
Quello che emerge dallo schema, presente anche sul sito italiano e localizzato nella nostra lingua, è ciò che già si sapeva, ovvero che esistono varie tipologie di garanzia e che Apple garantisce tutte e tre. Il problema, infatti, non era il non-riconoscimento della garanzia legale “di conformità” prevista da Codice del consumo quanto il fatto che l’azienda non informasse correttamente gli acquirenti delle varie possibilità e promuovesse piuttosto il proprio prodotto a pagamento, l’Apple Care Protection Plan.

La pagina con lo schema descrittivo delle garanzie è dunque un documento che Apple avrebbe dovuto rendere disponibile da sempre, visto che finalmente chiarisce che cosa intenda l’azienda per Garanzia Legale del Venditore, per Garanzia limitata Apple annuale e per Apple Care Protection Plan.
Il documento si apre con una dichiarazione esplicita:
“Quando acquisti un prodotto Apple, la garanzia legale prevista dall’Unione Europea ti assicura diritti che si aggiungono a quelli previsti dalla Garanzia annuale limitata di Apple e dall’AppleCare Protection Plan.”
Nello schema che segue quella dicitura, vengono illustrate le principali differenze fra le tre tipologie di garanzia in merito a tipo di difetti coperti, durata, costi della copertura, soggetto da contattare per la richiesta di riparazione in garanzia e quali opzioni di assistenza sono incluse, come ad esempio la copertura all’estero e l’assistenza telefonica.