MacBook Pro Next Generation, il MacBook Pro più Pro di sempre

di Giuseppe Benevento 38

SAN FRANCISCO ― 11 Giugno 2012 ― Oggi tutto cambia. I competitor di Apple non sono ancora riusciti a trovare un modo per contrastare il dominio sul mercato del MacBook Air che a Cupertino lanciano un nuovo prodotto. Dopo tanti rumor, ecco che arriva il rinnovo della gamma MacBook Air e MacBook Pro (un “semplice” speedbump) con l’introduzione anche del MacBook Pro Next Generation.
MecBook Pro Next Generation - TheAppleLounge.com
Più sottile, più leggero, più potente, con un display oltre il full HD, tante porte e con SSD di serie. Il MacBook Pro più Pro di sempre. Un capolavoro di design interno ed esterno. Ad un prezzo di partenza quasi “ridicolo” per le prestazioni in grado di offrire.

MacBook Pro Next Generation, design interno ed esterno - TheAppleLounge.com
A detta di “Jony” Ive si tratta del MacBook Pro migliore di sempre. Non come quelli delle altre volte. Il prodotto di gran lunga migliore mai realizzato. Eliminato il lettore di unità ottiche ci si è potuti concentrare su una migliore disposizione interna della componentistica. Perché le componenti hardware interne del modello di partenza sono a dir poco eccezionali. Per arrivare fino alla configurazione top di gamma che raggiunge livelli impensabili fino a pochi mesi fa.

Retina Display

Un display Retina lo aspettavano tutti. Lo desideravano tutti. Ed è arrivato. Il portatile col display dalla risoluzione più alta del mondo. Con i suoi 5 milioni di pixel è in grado di superare, e non di poco, un televisore FullHD. Un angolo di visuale di 178° (presumibilmente in orizzontale), il 29% di contrasto in più rispetto alla generazione precedente ed il 75% di riflesso in meno. Su questo display si potranno vedere fino a 4 filmati in 1080p contemporaneamente. Non è disponibile (o almeno così sempre mentre scriviamo, nda), una versione con schermo antiriflesso.

Porte e connettività

MacBook Pro Next Generation, porte e connettività - TheAppleLounge.com
Anche per quanto riguarda la connettività, via cavo e senza, gli ingegneri di Cupertino non si sono sprecati. C’è tutto quel di cui un utente professionale può aver bisogno. Una porta MagSafe di dimensioni ridotte, due porte ThunderBolt, una USB 3 (retrocompatibile con USB 2) ed un ingresso cuffie sul lato sinistro. Un’altra porta USB 3 (sempre retrocompatibile), più una HDMI ed uno slot per SD sul lato destro. In caso di necessità di connessione firewire o gigabit ethernet saranno disponibili degli adattatori ThunderBolt. Wi-Fi 802.11n e Bluetooth 4 completano il tutto.

GHz + SSD. Mai più il dilemma su cosa scegliere

MacBook Pro Next Generation, GHz + SSD - TheAppleLounge.com
Mai più compromessi. Non ci dovrà più porre la domanda sulla scelta tra GHz ed SSD. Ora si hanno tanti GHz e tanti GB in SSD. Anche questo è il MacBook Pro Next Generation. Si parte dall’Intel i7 QuadCore 2.3 GHz con 256 GB SSD fino all’Intel i7 QuadCore 2.7 GHz con 768 GB SSD. Non un computer portatile: un prodotto da fantascienza o quasi. Si, perché a tutto questo sono da aggiungere un chipset video Kepler nVIDIA ed una quantità di RAM che va da un minimo di 8 GB ad un massimo di 16 GB 1600 MHz (RAM e SSD sembra che siano saldate sulla piastra madre e non espandibili successivamente).

MacBook Pro Next Generation: un Mac completo

Completano la configurazione una batteria garantita per 1000 cicli di ricarica dalla durata di 7 ore circa in attività e di 30 giorni circa in stand-by, telecamera FaceTime HD e due microfoni per offrire un’audio stereo ai nostri interlocutori o alle nostre registrazioni. Non mancano, poi, il classico trackpad multitouch e la tastiera di dimensioni regolari retroillumita. Un portatile davvero completo.

Prezzi

Per un prdotto simile avremmo ipotizzato un prezzo da € 3500 in su, invece il prezzo della versione “base”, se così la può definire, è di € 2299,00 IVA incl.. Molto meno di ciò che abbiamo speso per il MacBook Pro Early 2011 con 8 GB di RAM e SSD 240 GB da cui vi stiamo scrivendo. I prezzi, ovviamente, salgono se si opta per una configurazione più performante.

Un portatile davvero stupefacente. Questa volta crediamo che Apple si sia superata. Ora sarà dura, se non impossibile, per i competitor contrastare un prodotto professionale come questo.