Psystar Open Computer: unboxing e benchmark

Benvenuti all’ultima puntata (salvo novità di rilievo) della saga dei Mac-cloni. Dopo aver appurato che la Psystar non è un’attività di facciata messa in piedi da spietati narcotrafficanti colombiani e dopo un primo video prodotto dall’azienda come prova della propria esistenza, oggi, grazie ad Engadget, possiamo assistere virtualmente all’unboxing di un Open Computer, già Open Mac, e al suo benchmarking. In entrambi i casi non ci troviamo certo di fronte a qualcosa di così entusiasmante come la Psystar vorrebbe farci credere.

Una Apple libreria: Libreria Coletti

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Non ci capita spesso di fare delle recensioni su The Apple Lounge. Questa volta però facciamo volentieri un’eccezione. A Roma, in via della Conciliazione e a pochi passi dal Vaticano, c’è una storica libreria: ci siamo capitati per caso e incuriositi, abbiamo scattato la foto qui sopra. Cosa notate immerso tra i libri? Esatto, un fantastico iMac. Incuriosito dal nostro fare, il proprietario si è avvicinato e gentilmente ci ha chiesto se anche noi fossimo appassionati del mondo Apple. E immaginate la sua sorpresa quando ha scoperto che il nostro lavoro era proprio quello di scrivere per un Blog su Mac e dintorni. Abbiamo conosciuto Filippo Coletti, che vi consigliamo di andare a trovare nella sua libreria. Filippo ha creato un reparto dedicato solo a libri riguardanti i prodotti con la meletta e, potete anche non crederci, è uno dei nostri più assidui lettori.

Steve Ballmer e il suo MacBook Pro

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Non è cosa da tutti i giorni imbattersi in foto come queste. Steve Ballmer, il saltellante CEO di Microsoft, è impegnato in un tour di conferenze mondiali che lo ha recentemente portato anche in Italia. In Belgio, durante uno degli eventi, a fare compagnia a Ballmer sul palco c’era nientemeno che un MacBook Pro, utilizzato per proiettare le slides della conferenza. Non è dato sapere se il computer appartenesse efftivamente a Ballmer. Alcuni utenti di Flickr, presenti anch’essi alla conferenza, sostengono che il Mac appartenesse agli organizzatori dell’evento. Altre foto in questo set. In ogni caso, ve lo immaginate El Jobso che tiene il suo Keynote utilizzando un Dell? Io proprio non ci riesco.

iMac: tutte le novità modello per modello

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A otto mesi di distanza dall’ultimo aggiornamento della gamma, ieri Apple ha presentato i nuovi iMac. Sono state introdotte succose novità, fra cui l’aumento della velocità del Front Side Bus su tutti i modelli da 800MHz a 1066MHz, l’introduzione della nuova NVIDIA GeForce 8800 GS 512MB sul modello di punta e soprattutto l’abbassamento dei prezzi. Vediamo insieme nello specifico quali sono le caratteristiche di ogni singolo modello.

Calo di prezzo anche per il Mac Mini!

Ieri Apple ha rinnovato la gamma desktop introducendo i nuovi iMac. Nell’euforia del momento è passato in secondo piano il calo di prezzo subito dai Mac Mini.

E’ ora possibile acquistare entrambe le versioni del piccolo di casa Apple a 100,00 € in meno: la versione base passa da 599,00 € a 499,00€, mentre per la versione da 2.0 Ghz si passa da 779,00 € a 699,00 €.

Sono disponibili da subito nello Store Italiano di Apple.

Arrivano i nuovi iMac e costano meno!

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I rumors dei giorni scorsi si sono rivelati esatti: Apple ha rilasciato oggi i nuovi iMac Aluminum. Come previsto, più che di un vero e proprio rinnovo della gamma siamo di fronte ad uno speed bump. Uno speed bump “di rilievo”, comunque, visto che il modello base passa direttamente dai 2 GHz del vecchio iMac ai 2.4 GHz della versione odierna. Il modello può vantare addirittura un Intel Core Duo da 3,06 GHz. I nuovi modelli sono dotati di processore Penryn, 2 GB di RAM di serie e Disk da 320 GB. Solamente il modello entry-level continua ad avere 1 GB di memoria e Hard Disk da 250 GB.

iPhone in UK: scorte esaurite?

Forse l’iPhone 3G potrebbe essere più vicino di quel che pensiamo; a dimostrarlo l’esaurimento delle scorte del melafonino nel Regno Unito. Sia RedHardware che Engadget riportano la notizia e fanno sapere che in una nota interna O2 ha precisato che gli stock di iPhone 8GB non saranno ripristinati.

iMac refresh, nuovi indizi; iTunes controller per iPhone

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Nuovi importanti indizi di un rinnovamento dei modelli all-in-one di Cupertino dopo i primi rumors diffusi venerdì da GeekSugar. Fonti interne al circuito retail indicano come imminente l’arrivo dei nuovi iMac dotati di processore Penryn. Nel frattempo, secondo quanto riportato da TUAW, all’interno del codice dell’ultimo iPhone SDK, diffuso in settimana da Apple, si trova la prova di un nuovo software che permette di controllare iTunes direttamente dal telefono.

Nuovi iMac in arrivo la prossima settimana?

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Nuovi rumors suggeriscono un imminente aggiornamento della serie degli iMac Aluminum. Secondo quanto riportato da GeekSugar il modello desktop di Apple subirà uno speed bump del processore, e verrà dotato di Hard Disk più capienti. I prezzi dovrebbero come sempre rimanere invariati. Pressoché scontata, vista l’inflessibile schedule di produzione di Intel a cui Apple deve giocoforza adeguarsi, l’adozione dei nuovi processori Penryn.

I Mac cloni di Psystar esistono davvero

Torniamo a parlare della vicenda Psystar. L’azienda di Miami che produce l’Open Mac, prontamente rinominato Open Computer, ha risposto ufficialmente con il video che vedete sopra agli interrogativi posti dalla blogosfera e dalla stampa internazionale sull’esistenza stessa della ditta. A fomentare i dubbi di acquirenti e organi di informazione, i repentini cambi dell’indirizzo dell’azienda e le risposte non certo esaustive degli addetti al supporto telefonico della ditta.

Intanto, un sondaggio. La Psystar non effettua ancora spedizioni internazionali, ma se potessi ordinarlo,

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Modding: il PowerBook diventa desktop

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Diciamoci la verità: spesso i modder si lasciano prendere la mano e realizzano opere straordinarie, come ad esempio il PS3 laptop di Ben Heck, che tuttavia non hanno nulla a che fare con la semplicità e il design minimale che piace agli amanti di Apple. Ecco perché sono rimasto a bocca aperta di fronte a questo progetto: Richard Hunt ha preso il suo vecchio PowerBook, una macchina con qualche anno e tante ore di lavoro sul groppone il cui schermo è morto all’improvviso, e lo ha trasformato in un computer desktop che avrebbe potuto essere progettato dal team di designer di Apple.

Time Capsule: considerazioni sull’installazione

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Si parla, a nostro avviso, troppo poco di Time Capsule. È però difficile sapere come classificare Time Capsule di Apple: combina un router, 3 porte USB, un print server per stampare wireless, un access point wireless e 1TB di spazio per i backup. Per un uso domestico, Time Capsule, sarà l’unico dispositivo che sarà necessario per gestire la connettività e l’archiviazione e condivisione dei dati con 1TB di spazio; se si cerca di limitare le spese, è disponibile anche una versione con 500GB di spazio per i backup.

AAPL: domani i risultati del Q2

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Domani, alla chiusura dei mercati, Apple terrà una conferenza stampa per annunciare i risultati finanziari del secondo quarto. Fra gli investitori c’è molta attesa e si spera che i nuovi numeri possano risollevare vigorosamente il titolo, che nelle ultime settimane ha cominciato nuovamente a salire. Gli analisti di Citigroup e RBC intanto si sbilanciano e prevedono risultati strepitosi per questo secondo trimestre dell’anno fiscale 2008.

Nuovi Macbook: ci siamo?

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Voci sparse corrono nel Mac web riguardo al rinnovo dei Macbook e l’unica cosa certa è che un nuovo e rivoluzionario prodotto è alle porte. Nella serata di ieri, un famoso sito di rumor ha portato alla luce una indiscrezione riguardo alla nuova linea dei Macbook: da fonti meritevoli di fiducia sembra che il futuro rinnovo dei Macbook porterà con sé anche il case in alluminio. Noi ve ne avevamo già parlato una decina di giorni fa, ma ora vediamo di approfondire la questione grazie a queste nuovissime indiscrezioni.

IBM vuole passare a Mac?

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Il mondo trema e il cielo sta per cadere. Big Blue, il gigante cattivo che ventiquattro anni fa veniva preso a martellate da una atletica signorina in un noto spot Apple, vuole passare a Mac? Non proprio. Secondo quanto riportato da un documento interno di IBM, l’azienda ha iniziato a testare la possibilità di fornire computer Apple ai propri dipendenti. Per adesso si tratta di un semplice esperimento, limitato nel numero di dipendenti coinvolti, che mira ad ottenere un feedback sulla reale interoperabilità di più sistemi operativi all’interno delle strutture aziendali. In parole povere anche alla IBM si sono accorti dell’errore chiamato Vista.

OpenMac: ma la Psystar esiste realmente?

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Torniamo ancora una volta sulla questione OpenMac di cui abbiamo già parlato ieri e lunedì, perché la storia si sta facendo interessante. Per chi non avesse seguito le puntate precedenti ricordiamo che OpenMac è un PC preassemblato compatibile con Mac OS X offerto dalla statunitense –e semisconosciutaPsystar che monta componenti degni di un Mac di fascia medio alta pur costando meno di un Mac Mini. Nel giro di 24 ore, da lunedì a martedì, la società ha già provveduto a cambiare nome al proprio prodotto di punta, divenuto adesso Open Computer. A quanto pare ha provveduto pure a cambiare indirizzo e non si riesce a capire se l’azienda e il prodotto esistono realmente o si tratta solo di una bufala costruita ad arte per montare volontariamente un caso. Charles Arthur del Guardian ha condotto una personale indagine sulla Psystar e ha scoperto dei particolari interessanti.

Apple IIGS trasformato in un laptop!

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Il mondo del modding, la pratica di trasformare i prodotti aggiungendo funzionalità o modificando l’aspetto è variegato, ed abbraccia un po’ tutte le tipologie di macchinari.

Dal mod di automobili (il cosidetto tuning), a quello dei computer, di solito è un susseguirsi di aumento di prestazioni unito ad un senso estetico discutibile, con l’aggiunta di luci al neon, ventoline a vista colorate e luminose, kit di raffreddamento a liquido con il contenuto illuminato da led, ecc.

In alcuni casi, però, il mod diventa una vera e propria opera d’arte, con la trasformazione di un prodotto antico in qualcosa di attuale e moderno.

Psystar attacca l’EULA di Leopard con OpenMac

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Ieri vi abbiamo parlato di OpenMac, il computer commercializzato da Psystar che monta i componenti di un Mac di fascia medio-alta e costa meno di un Mac Mini. A distanza di sole 24 ore la Psystar ha già provveduto a cambiare nome al clone, che adesso si chiama più prosaicamente Open Computer. Ma non si pensi che per questo la società voglia darsi per vinta: la Psystar ha dichiarato guerra alla EULA di Mac OS X e continuerà a vendere il Mac-surrogato.

OpenMac: un quasi Mac a 399$

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OpenMac è un PC preassemblato commercializzato dalla statunitense Psystar dotato di hardware compatibile con Leopard. Mac OS X 10.5, come deliberatamente affermato dall’azienda, può essere installato su OpenMac grazie ad un emulatore del firmware EFI. L’offerta della Psystar è innegabilmente accattivante: hardware paragonabile a quello di un Mac di fascia alta montato su un computer che costa meno di un Mac Mini. La versione base di OpenMac costa 399$ ed è dotata di processore Intel Core 2 Duo 2.2GHz, 2GB RAM, Grafica integrata Intel GMA 950, masterizzatore DVD, HD da 250GB. La configurazione massima ottenibile, che comprende, fra le altre cose, un processore Intel Core 2 Duo a 2,66GHz, una scheda video NVidia da 512MB, un HD da 400GB e 4GB di Ram, costa 1044,99$. Meno della versione base dell’iMac.

Mac OS X 10.5.3 seed 9D19 distribuita

Leopard

Continua il testing dell’aggiornamento 10.5.3 di Mac OS X Leopard. Ieri, ad una settimana di distanza dall’ultima seed, Apple ha distribuito agli sviluppatori una nuova revisione dell’update, la 9D19. Il terzo major upgrade di Leopard dovrebbe vedere la luce prima della fine di questo mese. Dopo il salto riportiamo la nota d’accompagnamento distribuita da Apple a corredo dell’ultima seed.

Conan O’Brien e la sessione di iChat in diretta

A che serve spendere centinaia di migliaia di dollari in inutili strategie di product placement se la gran parte dello star system ti fa pubblicità semplicemente perché ama i tuoi prodotti? Deve essere quello che si chiedono, con un sorriso sulle labbra, i dirigenti della divisione marketing di Cupertino dopo l’ultima uscita di Conan O’Brien. Durante la puntata di martedì scorso del suo seguitissimo Late Show, l’host della NBC ha utilizzato il suo MacBook Pro per imbastire una sessione di iChat in contemporanea con due ospiti fissi del programma.