Apple nel 2011, quali novità?

di Andrea "C. Miller" Nepori 23

Per Apple il 2010 è stato un vero Annus Mirabilis. Escluse poche eccezioni l’azienda ha vissuto un anno di straordinaria crescita. Le vendite dei Mac in aumento continuo, il grande successo dell’iPad e dell’iPhone 4, il rinnovo dell’Apple TV e la maturazione di una piattaforma come iOS che primeggia nel settore mobile: tutto ha contribuito al grande successo della Mela. Del passato abbiamo già parlato abbastanza nel nostro riassunto del 2010 Apple pubblicato la scorsa settimana. Ora è il momento di fare il punto sull’anno che viene. Tutto suggerisce che anche il 2011 possa essere un anno di grandi successi per l’azienda di Cupertino, non ci sono nubi all’orizzonte. Organizziamo dunque le idee e cerchiamo di capire che cosa possono aspettarsi gli utenti Apple nel corso dei prossimi 362 giorni.

Mac App Store. La prima grossa novità dell’anno sarà l’inaugurazione del Mac App Store. Il negozio virtuale di applicazioni per Mac aprirà i battenti il prossimo giovedì, 6 gennaio. Un regalino della Befana da parte di Apple, di cui ignoriamo ancora alcuni particolari. Di sicuro si sa già che le applicazioni non mancheranno fin da subito (larga parte degli sviluppatori ha accolto positivamente questa possibilità) e che lo Store semplificherà molto la scoperta, l’acquisto e l’installazione di nuove applicazione sui Mac.

iWork ’11. La nuova iterazione della suite di applicativi per ufficio di Apple è attesa ormai da tempo. Secondo le più recenti indiscrezioni il lancio potrebbe essere legato a doppio filo a quello del Mac App Store. Si ipotizza che Apple possa addirittura decidere di scindere il pacchetto e offrire una versione standalone di Pages ’11, Numbers ’11 e Keynote ’11, un po’ come già è stato fatto per le versioni per iPad dei programmi.

Final Cut Studio. Se le affermazioni contenute nelle email di Steve Jobs hanno un qualche fondamento e vanno prese sul serio, nei primi mesi del 2011 dovrebbe arrivare anche una nuova “fantastica” versione di Final Cut Studio. La suite di montaggio video non viene aggiornata ormai da moltissimo tempo e le notizie di licenziamenti nel team che si occupa del prodotto avevano destato qualche preoccupazione fra gli utenti professionali del software Apple. Speriamo che Apple possa fugare al più presto queste preoccupazioni.

iPad 2. Qualcuno ha ancora dei dubbi sul fatto che fra non molto Apple presenterà la nuova versione di iPad? L’unico dubbio è sull’annualità del ciclo di rinnovo del prodotto, una caratteristica che è prerogativa ad oggi solamente di iPhone e iPod, e di conseguenza sul mese durante il quale verrà introdotto l’iPad 2. Marzo sembra un buon compromesso: non troppo vicino alle vacanze per non far mangiare le mani a chi ha comprato un Tablet per Natale, non troppo vicino all’inizio dell’estate per evitare una sovrapposizione con il lancio del nuovo iPhone.

Quanto alle caratteristiche della nuova versione del dispositivo, non c’è che da scegliere il rumor che più ci aggrada. I soliti produttori cinesi hanno cominciato a sfornare con largo anticipo custodie dotate di fori di ogni genere, dal buchetto per la fotocamera ad uno strano taglio nella parte inferiore che fa pensare ad un doppio dock o ad una presa USB, entrambi altamente improbabili, almeno a parere del sottoscritto.

Quanto alla video/fotocamera le mie fiches vanno tutte sull’implementazione di una fotocamera unicamente frontale, necessaria per poter implementare FaceTime. La fotocamera posteriore ci potrebbe pure stare, ma allo stesso modo potrebbe essere implementata una funzione telefonica. Prendete un Galaxy Tab, che le ha entrambe, e ditemi se queste due caratteristiche hanno una qualche utilità pratica indispensabile o se sono un’aggiunta forzosa ad un dispositivo che non ha le dimensioni né le finalità di un o smartphone.

Nuovi MacBook Pro. L’ultima “rivoluzione” dell’estetica dei MacBook Pro risale ormai all’ottobre del 2008, quando Apple introdusse le scocche unibody. I tempi sono maturi per un’altra revisione della gamma ed anche in questo caso i rumors non mancano. Se si analizza l’evoluzione dei laptop Apple da diverse anni a questa parte è facile individuare due trend: l’assottigliamento del dispositivo e una maggiore durata delle batterie che consenta una maggiore autonomia.

Non è troppo azzardato ipotizzare che nella prossima versione dei MacBook Pro Apple possa operare almeno due scelte drastiche: l’eliminazione del drive CD/DVD e l’introduzione delle memorie flash in sostituzione del disco principale. Una soluzione interessante potrebbe essere quella di riposizionare il disco rigido nella zona che era dello slot CD/DVD per lasciarlo come storage secondario di supporto alla memoria flash principale, su cui verrebbe installato il sistema operativo. Risultato: scocca più sottile, tempi di boot e di caricamento programmi rapidissimi, minor consumo della batteria. Quanto all’alimentazione, l’eliminazione del drive CD/DVD (tranquillamente sostituibile da un Super Drive esterno da usare alla bisogna) lascerebbe ancora spazio per allargare la batteria e consentire autonomie superiori.

iPhone 5. Una previsione per la quale non ci sono ancora molti rumors, visto che l’attenzione è ancora tutta sull’arrivo di un presunto iPhone 4 CDMA per Verizon, ma non ci vuole la sfera magica per sapere che, a meno di sconvolgimenti, verso l’inizio dell’estate Apple introdurrà una nuova versione dell’iPhone. Quest’anno però c’è il rischio di sovrapposizione con il lancio di Mac OS X 10.7 e con ogni probabilità il WWDC sarà dedicato in larga parte al nuovo sistema operativo Desktop di Apple. Cambierà la consuetudine dell’annuncio in occasione del keynote inaugurale della Developer Conference?

Quanto alle specifiche di un nuovo iPhone è difficile fare previsioni. Sarà una versione riveduta e corretta dell’iPhone 4, come fu per il passaggio fra iPhone 3G e 3GS? Oppure Jony Ive e l asua squadra hanno messo tutto in discussione ancora una volta e nel giro di un anno ci proporranno un nuovo form factor, con somma disperazione dei produttori di custodie? Quanto al software, vedremo forse un iOS 5, oppure ora che il sistema è unificato Apple si accontenterà di avanzare più lentamente con le versioni, proponendoci le novità che ha in mente in un update 4.5?

Mac OS X 10.7 Lion. Il 2011 è l’anno del ritorno al Mac. Il sistema operativo del Leone sarà disponibile verso l’estate con il suo carico di novità in buona parte ispirate dell’esperienza iPad. Alcune delle novità del nuovo felino sono già state rese note. Ci saranno il Launchpad e le applicazioni Full Screen, per l’avvio e l’uso del software in stile iOS, con tanto di supporto alle folder. Ci sarà Mission Control, una specie di meta-exposé che permette di riorganizzare a colpo d’occhio le attività in corso. Ci saranno sicuramente molte altre migliorie, correzioni e novità, fra le quali anche una “straordinaria nuova feature” ancora misteriosa, per la cui implementazione Apple ha addirittura cercato personale specifico verso la metà del 2010.

Altre novità. Quelle elencate fino ad ora sono le principali novità attese per l’anno che è appena iniziato. Nel mezzo ci sarà sicuramente spazio per molto altro. In primis revisioni e aggiornamenti un po’ per tutta la gamma Mac. C’è poi FaceTime, che con ogni probabilità si prepara ad uscire dalla fase di beta, ci saranno nuovi aggiornamenti di Mac OS X Sonw Leopard nel periodo che ci separa da giugno luglio e ancora nuovi iPod a settembre e altre novità non facilmente prevedibili verso l’autunno. Vi invito come sempre a dire la vostra nei commenti. Quali altre novità inserireste ancora in questa lunga lista?