meno ed è forse anche questo il motivo che ha spinto molti utenti a puntare sul nuovo MacBook Pro con Retina Display. Conti alla mano, è anche Apple ad invogliare gli utenti all’acquisto del nuovo modello con un prezzo sicuramente competitivo rispetto al modello tradizionale.

Il prossimo passo? Sicuramente, o quasi, il prossimo anno con l’abbandono della gamma tradizionale di MacBook Pro in favore di quelli con Retina Display, più leggeri e senza SuperDrive. O voi pensate diversamente? Come al solito, ditecelo nei commenti.