
In ambito fotografico, soprattutto dopo l’avvento del digitale, c’è una massima che ho sempre condiviso: “la fotografia la fa il fotografo, non la macchina”.Per capire che cosa significhi basta prendere ad esempio il servizio fotografico che Damon Winter ha realizzato in Afghanistan per il New York Times nel 2010 utilizzando solamente l’applicazione Hipstamatic sul suo iPhone 4. Un’iPhone 4 è tecnicamente superiore e può sostituire l’uso di una macchina fotografica professionale? Certo che no. Una foto scattata con un iPhone 4 può essere migliore di una foto scattata con una Canon EOS 5D Mark II? Certo che sì.
La stessa filosofia si può applicare, con tutti i dovuti distinguo, al campo video. Anche in quel settore un video girato con l’iPhone può essere più che sufficiente per raccontare una storia. Basta conoscere qualche trucco per sopperire alle mancanze intrinseche del dispositivo e il risultato ottenibile è soddisfacente, soprattutto se il target del filmato è il Web. Matt’s Macintosh, in uno dei suoi interessanti tutorial ci svela alcuni trucchi interessanti per migliorare la resa dei filmati girati con iPhone (filmato a seguire).
Il terzo trimestre dell’anno fiscale 2011 di Apple si è concluso lo scorso sabato, 25 giugno. Come sempre gli analisti professionisti delle maggiori firm del settore hanno dato le proprie stime sul fatturato che Apple ufficializzerà verso fine luglio e altrettanto hanno fatto i blogger finanziari (o analisti indipendenti se preferite). Anche a questo giro la discrepanza fra il consensus dei pro e degli indipendenti è superiore ai 2 miliardi di dollari. Neanche a dirlo le previsioni più ottimiste sono quelle dei blogger. Che in altre parole sono quelli che da dieci trimestri a questa parte ci azzeccano, a discapito dei blasonati colleghi dal colletto bianco.



