iMac: tutte le novità modello per modello

di Andrea "C. Miller" Nepori 6

apple_imac_morepower.jpg

A otto mesi di distanza dall’ultimo aggiornamento della gamma, ieri Apple ha presentato i nuovi iMac. Sono state introdotte succose novità, fra cui l’aumento della velocità del Front Side Bus su tutti i modelli da 800MHz a 1066MHz, l’introduzione della nuova NVIDIA GeForce 8800 GS 512MB sul modello di punta e soprattutto l’abbassamento dei prezzi. Vediamo insieme nello specifico quali sono le caratteristiche di ogni singolo modello.

Il lettore ottico Super Drive 8x a doppio strato è comune a tutti i modelli di iMac. La RAM è salita a 2GB per tutti i modelli salvo la versione base, ma può essere portata a 4GB su qualsiasi modello. Per quanto riguarda la connettività, da segnalare il passaggio allo standard Bluetooth 2.1. Il chipset dei nuovi iMac mostra le prime caratteristiche dell’infrastruttura Montevina, nonostante nominalmente Apple abbia implementato sui nuovi all-in-one un chipset Santa Rosa potenziato.

Versione Base: iMac 20″, 999€. Processore Intel Core 2 Duo a 2,4GHz 6MB di cache L2 condivisa, ATI Radeon HD 2400 XT con 128MB di memoria GDDR3 e HD 250 GB 7200 rpm. L’iMac base rinnovato equivale quasi ad un modello di fascia media della revisione precedente. L’aumento della frequenza di clock del processore, passato da 2,0 a 2,4 GHz, e del FSB, rende particolarmente sensibile il gap con la precedente versione entry-level. Il calo di prezzo di ben 200€ rende iMac particolarmente competitivo e lo candida ad essere un possibile “modello aziendale”.

Fascia medio-bassa: iMac 20″, 1299€. Processore Intel Core 2 Duo a 2,66GHz 6MB di cache L2 condivisa, ATI Radeon HD 2600 PRO con 256MB di memoria GDDR3, HD 320GB 7200 rpm. Il primo modello di fascia media, con schermo da 20 pollici e scheda video “di livello”, beneficia ancora maggiormente del calo di prezzo. Questo iMac comincia ad essere un computer di tutto rispetto ed è certamente adatto ad ogni esigenza semi-professionale.

Fascia medio-alta: iMac 24″, 1599€. Processore Intel Core 2 Duo a 2,8GHz 6MB di cache L2 condivisa, ATI Radeon HD 2600 PRO con 256MB di memoria GDDR3, HD 320GB 7200 rpm. Questo iMac si differenzia dal modello inferiore solamente per il processore e la grandezza dello schermo. Non sono due differenze di poco conto, tuttavia. Si consideri che l’iMac della gamma precedente con processore Intel Core Duo 2 Extreme da 2,8 GHZ era il modello di punta e costava ben 2199€. Adesso con 1,599€ (+40€ per l’HD da 500GB), e dunque un risparmio di 600€ circa, è possibile acquistare un modello addirittura superiore ad esso, se consideriamo l’aumento della velocità del FSB e l’implementazione della nuova generazione di processori Intel Penryn.

Top di gamma: iMac 24″, 1,919€. Il gioiello di famiglia: Processore Intel Core 2 Duo a 3,06GHz 6MB di cache L2 condivisa, HD 500GB 7200 rpm e scheda grafica NVIDIA GeForce 8800 GS con 512MB di memoria GDDR3. Apple, con questo nuovo interessantissimo modello, è riuscita in un sol colpo ad abbattere due importanti soglie psicologiche, superando i 3GHz e abbassando il prezzo della serie iMac sotto i 2000€. Settando al massimo le opzioni disponibili (HD da 1TB e 4GB di memoria) arriviamo a spendere circa 2,300€, pochi spiccioli in più rispetto al precedente modello di punta, neanche lontanamente paragonabile a questo bestione. Per esattezza bisogna precisare che il processore da 3,06GHz di cui è dotato questo modello non fa parte di una nuova generazione di CPU, ma Intel lo ha realizzato appositamente per Apple modificando un’architettura preesistente. Questo iMac è sicuramente adatto alle applicazioni professionali più variegate e grazie alla nuova potente scheda NVIDIA, promette faville anche in ambito gaming. Aspettiamo con ansia i primi benchmark!

In conclusione, se avevate anche solo una mezza intenzione di acquistare un’iMac questo è sicuramente il momento giusto per farlo. Un pensiero a tutti coloro che hanno acquistato un iMac da poco: ragazzi, c’est la vie. O meglio c’est le Pomme. Non fatevi prendere dallo sconforto! Avete fra le mani delle macchine ancora eccezionali. Io sto scrivendo da un iMac 24″, 2,4 GHz, acquistato ad ottobre scorso e mi verrebbe da pensare di trovarmi di fronte ad un macinino se non fosse per le prestazioni di tutto rispetto che questo computer continua ad offrirmi, per non parlare della differenza di prezzo con i modelli attuali. Eppure io ho comprato questo Mac a poca distanza da un’importante aggiornamento della gamma. Come vedete, non si salva nessuno dalla sindrome del rinnovo continuo! A proposito… a nessuno interessa un iMac 24″, 2,4GHz, dell’ottobre 2007 tenuto in maniera maniacale? Vendo causa passaggio a modello superiore…