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Ballmer e l’iPhone del dipendente Microsoft

L’attuale CEO di Microsoft Steve Ballmer è universalmente noto per la sua capacità di agitarsi e sbraitare oltremodo nelle più diverse occasioni. Il famoso “Developers, Developers, Developers” e il suo contributo alla campagna “I’m A PC” ne sono un classico esempio. Al Safeco Field di Seattle, durante una convention aziendale Microsoft, Ballmer ha piazzato un’altra scenata delle sue, di quelle che immancabilmente garantiscono a lui e alla Microsoft report negativi da parte della stampa. E stavolta c’è di mezzo un iPhone.

Il melafonino è una vera spina nel fianco per Steve Ballmer. Il CEO di Microsoft ha più volte tentato di gettare fango sul dispositivo di Apple, come quando a metà 2007, a breve distanza dal lancio della prima versione del device, rise alla richiesta di un parere su iPhone da parte di un cronista sostenendo implicitamente che un telefono da 500$ non avrebbe potuto avere alcun successo.

Giovedì al Safeco Field era in corso una di quelle convention galvanizzanti riservata agli impiegati Microsoft. Durante il giro di saluti (immaginare Ballmer saltellante fra la folla che batte il cinque a destra e a manca non è un’esagerazione, guardate il video dell’evento) uno degli impiegati ha avuto l’ardire di fotografare il CEO con un iPhone.

Ballmer ha prontamente strappato l’oggetto infernale dalle mani del traditore e, gettatolo a terra, ha fatto il gesto di volerlo calpestare fino a distruggerlo mentre un coro di fischi e boo si alzava dagli spalti (chissà se diretti ad iPhone o al CEO). Finita la scenetta (che per quanto ne sappiamo poteva pure essere preparata, ma ne dubitiamo) il CEO di Microsoft ha proseguito secondo copione. Solo più tardi, durante il suo discorso, Ballmer ha riservato un commento al dipendente “colpevole” di aver utilizzato un iPhone ironizzando sul fatto che non si sarebbe certo scordato di lui.

Una scenetta divertente, certo, niente di così grave. In ogni caso trapela una volgarità e un disprezzo per la concorrenza che nell’era di Bill Gates mai avrebbero trovato posto a Redmond. Non ci stupisce che sia uno come Ballmer a guidare un’azienda che invece di puntare a creare prodotti migliori punta semplicemente a vendere ricorrendo a metodologie degne della peggior bottega di provincia.
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