Mac Mini mod: Tablet o Mini Pro?

di Emanuele L. Cavassa 1

Stiamo trovando sempre più esempi di come la fantasia (oltre ad una buona dose di manualità e di conoscenze tecniche) degli utenti possa portare alla trasformazione di prodotti ben noti (Apple II Gs, PowerBook, MacBook Pro) in qualcosa di completamente differente, il cui risultato può essere a volte discutibile, ma senza dubbio colma una necessità dell’utente, oltre che la sua voglia di personalizzare in maniera estrema un prodotto che altrimenti sarebbe uguale a quello di tutti gli altri.


Oggi vi mostriamo altri due esempi di moddig effettuato su di un prodotto Apple: il Mac Mini.
Il primo che vi vogliamo mostrare è probabilmente il più semplice da realizzare: si tratta di trasformare il Mini in una sorta di Mini Pro, con un’estetica quindi vicina al Mac Pro, rimanendo nel campo dei computer desktop.


In questo caso, il Mac Mini è stato inserito aperto ma con la sua struttura portante inalterata all’interno di un case in alluminio spazzolato simile nelle forme a quello del Mac Pro.


Se il retro stona un po’ per la presenza della plastica bianca originale del Mini, è interessante notare come il modding abbia portato all’aggiunta di un’ulteriore presa Usb e un tasto d’accensione in più sulla parte frontale del computer.


Dal lato destro del computer, poi, si accede comodamente all’hard disk, sostituito con un modello da 3,5 pollici, più performante e più capiente dell’originale da 2,5″ a 5400 rpm.


Il secondo mod di un Mac Mini è invece sicuramente più complesso da attuare ma forse più affascinante: la trasformazione in un Mini Portable, con tanto di schermo touchscreen per interagire con il Mac senza mouse né tastiera.


Al di là della forma che non si può certo paragonare all’eccezionale design che Ive dona ad ogni prodotto Apple, sicuramente questo modding è un notevole esercizio di stile ed un’interessante conferma (dopo i ModBook, il prodotto commerciale che trasforma i MacBook in MacTablet) che un iTablet avrebbe il suo successo sul mercato (perlomeno quanto il MacBook Air).


Il prodotto mantiene le funzionalità del Mac Mini originario, con connettività wireless completa di Airport e Bluetooth, a cui però si aggiunge lo schermo touchscreen da 8 pollici, con cui sfruttare la tecnologia Ink integrata in Mac OS X.
Il Mini Portable è anche dotato di una batteria che gli consente un’autonomia di 3 ore. Il tutto, al peso di 1,9 kg, cioè un bel po’ meno dei 2,27 kg del MacBook.


Il suo costruttore, Peter Green, vuole andare ad aggiungere all’attuale configurazione l’integrazione della iSight (come su tutti i Mac dotati di schermo) e la possibilità di avere un video input, potendo quindi sfruttare lo schermo integrato come visualizzatore per fonti esterne.


Si spera che se davvero arriverà un iTablet da parte di Apple, venga fatto tenendo conto di alcune interessanti caratteristiche implementate sui prodotti che altre aziende e singoli utenti hanno sviluppato per conto loro.



[Via]