Una delle decisioni più importanti di Steve Jobs, al suo rientro alla guida di Apple, fu quella di accettare la mano tesa dell’amico-nemico Bill Gates e i soldi offerti da Microsoft per risollevare le sorti di Cupertino.
Una decisione lungimirante che convenne ad entrambi. Da quel periodo in poi il rapporto di odio/amore fra Apple e Microsoft è continuato fra alti e bassi, senza particolari scossoni.
A ulteriore riprova di come i nemici di Cupertino, oggi, siano altri, il capo della divisione brevetti di Apple, Boris Teksler, ha rivelato in tribunale che fra l’azienda e Microsoft vige un accordo di licenza incrociata sugli stessi brevetti di cui la Mela contesta la violazione a Samsung.

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