
In questi giorni è in corso a Torino la “Fiera del Libro“, importante appuntamento dove gli editori si incontrano e mostrano come evolve la cultura libraria italiana. Uno spettro aleggia sul loro futuro, un qualcosa che secondo alcuni potrebbe essere più grave della crisi economica: vale a dire l’E-Book, ovvero il libro digitale. Amazon e il Kindle, per ora solo negli USA, hanno segnato un punto di svolta nell’ambito dell’editoria: il libro può perdere la sua fisicità (copertina, carta, peso, odore, etc) per ritrovarsi in un formato impalpabile e leggero come quello digitale. È un argomento che porto avanti già da tempo qui su TAL e, anche se Kindle per iPhone e iPod touch non è disponibile nell’iTunes Store italiano, ho deciso di presentarvelo. Sarebbe davvero un peccato, infatti, non capire come evolverà secondo alcuni il mondo editoriale nei prossimi anni.






Ieri nella nottata è stato pubblicato da Apple l’aggiornamento a Mac OS X 10.5.7 per Leopard. Personalmente sono stato fortunato e ho dovuto scaricare solamente un pacchetto di 286 MB, come si vede dall’immagine di apertura dell’articolo, ma molti segnalano un download da 442 MB. Il Combo Update, che comprende tutti gli aggiornamenti da Mac OS X 10.5.0 in avanti pesa addirittura 729 MB.

