Che Apple stia strizzando l’occhio all’ecologia è cosa ormai risaputa. E lo sta facendo da tempo anche con i programmi di riciclo che ha iniziato ad avviare in diversi Paesi. I prodotti elettronici, infatti, sono delle vere e proprie miniere d’oro (e non solo). Molti materiali (talvolta anche rari e costosi) possono essere recuperati e riciclati da prodotti obsoleti o guasti. Belli e pronti, quindi, per poter essere riutilizzati. Ad un costo di molto inferiore, evidentemente, rispetto a quello che si avrebbe facendo partire da zero il processo di estrazione mineraria.
Con i programmi di riciclo non solo, quindi, si può risparmiare e far del bene all’ambiente, ma si possono anche recuperare dei componenti da usare come rigenerati. Per tutti questi motivi Apple ha deciso di estendere il programma anche ai suoi prodotti più noti, diffusi e desiderati: iPhone e iPad.


Siamo di nuovo qui a parlarvi della giovane azienda italiana che produce accessori per gli iDevice:

MacRumors ha ricevuto segnalazioni da diversi utenti che si erano visti recapitare un messaggio di posta elettronica piuttosto sospetto che, a prima vista, sembrerebbe arrivare da Apple. Nel messaggio, di cui potete vedere l’immagine di apertura di qui sopra, si fa riferimento ad iPhone 5, e si invita l’utente a scoprire di più del nuovo telefono selezionando un collegamento. Cliccato il link viene quindi scaricato un file eseguibile per Windows che contiene un malware di qualche genere.