I dipendenti Wintek chiedono aiuto ad Apple

di Gabriele Contilli Commenta

I dipendenti di Wintek, azienda con sede a Taiwan e produttrice di schermi multitouch per conto – tra gli altri – di Apple, hanno protestato ieri davanti agli uffici a Taipei dell’azienda fondata da Jobs e Wozniak, cercando di richiamare l’attenzione sulle loro condizioni lavorative.

Muniti di cartelloni (e MacBook Pro) con sopra la parola “responsabilità”, i dipendenti si sono riuniti per protestare contro gli abusi e i comportamenti di Wintek, che a Dicembre ha lincenziato in tronco quasi 600 dipendenti e costringe i rimanenti a lavorare per una paga nettamente inferiore, senza contare le ore di straordinario non retribuite che i dipendenti sono costretti a fare per soddisfare gli ordini di cui Winktek si fa carico (Apple a parte).

A quanto pare, inoltre, Wintek non sarebbe nuova a questa tipologia di comportamenti dato che nella sede di Dongguan, in Cina, Wintek è accusata di tagli sugli stipendi (similmente alla sede in Taiwan), nonché di condizioni di lavoro insoddisfacenti e ritorsioni nei confronti di coloro che si lamentano.

NFITU (la Federazione Nazionale dei Sindacati Indipendenti di Taiwan) e i gruppi di sostegno hanno protestato davanti agli uffici di Apple dopo mesi di tentativi falliti di confronti con Wintek, nella speranza che la loro situazione e i loro problemi non rimangano inascoltati, potendo contare sul richiamo mediatico di un fornitore internazionale importante come Apple.

Susie Lee, portavoce di Wintek, cerca di difendere l’azienda spiegando che si è agito nel rispetto delle leggi regionali del lavoro e che, nei confronti di Apple, ha cercato di seguire il codice di condotta dei fornitori (rispetto di quantità e scadenze, seppur con un numero ridotto di lavoratori). Lee, inoltre, ha spiegato che l’azienda non aveva altra scelta se non licenziare buona parte del personale e ridurre gli stipendi considerata la crisi mondiale che Wintek, come gli altri, si trova ad attraversare. I lavoratori licenziati, inoltre, avrebbero ricevuto comunque una pacchetto azionario come risarcimento, mentre i lavoratori in protesta starebbero screditando l’immagine di Wintek e potrebbero anche essere a rischio di azioni legali.

[Via|AppleInsider]