Bladepad: è questo il futuro del gaming su iOS?

di Andrea "C. Miller" Nepori 2

I dispositivi iOS, ormai lo abbiamo capito, sono piattaforme di gaming a tutti gli effetti, dirette concorrenti delle console portatili. Ce ne parlava qualche giorno fa il nostro Davide Leoni, in una sua analisi sullo stato del mercato del mobile gaming e ce lo confermano anche i numeri sapientemente elaborati da Horace Dediu in un articolo pubblicato ieri su Asymco.
Bladepad è un progetto Kickstarter, attualmente in fase di finanziamento, che potrebbe ulteriormente accelerare questa tendenza, sempre che ai giocatori del nuovo millennio davvero interessi ancora un sistema di controllo che richiama il joypad delle vecchie console.

Bladepad è una custodia-gamepad che trasforma l’iPhone in una console portatile analoga ad una Playstation Vita, tanto per capirci, grazie ad un set di tasti che comprende un D-Pad, due levette analogiche e 10 bottoni. L’iPhone può “innestarsi” sul Bladepad grazie ad una speciale custodia che il giocatore può anche evitare di rimuovere dal dispositivo.

Come spesso accade nel caso di progetti Kickstarter ben realizzati, il video di presentazione illustra il prodotto meglio di mille parole:

Il Bladepad, che si connette all’iPhone tramite Bluetooth 4.0, si trova a dover superare un limite “naturale” inevitabile: il supporto al dispositivo deve essere integrato direttamente nei giochi. Se per un titolo che finisce su una Playstation Vita (tanto per proseguire nel confronto con un prodotto esteticamente affine) quello della compatibilità con il sistema di controllo è un passaggio inevitabile, nel caso dei giochi per iPhone non si può dire altrettanto.

E’ questo tipo di supporto a decretare dunque il successo di iniziative come questa. Stando a quanto affermano i responsabili del progetto il Bladepad parte già avvantaggiato perché l’idea, realizzata secondo standard qualitativi che altre idee analoghe non hanno mai raggiunto, ha suscitato l’interesse sia degli sviluppatori indipendenti, sia delle grandi software house.

Vedremo nei prossimi mesi come si evolverà la situazione e se Bladepad sarà in grado di mantenere le promesse, con un dubbio che continua comunque a ronzare con insistenza: ma siamo proprio sicuri che alle nuove generazioni del gaming mobile e ai casual gamer che ingrossano le fila degli iPhone-giocatori interessi questo livello superiore di controllo per ammazzare i piccoli tempi morti della giornata?

Se volete esprimere il vostro supporto al progetto Bladepad potete farlo direttamente dalla pagina Kickstarter del progetto.