Tutti vogliono comprare il prossimo iPhone, lo dice InMobi

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La macchina dell’hype di Cupertino ha già mietuto altre vittime: chi non ha mai avuto un iPhone, starebbe pianificando di acquistare il nuovo modello addirittura nei primi 6 mesi dalla sua commercializzazione.

Almeno questo è quanto emerge da un sondaggio compiuto da InMobi, una società di advertising mobile, che sostiene che il 41% degli utenti americani che possiede un cellulare, ha già deciso che comprerà il prossimo modello di iPhone. E gli inglesi non vogliono essere da meno: il 39% ha già aperto il portafoglio. E nemmeno sanno come sarà fatto.

Amazon Kindle Fire, il tablet che sfida iPad sui contenuti

Amazon ha scoperto le proprie carte dopo mesi di indiscrezioni e ieri ha finalmente presentato la sua proposta per il mercato tablet. Si chiama Kindle Fire, ha uno schermo IPS da sette pollici e connessione Wi-Fi senza opzione 3G. E’ il primo concorrente dell’iPad che non punta tutto sulle caratteristiche tecniche ma piuttosto si “accontenta” di prestazioni minori che permettono ad Amazon di venderlo a 199$, un prezzo bassissimo se paragonato all’iPad e a tutti i tablet della concorrenza.
L’azienda di Jeff Bezos era in fondo l’unica a potersi permettere questo tipo di approccio, perché, almeno nelle intenzioni, sarà la vendita dei contenuti (libri, film, serie tv e molto altro) a compensare anche per i margini ristrettissimi, quasi nulli, garantiti da un prezzo così basso.

iBookstore finalmente anche in Italia [aggiornato: tanti nuovi libri disponibili]

Erano precisamente 1 anno, 8 mesi e un giorno che aspettavamo questo momento. Il giorno dell’annuncio dell’iPad, il 27 gennaio 2010, fu presentato contestualmente iBooks e il suo iBookstore, e tutti ci siamo chiesti: “Ma in Italia quando arriverà?”.

Intendiamoci, iBooks e il relativo store, come sapete benissimo, erano già presenti prima di oggi su tutti i device iOS, ma mancavano gli accordi con gli editori e quindi erano presenti soltanto libri classici privi di diritti d’autore da scaricare gratuitamente (e con una copertina veramente triste). Oggi qualcosa inizia a muoversi ed appaiono i primi 17 libri acquistabili. AGGIORNAMENTO: il numero di libri sta crescendo a vista d’occhio, ora ci sono anche i vari libri su Steve Jobs e la possibilità di preordinare la biografia ufficiale.

Cavo Dock-USB by aiino per un tocco di colore agli iDevice, la recensione di TAL

Cavo Dock - USB aiino terminale USB - The Apple Lounge

Cavo Dock - USB green by aiino per iDevice - The Apple Lounge
Ciò a cui Apple ci ha abituati è una vita basata sul bianco e nero (si vedano gli iPhone) o a scala di grigio (quella dell’alluminio unibody). Fanno ancora eccezione gli iPod che, seppure abbiano visto il taglio di alcuni colori (si veda la versione nel nostro colore preferito, il viola), danno un tocco di colore alla vita dei fan della Mela.

La vita, quella vera, è fatta, infatti, a colori. Questo devono aver pensato in casa aiino quando hanno deciso di ampliare la famiglia dei cavi ed adattatori con cavi per iDevice in versione colorata.

La nutrita scelta di cavi ed adattatori distribuiti da aiino è in grado di coprire le varie esigenze degli utenti Apple. Si va dagli adattatori firewire, passando da quelli video (interessantissimo il cavo Mini Display Port-HDMI con canale audio per i Mac dotati di questa possibilità) e tanti altri fino ai semplici e tradizionali cavi dock-USB di cui vi parleremo oggi.

E’ giunta la fine degli iPod classic ed iPod shuffle?

Vendite Apple

iPod Classic ed iPod Shuffle

Il 2011 potrebbe segnare la fine di un’era per quanto riguarda il mondo iPod.

Stando a quanto riportato da TUAW, dopo 10 anni di onorata carriera l’iPod classic, storico lettore multimediale ad alta capacità di storage, potrebbe essere tagliato fuori dai listini Apple. E potrebbe non essere il solo: ad accompagnarlo verso la zona “vecchie glorie” ci sarebbe il fratellino minore iPod shuffle.

Numeri e teorie piuttosto attendibili starebbero alla base di questo rumor: vediamoli insieme dopo il salto.

Quick Look: Padzilla

Se l’iPad per voi è ancora troppo piccolo e vorreste mettere le mani su uno

Facebook per iPad all’evento Apple del 4 ottobre?

Le novità che verranno presentate all’evento del prossimo 4 ottobre sono ignote praticamente a tutti. Certo, è convinzione comune che la parte del leone spetterà all’iPhone (o agli iPhone), con l’annuncio di un nuovo modello. Tuttavia ci sarà sicuramente spazio anche per il software e ne sapremo di più sulle funzioni di iOS 5 ancora nascoste, come la vociferata applicazione “Assistant”.
A sentire quel che sostiene Mashable, che cita fonti ritenute affidabili, durante l’evento ci sarà spazio anche per la presentazione della versione per iPad dell’applicazione iOS di Facebook.

iPhone 5 in vendita dal 14 ottobre (non in Italia)

 Apple sta preparando un evento per la presentazione di iPhone 5 tra una settimana esatta, martedì 4 ottobre. Ora Macotakara interviene nel flusso delle indiscrezioni, sostenendo di avere informazioni riguardo al piano per il lancio del nuovo smartphone di Cupertino. Il CEO di France Telecom si era già fatto scappare la data del 15 ottobre per il nuovo iPhone, e le ferie bloccate per i dipendenti di Apple proprio nella settimana del 15 lasciano intuire che iPhone 5 potrebbe venire lanciato a metà del prossimo mese. Macotakara si spinge oltre, sostenendo di avere un contatto in grado di confermare che non solo il 14 ottobre è la data prevista per il lancio, ma che i primi paesi in cui sarà distribuito iPhone saranno Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Giappone.

Evento Apple il 4 ottobre, ora è ufficiale

Mancava solo l’ufficialità, e finalmente è arrivata. Dopo un’attesa estenuante possiamo annunciarvi che gli inviti sono stati consegnati alla stampa. Tutto è pronto per il Keynote che si terrà tra una settimana esatta a Cupertino, nella Town Hall auditorium, alle 10:00 A.M. ora locale, 19:00 ora italiana.

Proprio stamattina vi abbiamo parlato dell’iPhone 5 e delle funzioni vocali che implementerà, rumors che sembrano confermarsi nel verbo “talk” usato nell’immagine dell’invito: si potrebbe pensare ad un “Let’s talk about iPhone”, ma anche ad un “Let’s talk with iPhone”.

Aggiornamento Flash Player? È un malware

Molti utenti stanno visualizzando, durante le loro usuali sessioni di navigazione Internet, in pop-up che invita all’aggiornamento di Adobe Flash. Se anche voi doveste trovarvi davanti alla richiesta di aggiornamento del Flash Player, chiudete la finestra e lasciate perdere, perché con ogni probabilità vi trovate di fronte ad un malware al quale rischiate di dare pieno accesso al vostro sistema operativo.

Negato ad Apple il trademark su “Multi-Touch”

La locuzione “Multi-Touch” è troppo generica e Apple non può pretendere di registrarla a proprio nome. E’ questa la decisione definitiva del Trademark Trial and Appeal Board presso l’ufficio brevetti degli Stati Uniti, cui l’azienda si era appellata a seguito di una prima decisione analoga da parte di uno degli ufficiali del Patent Office.
Secondo il Board, “multi-touch” (che ora possiamo scrivere con le minuscole senza remore) è una definizione troppo generica ed Apple non è riuscita a dimostrare efficacemente che la terminologia ha assunto un secondo significato in funzione del nuovo uso che ne ha fatto l’azienda.

iPhone 5: le caratteristiche più probabili

Si torna a parlare di iPhone 5, a poco tempo (si spera) dalla chiamata alle armi da parte di Apple. Ieri sera vi abbiamo parlato della strana chiusura di un Apple Store a San Francisco come conferma della data 4-5 ottobre, ormai si aspetta solo l’ufficialità.

Intanto, per placare un po’ l’ansia da rilascio imminente di un iPhone, ripercorriamo quelle che possono essere le caratteristiche hardware e software del nuovo iPhone. In particolare parleremo della nuova funzione Assistant, ovvero un controllo vocale al limite della fantascienza.

The Magic Bar: ricarica wireless per Apple Keyboard e Magic Trackpad

Qualche tempo fa abbiamo recensito qui su TAL il Mobee Magic Charger, caricabatterie ad induzione per Magic Mouse. L’offerta per la ricarica ad induzione di Mobee non si limita a quel prodotto e quello di cui vi parliamo oggi è un altro gadget analogo, da poco disponibile sul mercato.

L’accessorio in questione si chiama The Magic Bar e promette di liberarvi finalmente da quelle odiose pile stilo AA necessarie per il funzionamento di Magic trackpad e per la tastiera wireless di Apple.

Le tante cose di cui Apple supera il valore

Nonostante una congiuntura economica mondiale e un andamento dei mercati fra i peggiori di sempre, nel corso delle ultime sedute del Nasdaq Apple ha conquistato il primo posto nella classifica delle principali aziende del mondo per capitalizzazione di mercato, distanziando di non pochi miliardi il colosso petrolifero Exxon Mobil. Come mi è già capitato di scrivere qualche tempo fa, il risvolto più divertente di questa (effimera) conquista consiste certamente nella possibilità di formulare astrusi confronti alla focus che mettono a paragone il valore dell’azienda di Cupertino (375 miliardi di dollari circa a fine settimana) con realtà totalmente fuori contesto. Josh Brown, giornalista finanziario freelance e blogger, ne ha addirittura ricavato un blog Tumblr, ad hoc: “Cose rispetto alle quali Apple vale di più”.

AAPL: il 18 ottobre i risultati del Q4 2011

Sabato scorso si è concluso l’anno fiscale 2011 di Apple con la chiusura del 4° e ultimo trimestre e ieri come di conseguenza l’azienda ha reso nota la data della conference call per l’annuncio dei risultati. L’appuntamento è fissato per il 18 ottobre dopo la chiusura dei mercati, vale a dire le 14:00 a Cupertino e le 23:00 in Italia.
In questa pagina del sito Apple sarà possibile avviare lo streaming audio e ascoltare in diretta il resoconto del CFO Peter Oppenheimer. Chissà se sarà presente anche il CEO Tim Cook, che negli ultimi anni in veste di COO non ha mai mancato questo tipo di appuntamenti, o se sarà sostituito da qualcun altro a fare le sue veci ora che (sulla carta) ricopre un ruolo differente.

Viaggio in un Apple Store: il video dell’anteprima stampa

Riguardo l’apertura dell’ultimo Apple Store in provincia di Catania, vi abbiamo raccontato praticamente tutto. Ma oltre all’inaugurazione, c’è stato un momento molto interessante e particolare di cui vogliamo parlarvi in un articolo tutto per lui: l’anteprima stampa alla quale abbiamo partecipato, tenutasi un’ora prima dell’apertura, è stata un vero e proprio tour guidato all’interno di un Apple Store, in cui ci è stato illustrato e spiegato ampiamente ogni dettaglio che contribuisce a rendere l’Apple Retail Store l’esperienza di acquisto (e non solo) che è attualmente. E magari fornirà una risposta a chi si chiede come mai alle inaugurazioni accorra così tanta gente.

Oltre al tour di tutte le zone dello Store, ci vengono raccontati anche un paio di simpatici aneddoti nonché una domanda finale sui futuri Apple Store italiani che rivolgiamo allo staff. TAL ha ripreso tutto in un video HD che vi mostreremo dopo il salto.

Evento Apple ad Ottobre 2011, cosa sta succedendo dietro le quinte?

Integrazione di Twitter in iOS 5

iOS 5 ed iPhone 5 in arrivoUn susseguirsi di rumors, indiscrezioni, immagini e notizie: si sta dicendo tutto e il contrario di tutto riguardo al prossimo evento Apple, oramai dato quasi per certo per il 4 Ottobre 2011: iPhone 5 o iPhone 4S che sia, qualcosa succederà all’inizio del prossimo mese, ed avrà risonanza mondiale.

Innanzitutto, in barba alle aspettative, Apple pare sia intenzionata a stupire già in materia di location: niente Yerba Buena Center for the Arts (YBCA), centro congressi di San Francisco sede lo scorso Ottobre 2010 del famoso “Back to the Mac” e di altri eventi analoghi in passato (come quelli musicali di settembre): una fonte vicina ad Apple avrebbe rivelato ad AllThingsD che per l’evento imminente la società avrebbe intenzione di “stare più vicino a casa”, preferendo il Town Hall Auditorium all’interno dello stesso Apple Campus di Cupertino.

Riguardo quelle icone iOS in uno stand Samsung

Qualche giorno fa HD Blog ha pubblicato la foto di un nuovo store-in-store (ovvero un’area monomarca all’interno di un negozio più grande) aperto da Samsung nel punto vendita Euronics del Centro Sicilia, il centro commerciale in cui sabato scorso Apple ha inaugurato l’Apple Store di Catania.
Impossibile non notare che la “tappezzeria” del punto vendita non ha niente a che fare con Android o Bada, i due sistemi operativi che montano la maggior parte degli smartphone e dei tablet dell’azienda coreana: le icone mostrate nelle illustrazioni a muro sono quelle delle app di iOS. All Things Digital ha ripreso la foto segnalando la strana anomalia, ritenendola particolarmente significativa alla luce della battaglia legale che contrappone Apple e Samsung.
Vi aspetterete forse che anche io mi unisca al coro del “ecco un altro chiaro esempio del plagio spudorato”. Non lo farò, perché questa immagine non significa nulla nel contesto delle cause in corso fra i due giganti. E’ solo testimonianza (divertente e facile da irridere) di una “sciatteria commerciale” e dell’incapacità del colosso coreano di gestire i dettagli della propria retail experience globale.

Passione Italia, l’app-concorso che regala 40 stampe fotografiche

Passione Italia - App e concorso fotografico - The Apple Lounge

Passione Italia - App e concorso fotografico - The Apple LoungeProprio in questi giorni il Gruppo SEAT PagineGialle ha pubblicato sull’App Store un’applicazione gratuita per tutti gli iDevice i cui possessori sono appassionati di fotografia. L’app in questione è Passione Italia con cui anche quest’anno, in onore del 150° anniversario dell’unità d’Italia, si indice un vero e proprio concorso fotografico in cui saranno scelti gli scatti più belli per le nuove copertine dei volumi PagineBianche, Tuttocittà e PagineGialle.

Con l’app Passione Italia potrete inviare i vostri scatti migliori (anche quelli già fatti in passato e conservati nella memoria del vostro device) per partecipare al concorso purché inerenti alle tre categorie di foto in gara e cioè “Piccoli Borghi e Rioni d’Italia”, “Mestieri di oggi e di ieri”, “Piazze Curiose d’Italia”. Ma non finisce qui.

iPhone e cornette telefoniche vintage, la moda dell’anacronismo telefonico

La superiorità della tecnologia telefonica odierna rispetto a quella di 30, o anche soltanto 20 anni fa, è sotto gli occhi di tutti e tutti possiamo dirci d’accordo sul fatto che il cellulare ha staccato definitivamente la spina al telefono e lo ha reso ubiquo, con tutti i vantaggi (e gli svantaggi) che ne conseguono.
Ciò nonostante è difficile trovare qualcuno nato prima degli anni ’90 che non ricordi con un pizzico di nostalgia e affetto il vecchio apparecchio telefonico della nonna, quello con la ghiera rotante e la cornetta in bachelite con il grosso microfono a carbone che nei poliziotteschi nascondeva con facilità estrema le “cimici” per le intercettazioni e nella realtà puzzava sempre di saliva per colpa degli sputacchi sedimentati negli anni.

Credo che sia questo, assieme alla sempre affascinante ibridazione skeuomorfica¹ fra vecchio e nuovo, il motivo alla base della moda delle cornette/auricolari old-style per iPhone che sta dilagando un po’ ovunque da qualche mese a questa parte. 
Negli Stati Uniti esistono già diverse fedeli riproduzioni delle cornette dei telefoni Bell, rese totalmente compatibili con l’iPhone (comandi a filo compresi) mentre da noi il prodotto che va per la maggiore in questo periodo – e che credo sia già candidato a ricercato regalo di Natale per iPhone users – è l’Hi-Ring, la cornetta vintage multi-colore di Hi-Fun (29,90€). Come spesso accade per prodotti che rientrano nell’ambito delle “novelty” sono i testimonial eccellenti e il product placement involontario che fanno la differenza.

Democratizing Technology, quando la tecnologia è al servizio di tutti

Democratizing Technology - Gaetano Thorel, Carlo Infante, Marco Zamperini, Carlo Cavicchi - The Apple Lounge

democratizing technology - the apple lounge
Se c’è una cosa per cui Apple è famosa ed ammirata nel mondo è il modo in cui ha “piegato” le macchine al volere dell’uomo; dell’uomo comune. Il primo passo avvenne nel 1984 col primo Macintosh di cui tutti ricorderanno lo spot di ambientazione orwelliana diretto da Ridley Scott. Tutto è continuato, poi, nella seconda era Jobs quando la musica portatile, i micro acquisti elettronici di beni digitali e la telefonia sono stati reinventati rendendo disponibili per tutti delle tecnologie che fino a qualche anno fa avremmo immaginato per scopi tutt’altro che quotidiani.

Apple, potremmo dire, ha democratizzato certe tecnologie ed il loro uso. Un’idea, quella delle tecnologie democratiche ed al servizio di tutti, che nasce proprio negli U.S.A. e che ha ispirato un’interessante mostra visibile fino al 20 novembre 2011 al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.