MacBook Pro 13” con Retina Display smontato da iFixit

di Lorenzo Paletti 5


iFixit
ha già messo le mani su un MacBook Pro 13” con Retina Display. Il nuovo portatile di Apple, presentato solo lo scorso martedì da Phil Schiller, è stato fatto a pezzi dal sito specializzato in teardown e riparazioni.

Le principali differenze con la versione da 15” riguardano la nuova disposizione delle batterie, che sono state ridistribuite in modo da ottimizzare lo spazio a disposizione, permettendo alla memoria flash (prodotta da Samsung) di trovare spazio sotto il trackpad.

Il computer è raffreddato dallo stesso tipo di ventole asimmetriche presenti nel modello da 15 pollici. Come spiegato da Jony Ive nel video di presentazione del computer si tratta di una trovata che permette di diminuire sensibilmente il rumore prodotto dalla rotazione delle ventole senza inficiare il raffreddamento che queste sono in grado di generare. In uno spazio così stretto è fondamentale che le componenti siano ben arieggiate.

La compressione degli elementi all’interno del computer e il modo in cui questo è assemblato rendono molto complesso smontare e sostituire eventuali elementi difettosi. Per questa ragione iFixit ha scelto di dare a dare al nuovo MacBook Pro 13” con Retina Display un punteggio di riparazione pari a 2/10 (ovvero molto difficile da riparare).

La batteria è incollata alla scocca metallica, le viti proprietarie pentalobe possono essere svitate solo con un particolare tipo di cacciavite non proprio facile da reperire, la RAM è saldata alla scheda madre (questo significa che non è possibile alcun upgrade rispetto alla configurazione inzialmente acquistata) e il display è “sostanzialmente impossibile da smontare, dovrete sostituire tutto lo schermo”. Si tratta degli stessi difetti evidenziati nel MacBook Pro 15” con Retina Display che già avevano causato un caso pruriginoso per Apple in relazione agli standard EPEAT.

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