
Victor Keegan è un giornalista che negli ultimi 43 anni ha lavorato per il Guardian, prima come corrispondente da Manchester, poi come corrispondente finanziario da Londra e infine, nel corso degli ultimi 20 anni, anche come Tech Columnist.
Keegan ha 70 anni ed è da poco andato in pensione, senza abbandonare però la sua passione per le nuove tecnologie.
Invece di dedicarsi ad hobby da classico pensionato, il buon Keegan ha pensato bene di coronare i suoi anni passati ad osservare attentamente l’evoluzione delle nuove tecnologie con la creazione di un’applicazione per iPhone.
Il frutto degli sforzi di Keegan si chiama City Poems ed è un’applicazione che utilizza la localizzazione GPS per segnalare “punti di interesse poetico” sulla mappa di Londra. Il giornalista ha raccolto un gran numero di riferimenti toponomastici contenuti in componimenti poetici inglesi di ogni epoca.




