Witness trasforma il tuo Mac in un sistema di antifurto (e ti avvisa sull’iPhone)

Witness mac

Anche se personalmente preferisco non pensarci, i furti nelle abitazioni sono purtroppo all’ordine del giorno.
Come molti, magari anche voi non disponete di un sistema di antifurto, oppure non siete pienamente soddisfatti di quello che avete installato.

Vi è mai venuto in mente che il vostro Mac, piazzato lì in soggiorno, potrebbe rivelarsi un antifurto eccezionale? Questa è l’intuizione che ha spinto la software house Orbicule, che già in passato ci ha regalato l’ottimo Undercover, a realizzare Witness, un sistema di antifurto complesso che sfrutta sia il vostro Mac che l’iPhone, non solo per avvisarvi dell’eventuale presenza di ladri a casa vostra, ma anche per filmarli e coglierli sul fatto.

Genius Bar, bye bye MacBook Pro e benvenuto iPad

Apple Store Genius Bar - The Apple Lounge

Apple Store Genius Bar - The Apple Lounge
Aria di cambiamento negli Apple Store. Da Cupertino hanno dato il via libera all’operazione iPad (ci piace pensare che l’abbiamo chiamata così) che interesserà i Genius Bar. Attualmente siamo abituati a vedere i ragazzi in maglietta blu in fila al Bar dietro i loro scintillanti MacBook Pro. I portatili di fascia pro della Mela sono dei veri e propri mattoni o meglio “brick” che bloccano i Geni della Mela dietro la loro postazione.

La scelta di Cupertino sta nel sostituire i potenti MacBook Pro con dei più compatti iPad che, come vedremo tra poco, riservano solo dei pregi sotto tutti i punti di vista.

Alimentatori MagSafe difettosi, Apple li sostituisce

Il sistema di aggancio magnetico dell’alimentatore MagSafe è un’ottima invenzione e uno di quei piccoli particolari che contribuiscono a rendere migliore l’esperienza d’uso di un portatile Apple. Ormai ho perso il conto di quante volte il sistema di sgancio in caso di trazione del cavo ha salvato il mio MacBook Pro da una rovinosa caduta.
Se il sistema generale è efficacissimo nel prevenire danni gravi al laptop, c’è da dire che l’alimentatore in sé non è un fulgido esempio di qualità Apple. Specificatamente, nei vecchi modelli a T (quelli con il connettore bianco, per capirci) il cavo è soggetto in molti casi a danneggiamento da usura. A seguito di un accordo per la chiusura di una class action al riguardo Apple ha rinnovato il vecchio programma di sostituzione per tutti i MagSafe con difetti al cavo garantendo anche l’eventuale rimborso a chi ha acquistato un MagSafe sostitutivo nel corso dell’anno appena trascorso.

Il MacBook Pro Air 15″ si avvicina?

MacBook Air 11" e 13"

Sono passati esattamente tre anni dall’ultimo redesign del MacBook Pro, quelli attuali con scocca Unibody. Dopo l’introduzione della più recente versione dei MacBook Air e visto soprattutto l’enorme successo del laptop ultra leggero made in Cupertino, in molti ora si aspettano che il prossimo passo sia l’introduzione di un portatile da 15″ che sappia unire la potenza degli attuali MacBook Pro alla leggerezza e alla “portatilità” che hanno decretato la popolarità della serie Air.
Non ci sono dubbi sul fatto che Apple stia sfornando prototipi di un simile prodotto e ne stia testando le caratteristiche. I dubbi sono sulla possibilità che un simile computer possa essere commercializzato a breve. Ora MacoTakara (sito di rumors giapponese che a volte ci becca e a volte mica tanto) sostiene che la fase di test è già prossima alla conclusione.

Nuovi MacBook Pro: solo un leggero speed bump

Aggiornamento silenziosissimo, stamattina, per i MacBook Pro. Veniamo a sapere tramite Saggiamente che i portatili top di gamma di casa Apple hanno ricevuto un potenziamento così tenue che sul sito ufficiale neanche si sono sprecati a mettere l’etichetta “Nuovo”.

Ironia a parte, i nuovi MBP guadagnano un leggero potenziamento nella frequenza dei processori in tutti i modelli (un po’ di più dal 15 pollici in poi), i modelli da 13 pollici guadagnano qualcosa nella capienza dell’HDD ma non nella scheda grafica, viceversa i 15” e il 17” guadagnano nella scheda grafica ma non nell’HDD. I prezzi restano inalterati, in realtà per noi italiani c’è stato un lieve ribasso, in pratica tornano ad essere quelli di prima dell’aumento dell’IVA al 21%. Dopo il salto uno schema più chiaro.

MacBook Pro: speed bump in arrivo?

Se siete in procinto di acquistare un nuovo portatile, forse è il caso di aspettare qualche giorno. Secondo quanto riporta 9to5mac, i nuovi portatili top di gamma appaiono già nell’inventario di Apple e il loro rilascio è dietro l’angolo.

I nuovi MacBook Pro non saranno modificati nel design, e nemmeno si faranno pionieri dell’abbandono dell’unità ottica su portatili professionali. Si tratta di un semplice speed bump, con nuovi processori e altre piccole novità hardware interne, come una nuova versione del chip wireless.

Unibody: temporaneamente chiusa la fabbrica che produce i case dei MacBook

Apple potrebbe non riuscire a garantire la spedizione in 24 ore per i suoi portatili. Almeno stando a quanto riportato da Computerworld, che spiega come uno stabilimento cinese nel quale venivano prodotti i case Unibody in alluminio per MacBook Pro e MacBook Air sarebbe stato chiuso. Catcher Technology, questo il nome della compagnia, è stata costretta a chiudere lo stabilimento a seguito di lamentele che indicavano uno strano odore nei pressi dell’edificio.

I propri voti, la propria media ed i calcoli sul voto di laurea con l’applicazione myLibretto [giveaway!]

myLibretto by Marco Sero - The Apple Lounge

myLibretto di Marco Sero - The Apple LoungeOgni giorno riceviamo segnalazioni di sviluppatori o di semplici lettori che ci mettono a conoscenza di nuove applicazioni di tutti i generi. Purtroppo non sempre è possibile recensirle tutte così dobbiamo fare delle scelte e decidere quali riteniamo essere quelle da mettere sotto le luci della ribalta.

Quella di cui vi parleremo oggi è una applicazione che ha suscitato il nostro interesse fin dalla prima segnalazione. Si tratta di un’applicazione che può tornare utile a tutti gli studenti universitari che usano un Mac. L’app è sviluppata da un laureando in informatica dell’Università di Torino, Marco Sero. Un’applicazione da un universitario per gli universitari il cui nome già lascia intuire di cosa si tratti: myLibretto.

iPhone 4S: il teardown di iFixit

Scheda logica retro

iPhone 4S smontato da iFixit

Alla faccia di chi vorrebbe tenere stretto -ed integro- un iPhone 4S tra le proprie mani, i soliti maghi dell’hardware di iFixit non hanno perso occasione di smontare (in anteprima!) l’ennesimo dispositivo.

Tipicamente è proprio grazie al loro teardown che vengono svelati alcuni “segreti” riguardanti la componentistica degli iDevice che Apple non rivela pubblicamente: anche stavolta le novità hardware non sono mancate, nonostante come ormai tutti sappiamo l’ iPhone 4S ricalca in parte l’elettronica dell’ iPhone 4 CDMA (la versione distribuita solo negli Stati Uniti in esclusiva per l’operatore di telefonia Verizon).

Apple e gli standard europei: un passo avanti con l’adattatore micro USB-dock

Adattatore micro USB-dock

Adattatore micro USB-dockNon credo di essere stato l’unico a chiedersi che fine avrebbe fatto la “classica” porta dock a 30 pin installata sugli iPhone di nuova produzione, dopo che nel 2009 la Unione Europea aveva decretato che tutti i telefoni cellulari avrebbero dovuto integrare un connettore micro-USB per la ricarica della batteria, in modo da evitare case e cassetti pieni di caricabatterie diversi per ogni marca se non modello di dispositivo.

Ebbene oggi la risposta di Apple, forte della clausola che ammette adattatori, che ha reso disponibile all’acquisto sugli store online di UK, Francia e Germania (per il momento, in Italia immaginiamo a breve) un adattatore micro USB-dock.

iTunes Music Store approda in altri 12 paesi in Europa

Itunes store

La notizia era nell’aria già nell’aria da un po’ e anche l’apertura dell’iBookstore in Italia rientra in questo grande piano di “espansione” che ha interessato gli store di Apple in questi giorni: l’iTunes Music Store è approdato in 12 nuovi paesi europei.

Come accade in questi casi, il tutto è avvenuto gradualmente, con gli store che hanno iniziato a popolarsi lentamente, un po’ come il nostro iBookstore che si è riempito di testi vari nel giro di qualche ora. Con questo, Apple ha finalmente conquistato il vecchio continente per intero, ed è ormai onnipresente in tutti i paesi europei. Ovviamente, qualche pezzo continua a scordarselo.

Amazon Kindle Fire, il tablet che sfida iPad sui contenuti

Amazon ha scoperto le proprie carte dopo mesi di indiscrezioni e ieri ha finalmente presentato la sua proposta per il mercato tablet. Si chiama Kindle Fire, ha uno schermo IPS da sette pollici e connessione Wi-Fi senza opzione 3G. E’ il primo concorrente dell’iPad che non punta tutto sulle caratteristiche tecniche ma piuttosto si “accontenta” di prestazioni minori che permettono ad Amazon di venderlo a 199$, un prezzo bassissimo se paragonato all’iPad e a tutti i tablet della concorrenza.
L’azienda di Jeff Bezos era in fondo l’unica a potersi permettere questo tipo di approccio, perché, almeno nelle intenzioni, sarà la vendita dei contenuti (libri, film, serie tv e molto altro) a compensare anche per i margini ristrettissimi, quasi nulli, garantiti da un prezzo così basso.

Al Red Bull Racing Formula One Team piacciono i copioni

Red Bull Formula One Racing Team Keyboard Copycat

Red Bull Racing Team - Apple keyboard copycat - The Apple Lounge
Tutti gli appassionati ricorderanno l’immagine di apertura. Steve Jobs parlava dei “copycat”, i copioni che hanno provato e continuano a provare a contrastare il dominio di Apple nel mondo della telefonia mobile e dei tablet e che, ad oggi, non riescono neppure a scalfire la Mela col morso. Ma a quell’immagine abbiamo aggiunto qualcosa in più.

L’immagine originale non contemplava il logo che abbiamo aggiunto. Quello del Red Bull Racing Formula One Team. Non perché gli attuali campioni del mondo di Formula1 siano dei copioni, ma perché utilizzano alcuni dispositivi che dire essere copiati da Apple è dire poco. Vediamo dopo il salto di cosa stiamo parlando.

Retina Display sui Mac: risoluzione 4K già supportata dalle CPU Ivy Bridge Intel

Processori Ivy Bridge Intel supportano risoluzione display 4K

Processori Ivy Bridge Intel supportano risoluzione display 4K

Durante una recente sessione dedicata agli sviluppatori a San Francisco, Intel ha presentato alcune importanti novità della nuova famiglia di processori Ivy Bridge che dovrebbe debuttare sul mercato nel primo trimestre del 2012. Questa generazione di CPU, con tutta probabilità, verrà adottata anche da Apple per la sua prossima generazione di Mac.

Tra le feature più interessanti ce n’è una che riguarda il comparto video, in particolare il supporto ad altissime risoluzioni anche per più schermi contemporaneamente, fino a 4096×2304, nonché alla riproduzione di contenuti video codificati secondo lo standard 4K QuadHD.

iMac: Apple prepara un aggiornamento per la fine del 2011?

iMac late 2011? Non c’è nessun iMac late 2011. Almeno per ora. Nelle scorse ore Apple si è fatta scappare un documento nel quale si fa riferimento a due modelli di iMac: Mid 2011 e Late 2011. Il documento è stato pubblicato su Apple.com e riguarda la compatibilità dei nuovi Cinema Display con Thunderbolt prodotti da Cupertino. In una tabella si indica come questi iMac, i MacBook Pro di inizio 2011 e i Mac mini Mid 2010 supportino il collegamento di due schermi Thunderbolt.

Intel e il futuro di Thunderbolt

Cosa ne sarà di Thunderbolt? La nuova interfaccia per il trasferimento dati creata da Intel in collaborazione con Apple continuerà ad essere ottimizzata dal produttore di processori, ma come si evolverà? E riuscirà soprattutto ad imporsi come uno standard in grado di competere con USB 3 o sostituire FireWire? Lo scorso giovedì Intel ha tenuto un incontro nel quale ha specificato quali sono i piani per Thunderbolt.

MacBook Pro, speed bump già entro fine Settembre?

Nuovi Core i5 per MacBook Pro 13''

Nuovo MacBook Pro 2011

L’immagine in apertura di questo articolo è provocatoria, ma forse non del tutto “fake”. Coloro i quali aspettano, o aspettavano un MacBook Pro “versione Air” dovranno probabilmente attendere il 2012. Ma per i più impazienti potrebbe essere in arrivo qualche sorpresa già per la fine di questo mese. Pare infatti che sia previsto a breve uno “speed bump” per la linea Pro dei computer portatili di casa Apple, in linea con i nuovi processori appena messi a listino da Intel.

AirPort Express 802.11n: pronta la seconda generazione?

AirPort Express 802.11n seconda generazione pronta al lancio

AirPort Express 802.11n seconda generazione pronta al lancio

Con l’arrivo di iCloud nell’imminente autunno anche il comparto hardware Apple riguardante AirPort e affini pare essere in continuo fermento.

L’ultima notizia in merito vede come protagonista la AirPort Express 802.11n, per la quale è previsto a breve il lancio della seconda generazione. La prima versione, quella attualmente in commercio, fu lanciata nel 2008 e pubblicizzata come la base station con tecnologia 802.11n più piccola del mondo.

IFA 2011 – Epson MG-850HD, videoproiettore con Dock per iPhone, iPad, iPod

Con l’annuncio del proprio ritiro dal Macworld di San Francisco, nel 2009, Apple ha siglato la fine della propria partecipazione ai cosiddetti trade shows, le grandi fiere dedicate all’elettronica di consumo che raccolgono in un unico luogo un numero altissimo di brand e prodotti. Fiere come l’IFA, in corso a Berlino fino al prossimo 7 settembre, dove non c’è nessun booth della Mela ma dove tantissime aziende hanno presentato prodotti di ogni genere pensati per l’integrazione con iPhone, iPad e iPod. Già l’anno scorso la tendenza era evidente, quest’anno ancora di più.
Fra i grandi brand che hanno introdotto nuove offerte caratterizzate dall’integrazione con i dispositivi iOS spicca Epson, che ha presentato il modello MG-850HD, primo proiettore HD-Ready destinato alla fascia consumer ad integrare un connettore Dock per il collegamento diretto con un iPhone, un iPad o un iPod.

Shrine Of Apple, raccolta online di tutti i prodotti Apple

Shrine of Apple è un nuovo progetto online nato allo scopo di raccogliere immagini e video ad alta definizione di tutti i prodotti Apple realizzati dal 1976 ad oggi. La mission del sito è quella di mostrare in tutta la sua gloria l’intero spettro dei prodotti della Mela, software, sistemi operativi e periferiche minori comprese.
Non un’impresa semplice, soprattutto con i prodotti più vecchi. A rendere ancora più difficile il compito che “Il Santuario Apple” si è dato è la volontà, ove possibile, di fotografare i prodotti nelle loro migliori condizioni e con l’incarto originale (o quel che ne resta).

Samsung dimostra che iPad non è innovativo citando 2001: Odissea nello Spazio

Preparate i pop-corn, perché la causa tra Samsung e Apple si sta facendo davvero interessante. Come ricorderete Apple è riuscita a rallentare la distribuzione del Samsung Galaxy Tab 10.1 sia in Australia che in Europa. L’accusa che Cupertino muove nei confronti della compagnia sudcoreana è di avere copiato il design di iPad per i suoi smartphone e tablet. Samsung, d’altro canto, cerca di avvalersi di una pellicola cinematografica per dimostrare che nel design di iPad non c’è niente di nuovo, e per farlo sta ricorrendo ad un argomento che è del tutto fantascientifico.

Intel teme i chip ARM

A cosa starà lavorando Apple? Proprio di ieri è il rumor secondo cui gli ingegneri di Cupertino starebbero preparando un nuovo modello di device completamente nuovo da lanciare entro la fine dell’anno. Sarà qualcosa che userà un chip Intel oppure i processori ARM che già fanno funzionare iPhone, iPad e iPod touch? Apple ha dimostrato come i suoi processori per dispositivi portatili possano fare la differenza quando si tratta di esperienza mobile, ma è possibile che Apple decida di lasciare i processori Intel da parte e cominci a montare processori della seria A anche sui suoi Mac? Intel pensa che sia un’opzione plausibile, ma soprattutto inquietante.

Helo TC, l’elicottero che si guida con l’iPhone

Helo TC

Helo TC

Griffin Technology (noto produttore di gadget ed accessori) ha presentato Helo TC, un elicottero radiocomandato da controllare tramite un app per iPhone, iPod Touch e iPad.

Niente di nuovo, direte voi, esiste già in “famigerato” AR.Drone di Parrot. Questo è vero, ma si tratta di due prodotti completamente diversi, l’elicottero di Parrot viene venduto ad un prezzo piuttosto elevato (299 euro/dollari), mentre Helo TC sarà disponibile al prezzo di 49.99 dollari.