iPhone 5: le caratteristiche più probabili

di Lucio Botteri 19

Si torna a parlare di iPhone 5, a poco tempo (si spera) dalla chiamata alle armi da parte di Apple. Ieri sera vi abbiamo parlato della strana chiusura di un Apple Store a San Francisco come conferma della data 4-5 ottobre, ormai si aspetta solo l’ufficialità.

Intanto, per placare un po’ l’ansia da rilascio imminente di un iPhone, ripercorriamo quelle che possono essere le caratteristiche hardware e software del nuovo iPhone. In particolare parleremo della nuova funzione Assistant, ovvero un controllo vocale al limite della fantascienza.

Processore e RAM

Sul fronte dei componenti interni sembra scontata l’adozione del collaudatissimo processore A5, già presente nell’iPad 2, che garantirebbe un vertiginoso aumento di prestazioni. Si tratta di un dual core da 1GHz che raddoppierebbe quindi le performance di elaborazione rispetto ad iPhone 4, oltre ad un incremento ancora più notevole per la GPU, con performance grafiche fino a 9 volte superiori. Questo processore consentirebbe all’iPhone 5 di avvalersi di alcune funzionalità finora esclusive del tablet, come l’uscita video in Full HD (tramite adattatore Dock-Hdmi) e l’AirPlay Mirroring in iOS 5. Un processore più potente può anche supportare una maggiore risoluzione dello schermo, ma di questo parleremo tra poco. La RAM invece supererà il tablet, raddoppiando da 512 MB fino ad 1 GB.

Fotocamera

Pare proprio che anche l’occhio posteriore dell’iPhone migliori nettamente arrivando all’eccellente risoluzione di 8 Megapixel grazie ai nuovi sensori che, si rumoreggia, dovrebbero essere forniti dalla Sony. Inoltre, sono stati trovati dei riferimenti espliciti ad una funzionalità nativa per scattare foto panoramiche all’interno delle beta di iOS 5, funzionalità che, se confermata, sarebbe comunque disponibile soltanto nel nuovo iPhone.

GSM e CDMA

Un unico iPhone per le reti GSM e CDMA: tempo fa si rumoreggiava sulla totale rimozione di Sim dall’iPhone, per passare ad una fantomatica “Sim virtuale“, ma questo sembra ancora abbastanza improbabile, soprattutto in Europa. Un altro rumor molto in voga qualche tempo fa voleva che il nuovo iPhone montasse un chip NFC per i pagamenti, ma non se n’è saputo più nulla.

Assistant

Assistant, cos’è? Beh, probabilmente sarà la funzione che più di ogni altra farà andare a ruba gli iPhone 5, ancora più dei miglioramenti hardware sin ora accennati. Si tratta di una nuova concezione di controllo vocale, qualcosa di decisamente più avanzato dell’attuale Voice Control, così avanzato che richiede un processore più potente e una maggiore quantità di memoria RAM per funzionare al meglio. Immaginate di parlare col telefono esattamente come fareste con un amico, o meglio, un segretario.

Alcuni esempi di utilizzo:

  • Crea un appuntamento per il pranzo di mercoledì con Pinco Pallino alle 13:00“, e un evento apposito sarà creato nel calendario all’orario e al giorno specificato.
  • Ricordami di comprare il latte“, analogamente creerà un evento nell’app Promemoria.
  • Come arrivo al Maschio Angioino?” ci fornirà le indicazioni stradali per il castello tramite Maps.
  • Si potranno comporre SMS o iMessage: “Manda un messaggio a Melchiorre dicendogli di non portare la mirra“, e un messaggio con scritto “Non portare la mirra” sarà mandato al contatto “Melchiorre” della nostra rubrica. Per evitare incomprensioni, una voce rileggerà il messaggio e noi potremo confermare esclamando “Sì” o “No”.
  • Ci saranno delle vere e proprie conversazioni con il dispositivo: ad esempio, nell’esempio di prima, l’iPhone potrebbe rispondere: “Dove vuoi che mandi il messaggio, cellulare personale o ufficio?”
  • Potremo richiedere la riproduzione di una canzone o la soluzione di operazioni matematiche e non solo: “A quanti dollari equivalgono 78 euro?“, “A quanti metri equivalgono 12 piedi?“.
  • Addirittura potremo farci dire dove si trovano i nostri contatti, chiedendo ad esempio: “Dov’è Baldassarre?“, l’iPhone ci risponderà con la posizione di Baldassarre, naturalmente solo se le sue opzioni della privacy lo consentiranno.
Geniale, vero? E sembra proprio che non sarà necessario parlare con tono robotico o scandire eccessivamente, il programma è davvero intelligente e saprà capirci anche se parliamo con un tono normale. Tutto questo nasce dall’acquisizione da parte di Apple della Siri, acquisizione avvenuta ad aprile del 2010, un anno e mezzo fa. Ma non è tutto, ci sarà anche la possibilità di dettare del testo tramite un pulsante dedicato nella tastiera, esattamente come già avviene nei terminali Android. Ve ne accennammo in questo articolo.

Display e form factor

L’ultimo interrogativo riguarda l’estetica del nuovo melafonino: si parla tanto di un display più grande, c’è chi dice 3,7” (così magari gli utenti neanche se ne accorgono), chi 4”, chi 4,2” o addirittura 4,5” (un melacitofono). Più che tirare a indovinare sulla dimensione esatta della diagonale, ci domandiamo cosa succederà al Retina Display. Uno schermo più grande con la stessa risoluzione dell’attuale perderebbe inevitabilmente in densità di pixel, e questo probabilmente per Apple (e per gli utenti) non è accettabile. La soluzione quindi potrà essere aumentare ancora la risoluzione, magari portandola a quella attuale dell’iPad (1024 x 768), se non addirittura superiore.

Cosa ne pensate? Processore più potente, RAM raddoppiata, fotocamera da 8 Megapixel, display più grande e il nuovo Assistant vi convinceranno a cambiare telefono, o vorreste altro? Fatecelo sapere nei commenti.

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