
Il primo Apple Store italiano in centro città potrebbe aprire all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. E’ quanto scrivevano ieri le edizioni milanesi de La Repubblica e del Corriere online. Dopo il niet da parte del Comune alla costruzione di un grande cubo di vetro (o altro solido da definire) in Piazza Duomo o in Piazza San Babila e il successivo rifiuto di Apple alle offerte di uno spazio in Largo Augusto o a Porta Nuova, location troppo periferiche, l’attenzione è tornata sul centro che più centro non si può.
Palazzo Marino tiene molto a questo progetto, che promette di rivitalizzare l’area dell’Ottagono, soprattutto perché Apple ha già promesso che il negozio potrà rimanere aperto anche di sera. Carlo Masseroli, assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano, ha confermato la buona volontà dell’amministrazione a trovare un accordo: “loro vogliono aprire e noi vogliamo assolutamente che aprano”.
Prendiamo spunto da un interessante post scritto da David Winograd su TUAW a proposito della situazione di iBookstore e iBooks. A distanza di sei mesi dalla presentazione di iPad e della sua libreria digitale (estesa successivamente anche ad iPhone) è giunto il momento di tirare le somme.





