Microsoft all’attacco di Mac e Linux

di Tiziano Dal Betto 155

Win7 training

Il ministero della propaganda di Microsoft sta facendo gli straordinari in questi giorni e prende di mira i nemici che, per quanto piccoli, stanno pian piano minando le fondamenta della sua superiorità sul mercato.

Ora è il turno di convincere i commessi di BestBuy, una delle più popolari catene di elettronica degli Stati Uniti, e di altri rivenditori che la scelta migliore è quella di un computer con Windows, possibilmente 7, di prossima uscita, e che la concorrenza, rappresentata dai Mac e dal sistema operativo open source Linux, in tutte le sue forme, è inferiore sia come qualità, sia come sicurezza, sia come possibilità di utilizzo.

L’addestramento (o forse si dovrebbe dire l’indottrinamento) consiste in una serie di affermazioni comparative tra Windows 7, Linux e Mac.

Ora penso di aver capito perché, quando entro in un BestBuy, i commessi dicono così tante castronerie – afferma Prince McLean di AppleInsider, l’autore dell’articolo.

L’impiegato che completa il corso e impara come mettere in cattiva luce Mac e Linux, guadagna una copia di Windows 7.

Siccome non sono un fanboy, non voglio commentare più di tanto le affermazioni di Microsoft, che si commentano già da sole, ma ve le espongo in modo schematico così che possiate voi stessi farvi un’idea su questo “training” (so che non ci riuscirò). Se poi entrerete in un negozio della grande distribuzione elettronica e qualche risposta del personale non vi convincerà, allora saprete da dove vengono le informazioni.

In questo articolo, dato che siamo un blog che si occupa di Apple, non discuterò delle slide che sostengono la superiorità di Windows su Linux, ma sappiate che sono dello stesso tenore.

Soldi

SalesTip

A parità di prezzo – si legge – i clienti possono scegliere tra molti più computer con O.S. Windows rispetto ai Mac. I PC possono fa girare più programmi e hanno una più vasta gamma di colori e configurazioni. Gli acquirenti hanno meno da imparare per iniziare ad utilizzare un PC con Windows 7.

Portando avanti il messaggio della campagna Laptop Hunters, nella seconda slide si va a parlare di prezzi. Si afferma che sia possibile avere un PC con le stesse caratteristiche hardware di un Mac risparmiando 300 dollari e si invita il venditore a far pesare questa differenza e sfruttarla per cercare di vendere altri prodotti e servizi insieme al PC.

Windows Live e Mobile Me

MobileMe

Si passa poi a confrontare Windows Live, gratuito e Mobile Me, che costa 99 dollari all’anno. A me hanno insegnato alle elementari che non si possono confrontare le mele con le pere, ma forse in America le scuole hanno un altro programma. Chi mi sa spiegare cosa abbiano questi due servizi in comune è bravo.

Si fa inoltre riferimento ad applicazioni che hanno un corrispettivo nel mondo Mac, spesso anche qualitativamente superiore: Windows Mail è paragonabile a Apple Mail, Windows Photo Gallery è l’equivalente di iPhoto, Windows Movie Maker è il parente povero di iMovie, Writer è un clone di iWeb e Family Safety è simile a Controlli Censura del Mac.

Tutti questi servizi sono inclusi nel Mac, ma devono essere scaricati a parte con Windows 7.

E Windows Live non offre iDisk, Back to my Mac, sincronizzazione…

Scelta e assemblaggio su misura

Scelta

Nella quarta pagina si spiega che con un Mac le scelte sono limitate, mentre i PC con Windows possono essere costruiti per soddisfare le esigenze dell’utente, e supportano i giochi di ultima generazione.

E hanno ragione. Con un PC posso avere un bel computer in tinta con la Blue Screen of Death, mentre il pluripremiato design dei prodotti di Apple non può competere con quello di un PC di altra marca.

Personalizzazione

Personalizzazione

Come noto, la cose importanti di un computer sono sfondo e salvaschermo, come chiunque sia un po’ esperto può insegnare. E un Mac non li può cambiare se non con sofisticatissimi comandi inaccessibili ai più. E per poter variare lo sfondo in modo temporizzato? Pensate, sul Mac bisogna addirittura contrassegnare un’opzione. Troppo difficile.

Software

Software

Viene poi preso in considerazione il software disponibile sulle due piattaforme, specificando che la versioni Mac o non esistono o sono più limitate di quelle della controparte Windows. Sicuramente questo è vero per i prodotti Microsoft, non esiste Access per Mac e la suite di Office è mal progettata, giunonica e, direi, scadente, se paragonata a quella per Windows… ma esistono alternative a tutto.

Giochi

Giochi

Sui PC funzionano più giochi che sui Mac. E’ vero, innegabile. E nella slide si afferma che solo 12 dei giochi più venduti del momento funzionano anche sui computer di Cupertino. Ebbene, ritengo che sia una buona quantità, soprattutto se lo stesso confronto fosse stato fatto non più tardi di un anno fa.

E’ innegabile che sempre più software house stiano producendo contemporaneamente le versioni Mac e quelle Windows dei loro prodotti videoludici. Ad esempio, non vedo l’ora che esca Diablo 3, che, a detta di Blizzard, sarà disponibile contemporaneamente per entrambe le piattaforme.

Il test

A questo punto il venditore indottrinato dovrà rispondere ad alcuni test, per capire se la lezione è stata imparata per bene. Fatto o mito?

Facile

L’avreste mai detto che usare un Mac è più difficile che usare un PC?

Valore

E che le applicazioni Windows Live sono un investimento migliore rispetto a quelle di iLife, incluse in ogni Mac?

Compatibile

E siamo davvero sicuri che su un Mac possano andare meno programmi che su un PC? Ricordiamo che su un Mac è possibile installare legalmente Windows tramite Boot Camp e accedere a tutto il software per quella piattaforma, ma non è vero il contrario.

I veri punti di forza di Windows

Si passa poi a mostrare quali sono le cose che si possono fare con Windows e non con il Mac.

Affiancare

Con Windows possiamo affiancare e ridimensionare facilmente le finestre…

TV

… guardare la TV (sempre che abbiamo acquistato almeno la versione Professional di Windows 7, che costa 300 dollari, o 200 dollari come aggiornamento da Xp o Vista)…

JumpList

… aprire i file usati più di recente (no comment)…

Print

… e stampare sulla stampante corretta indipendentemente dalla propria posizione.

Allora, vi siete convinti? Siete pronti a restituire il vostro Mac per due fustini di Windows 7?

[Via | AppleInsider]