“Nei tre anni e mezzo durante i quali ho messo a confronto analisti che si occupano di Apple per conto di Wall Street con la crescente schiera di analisti indipendenti che lo fanno per passione (e, si presume, per il proprio profitto) non ho mai visto un gap così grande, né in dollari né in punti percentuali”.
Apre così Philip Elmer-DeWitt il suo canonico articolo che precede di qualche settimana l’annuncio dei risultati finanziari Apple per il trimestre e nel quale il giornalista di Fortune mette a confronto le previsioni degli analisti delle grandi firme e quelle degli analisti/blogger indipendenti.
A questo giro “il grande gap” ammonta a ben 6,8 miliardi (19%) nelle stime sul fatturato, con gli indipendenti che come al solito sono molto più ottimisti dei propri colleghi dal colletto bianco.

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I rumors su un’ipotetica versione “mini” dell’iPad sono ormai un… rumore di fondo irrinunciabile per il Mac Web, un po’ come lo furono quelli su un presunto iPhone nano nel 2009 e 2010 che poi si spensero per lasciare spazio, con un divertente cambio di prospettive, a quelli su un iPhone più grande.
La Fair Labor Association, l’organizzazione non governativa cui Apple si è rivolta per i