
Lo scorso ottobre davamo notizia della “liberalizzazione” dell’uso dell’iPad da parte dei parlamentari tedeschi nell’esercizio delle proprie funzioni all’interno del Bundestag. L’esito di tale decisione, a qualche mese di distanza, lo documentano un articolo e una galleria fotografica dello Spiegel Online, che non a caso titola “Politiker im iPad-fieber”, ovvero: “I politici con la febbre da iPad”.
L’iPad come un’epidemia, insomma. Dopo che i vertici del parlamento hanno sdoganato il Tablet, quasi nessuno è rimasto immune. Il prezzo non è un problema ed è facile per i parlamentari giustificare il rimborso dell’acquisto per fini professionali, dato che poi quasi tutti utilizzano l’iPad come sostituto del portatile per rispondere rapidamente alle mail di lavoro e in generale per “comunicare meglio e più rapidamente”.








In base a quanto riportato da Electronista, fino a questo momento, iPad non è riuscito a risollevare il mercato dell’editoria digitale. La notizia deriva dalla pubblicazione dei dati relativi ad un’indagine condotta dall’Audit Bureau of Circulations.