Il nuovo Office 2013 è arrivato, ma non per Mac

di Giuseppe Benevento 3

Se ieri pomeriggio avete visto per le strade di Milano uno strano tram con l’indicazione “Office è arrivato” oppure se in zona Turati o Porta Genova avete visto delle immagini proiettate sui palazzi sempre relative all’arrivo del nuovo Office 2013, vuol dire che avete saputo in tempo reale del lancio della nuova versione della suite per la produttività di Microsoft.

Office 2013, annunciato con evento a Milano - TheAppleLounge.com
Il rinnovo porta come novità l’abbandono dei supporti fisici in favore di un codice da associare al download del software per le tre versioni disponibili, Office Home and Student 2013, Office Home and Business 2013 e Office Professional 2013, ed il lancio del nuovo Office 365 Home Premium. Notizie non proprio buone, invece, per gli utenti Mac.

Se nell’occasione Microsoft ha lanciato anche il nuovo Office 365 University con contratto di durata quadriennale per soli € 79,00 IVA inclusa rivolto gli studenti universitari ed annunciato che si appresti a lanciare a livello mondiale Office 365 per le aziende il prossimo 27 febbraio 2013, l’azienda di Redmond ha completamente “dimenticato” come da abitudine gli utenti Mac che non vedranno una nuova versione del pacchetto prima di un anno come ha dichiarato Vieri Chiti, Direttore della Divisione Office di Microsoft Italia, durante la pre-conferenza svoltasi sul tram customizzato da Microsoft.

Office for Mac 2013, aspettando Office Mac 2014 - TheAppleLounge.comGli utenti del sistema operativo di Apple dovranno quindi accontentarsi di usare ancora Office:Mac nella versione 2011, sia esso Home & Business oppure Home & Student, ancora per un anno oppure optare il nuovo Office 365 Home Premium la cui compatibilità, trattandosi di un prodotto che sfrutta le potenzialità della rete e della nuvola, è garantita anche col mondo Mac. Le “nuove” vecchie versioni 2011 di Office:Mac subiranno lo stesso trattamento di quelle 2013 per PC. Terminate le scorte, le nuove confezioni non conteranno alcun DVD di installazione. Solo un codice di attivazione da usare dopo il download del software. Il supporto fisico, così come per le versioni PC, sarà comunque richiedibile all’azienda di Redmond previa richiesta che comporterà un piccolo contributo spese. Inoltre, il singolo codice darà diritto alla licenza per un solo Mac (eccezion fatta per Office 365 che è fruibile su un massimo di 5 PC e/o Mac).

Non è chiaro il perché Microsoft continui a posticipare di circa un anno le nuove versioni di Office per Mac rispetto a quelle per PC. Sicuramente le risorse per uno sviluppo parallelo non mancano all’azienda e la scelta non è data (si spera, nda) dal fatto che il reparto marketing degli uomini di Redmond pensi che gli utenti siano invogliati ad un ritorno al mondo PC solo per il rilascio di rinnovi che sono poi ritardati nel tempo per la piattaforma Mac. È ben risaputo infatti che è più comune il passaggio da PC a Mac che viceversa.

Non ci resta quindi che aspettare un anno per vedere cosa Microsoft avrà in serbo per gli utenti Mac certi (o quasi) che in questo arco di tempo dovremmo riuscire a vedere la tanto attesa e vociferata versione di Office per iOS.