Microsoft: riempire un iPod costa 30.000$

di Andrea "C. Miller" Nepori 16

Come se non fossero già abbastanza le pubblicità della serie Laptop Hunters, Microsoft ha lanciato un nuovo spot in cui il fulcro del messaggio pubblicitario è ancora una volta la differenza fra il costo eccessivo di un prodotto Apple e l’economicità dell’equivalente soluzione Microsoft. In questo caso le “vittime” designate delle farneticazioni redmondiane sono iPod e iTunes e il latore del messaggio è tale Wes Moss, un “financial planner certificato” dal passato televisivo. Lo slogan: “ci vogliono 30.000$ per riempire un iPod da 120 GB usando iTunes” (video dopo il salto).

Lo spot si basa su un assunto che ha davvero dell’assurdo:

“Le persone si preoccupano della capacità dei propri iPod.” dice il biondo Moss nella pubblicità “Che dire della capacità del loro conto in banca? Ad un dollaro a canzone finirebbero i soldi molto prima di finire lo spazio disponibile”

Un affermazione senza alcun senso, dato che da iTunes si possono scaricare GB su GB in contenuti gratuiti, quali ad esempio i podcast audio e video, tanto per dire una delle sezioni di maggior successo su iTunes Store.

Il messaggio è ovviamente funzionale alla contrapposizione fra il modello iTunes, cosiddetto “à la carte”, che prevede la possibilità di selezionare singole canzoni senza nessun obbligo fisso verso il servizio, e il modello di business scelto da Microsoft per il proprio Zune Pass, ovvero quella della sottoscrizione mensile a prezzo fisso (15$).

Se nel settore dei computer Microsoft detiene ancora quote di mercato enormi ed Apple arriva ad un 9% scarso (in U.S.A), nel mercato dei player musicali il trend è drasticamente invertito e il dominio di iPod e iTunes è pressoché incontrastato. E’ curioso dunque che per pubblicizzare prodotti appartenenti a realtà così differenti (laptop Windows e Zune Pass), l’azienda di Redmond abbia scelto di utilizzare gli stessi identici argomenti.

Ci sarebbero mille cose da dire per ridicolizzare questo spot, ma non è il caso, Wes Moss riesce egregiamente nell’impresa senza il nostro aiuto. Lasciatemi solo aggiungere due aspetti:

  • praticamente chiunque, prima di comprare un iPod, ha una collezione musicale (stiamo parlando ovviamente di musica posseduta legalmente) che potrà riversare sul proprio lettore Apple e organizzare tramite iTunes.
  • Comprando musica su iTunes si entra in possesso fisicamente del file audio (in alta qualità e privo di DRM), o se preferite della canzone, che entrerà a far parte della propria collezione. Lo Zune Pass, a 15 dollari al mese, da diritto ad ascoltare musica in maniera illimitata, ma permette di scaricare e tenere per se solo 10 canzoni (con DRM) al mese. Inoltre tutte le canzoni “non possedute” non potranno ovviamente più essere ascoltate qualora non venga rinnovato l’abbonamento mensile.

Se volete farvi due risate non perdetevi il sito correlato allo spot.