Time Capsule: considerazioni sull’installazione

di Michele Baratelli 15

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Si parla, a nostro avviso, troppo poco di Time Capsule. È però difficile sapere come classificare Time Capsule di Apple: combina un router, 3 porte USB, un print server per stampare wireless, un access point wireless e 1TB di spazio per i backup. Per un uso domestico, Time Capsule, sarà l’unico dispositivo che sarà necessario per gestire la connettività e l’archiviazione e condivisione dei dati con 1TB di spazio; se si cerca di limitare le spese, è disponibile anche una versione con 500GB di spazio per i backup.

In poco meno di 20 centimetri di larghezza e di 4 centimetri di altezza, nessun altro router o disco di rete sul mercato ha un simile fascino: siamo noi malati del design Apple o è davvero un bel prodotto da vedere? È presente un unico LED nell’angolo della parte anteriore (che può essere però disattivato dall’Airport Utility), che è verde se tutto funziona a dovere, mentre se la connessione a Internet non è attiva presenta un colore simile all’ambra.

Time Capsule è concepita principalmente per gli utenti Mac che vogliono usufruire di Time Machine, il backup di sistema completamente automatico introdotto dal sistema operativo Leopard (a proposito di LEOPARD, ma l’avete visto questo blog? Incredibile…). Tuttavia, anche gli utenti Windows possono accedere al disco rigido all’interno del Time Capsule come accederebbero a un qualsiasi disco di rete, anche se sarà necessario installare il software di Apple chiamato Bonjour per poterlo fare. Time Capsule è da considerarsi, nel setup, come qualsiasi altro apparecchio di rete di Apple.

Abbiamo installato l’ultima versione di Apple Airport Utility e il software ha immediatamente rilevato Time Capsule e tutto ha funzionato attraverso la procedura guidata davvero facile da usare: anche l’utente meno esperto è assolutamente in grado di configurare Time Capsule. Se proprio dovessimo trovare per forza una critica, la possiamo indicare nel processo di installazione: il setup si compie attraverso una applicazione e non può essere fatto, come per tutti i router sul mercato, da un browser web.

Questo ha messo un po’ di pepe nel pomeriggio redazionale tra chi sosteneva la praticità di questo metodo di setup e tra chi sosteneva la necessità del setup via browser web: siccome si dice il peccato e non il peccatore, non posso fare i nomi degli schieramenti! L’accesso al disco SATA a 7200RPM è davvero molto semplice: per gli utenti Mac, Time Capsule appare nel Finder. È quindi possibile selezionare un file del nostro Mac e depositarlo “wireless” in Time Capsule. Mentre questo è comune a tutte le unità disco di rete, la vera applicazione rivoluzionaria di Time Capsule è nell’integrazione con Time Machine: il backup è automatico e il setup iniziale, di cui prima abbiamo trattato, è indispensabile per questa funzionalità in quanto all’utente vengono chieste le password per l’accesso al disco.

La prima copia di backup di Time Capsule, dal nostro MacBook Pro su rete wireless 802.11n, è durata 7 ore e mezza: abbiamo trasferito circa 62GB di dati. Agli utenti che hanno una maggiore quantità di dati sul proprio disco rigido consigliamo di effettuare il primo backup attraverso il cavo ethernet: la prima connessione ci ha deluso per la lentezza, poi non ci si accorge più del continuo scambio di dati tra i dispositivi. Per quanto riguarda gli amici che usano Windows, o se avete un PC in casa, dopo l’installazione di Bonjour, la procedura è davvero molto semplice.

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Usando un portatile Acer, con Vista, preso “in prestito”, e dopo aver installato Bonjuor e riavviato, ci è stato richiesto se volevamo collegarci a Time Capsule. Dopo aver accettato la connessione, abbiamo lanciato Windows Explorer: il disco rigido di Time Capsule appare come una qualsiasi unità disco messa in rete locale e vi si possono copiare i file come si copiano su un qualsiasi disco esterno USB.

Insomma, un’installazione davvero alla portata di tutti e un prodotto che siamo sicuri possa cambiare il modo di fare backup dei dati: sappiamo però che qualcuno di voi ritiene che i prezzi siano eccessivi. Ricordiamo che i prezzi di 299 Euro per la versione 500GB e di 499 Euro per la versione 1TB non sono elevati rispetto alla qualità del prodotto di Apple: se la pensate in modo contrario potete sempre aspettare un futuro restyling della linea Time Capsule che porterà anche una revisione dei prezzi.

Thanks to “TypicalUser” and to “apc magazine”