
Trent Reznor, frontman dei Nine Inch Nails, lavora per Beats. O meglio, lavorava per Beats. Ora lavora per Apple, e insieme a Jimmy Iovine starebbe lavorando ad un complesso progetto per ridefinire il mondo della distribuzione musicale.

Trent Reznor, frontman dei Nine Inch Nails, lavora per Beats. O meglio, lavorava per Beats. Ora lavora per Apple, e insieme a Jimmy Iovine starebbe lavorando ad un complesso progetto per ridefinire il mondo della distribuzione musicale.

Jony Ive è stato premiato al San Francisco Museum of Modern Art in un evento per la consegna de Bay Area Treasure Award. Il premio, consegnato dal Modern Art Council (MAC), viene consegnato a individui creativi che hanno influenzato la cultura visiva. Ive,durante la presentazione del premio, è stato intervistato sul palco.
Microsoft e Google preparano la sfida ad Apple nel mercato dei dispositivi indossabili particolarmente indicati per salute e fitness. L’applicazione ufficiale del colosso di Redmond per questo settore è apparsa infatti su Mac App Store: chiamata Microsoft Band Sync, sembra permetterà agli utenti di sincronizzare i dati raccolti con il loro dispositivo. Spunta anche Microsoft Health, che condivide diverse funzioni con Band Sync aggiungendo esercizi guidati, monitoraggio 24h24 della frequenza cardiaca e rilevazione delle attività di movimento. Il tutto accompagnato da notifiche relative a eventi calendario, email ricevute e altro ancora. Come? Con Microsoft Band, un dispositivo indossabile che a questo punto si presume verrà presentato nei prossimi mesi, magari al CES 2015 di Las Vegas.


Perché le grandi catene americane sono contrarie all’adozione di Apple Pay. Sono pochi i marchi che hanno scelto di supportare il servizio per il pagamento digitale introdotto da Apple con iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Alcuni esercizi commerciali hanno completamente disattivato NFC, bloccando anche servizi concorrenti a quello di Apple come Google Wallet. Le ragioni di questa resistenza, si scopre in queste ore, sarebbero contrattuali.

GT Advance, l’azienda specializzata in produzione di zaffiro che è stata letteralmente mandata in bancarotta da uno stringente accordo con Apple, ha scleto di scendere a patti con l’azienda di Cupertino ed evitare qualsiasi causa legale. Non si tratta però di una decisione legata alla situazione, ma piuttosto alla quantità di denaro che GT non è disposta a spendere per mandare avanti una causa legale contro Apple.
Come sarebbe l’interfaccia di Apple Watch se fosse installata su un iPhone? È questa la domanda a cui ha cercato di rispondere Lucas Menge, sviluppatore per iOS cha ha scelto di creare un simulatore di interfaccia di Apple Watch per il suo iPhone. Il risultato, che potete vedere in questo video, rende evidente che questa non è la strada che Apple deve prendere per il futuro delle sue interfacce.
Siri, Google Now e Cortana sono ad oggi gli assistenti virtuali di spicco della categoria di riferimento. Tre servizi, tanto differenti quanto simili tra loro, che hanno di fatto aperto una nuova era nel modo di interfacciarsi con il proprio dispositivo elettronico. Chris Brauer, docente dell’Università di Londra, in un articolo pubblicato sul portale TheNextWeb.com ha parlato di Project Virtual Assistant: una ricerca frutto della collaborazione tra l’Institute of Management Studies della Goldsmiths, University of London e la global media agency Mindshare. Brauer spiega di aver lavorato insieme a dodici consumatori in un focus group per sei settimane, intervistando esperti in materia come Rashik Parmar, presidente di IBM Academy of Technology e Sally Annereau, data protection analyst presso la ditta legale Talyor Wessing. Inoltre, sono state raccolte le opinioni del pubblico britannico circa le tecnologie sugli assistenti virtuali.


Quanto durerà la batteria di Apple. La fondamentale questione sullo smartwatch di Cupertino è ancora in cerca di una risposta. Tim Cook, alla Wall Street Journal Digital Conference di Laguna Beach ha commentato sull’argomento spiegando che “sarà necessario caricare l’orologio una volta al giorno”.

Qualcosa bolle in pentola per Apple e Alibaba, il gigante dell’e-commerce cinese. Tim Cook ha infatti confermato alla Digital Conference del Wall Street Journal di avere in programma un incontro con Jack Ma, chairman di Alibaba, entro al fine della settimana. La ragione dell’incontro? Raggiungere un accordo per una importante collaborazione riguardante Apple Pay.

Apple Pay è il nuovo servizio di Apple che permette di pagare usando il proprio telefono cellulare. Dopo avere abbinato una carta di credito al Touch ID presente su iPhone 6 o iPhone 6 Plus, il telefono di Cupertino si trasforma in una vera e propria carta di credito. L’unico problema: le catene americane non sono d’accordo, e stanno bloccando il supporto a NFC (mettendo i bastoni tra le ruote anche a Google Wallet e SoftCard).

Con iOS 8 e OS X Yosemite, Apple ha introdotto anche Continuity, una serie di servizi che permettono di integrare iPhone, iPad e Mac, ricevendo telefonate sul proprio computer o proseguendo il lavoro iniziato su un dispositivo mobile in pochi clic grazie ad Handoff. Alcune di queste funzioni non sono disponibili su alcuni vecchi modelli di Mac, a meno di utilizzare un apposito tool che può attivare Handoff anche sui vecchi Mac.

Mark Parker, amministratore delegato di Nike, è stato recentemente intervistato da Stephanie Ruhle di Bloomberg. Nell’intervista, Parker ha rivelato che Nike sta continueranno a collaborare con Apple per la creazione di dispositivi indossabili.

Quello di aPple pay non sembra un lancio tra i più felici. Oltre a non avere ricevuto il supporto di alcuni negozi e grandi catene per il suo servizio di pagamento digitale, Apple si trova ora a dover affrontare il fastidioso problema di un glitch che duplica la spesa degli utenti di Bank of America quando questi eseguono un acquisto usando Apple Pay.
Secondo un report del The Wall Street Journal, Apple e GT Advanced avrebbero appena raggiunto un accordo per la conclusione della partnership che le legava. Secondo Luc Despins, avvocato di GT Advanced, l’accordo tra le due compagnie segna una “separazione consensuale”.
L’accordo prevede che GT Advanced svenda più di 2.000 di fornaci di zaffiro, con parte dei ricavi che andrà ad Apple per ripagare il prestito di 440 milioni di dollari che la compagnia aveva concesso a GT per l’acquisto del necessario per la lavorazione del materiale.
Per una casa come Apple è molto importante investire in nuove realtà: nel corso dell’ultimo incontro con gli azionisti, il CEO Tim Cook ha annunciato che il colosso di Cupertino ha acquisito un totale di 20 aziende nel corso del 2014. 7 di queste sono state assorbite durante l’ultimo trimestre: quello di Beats Electronics è indubbiamente l’acquisto più importante, mentre non sono stati svelati i dettagli di tutte le società entrate a far parte della multinazionale. In ogni caso, in passato erano state confermate le acquisizioni di Prss for iPad, Swell e LuxVue.


Apple ha il potere di fare firmare ai suoi partner i contratti più sconvenienti. Lo confermano gli operatori telefonici per iPhone e le etichette discografiche con iTunes. E ora Cupertino vorrebbe fare sentire il suo potere anche per ridurre il costo mensile del servizio musicale di Beats.

Apple Pay arriva oggi. Il servizio per il pagamento digitale introdotto da Apple con iPhone 6, iPhone 6 Plus e confermato la scorsa settimana anche per le nuove generazioni di iPad è disponibile negli Stati Uniti a partire da queste ore. Cupertino, nel frattempo, fa sapere cosa si aspetta per le prime ore seguenti al lancio.
Apple ha presentato sul palco della Town Hall il nuovo iPad mini 3 e il nuovo iPad Air 2 assieme a iOS 8.1, OS X Yosemite e ai nuovi iMac Retina.
I nuovi iPad mini 3 mantengono lo stesso design di iPad mini Retina e sono dotati di Touch ID, processore A7, iSight da 5MP, nuova fotocamera FaceTime HD
Apple ha presentato sul palco della Town Hall il nuovo iPad Air 2 e il nuovo iPad mini 3 assieme a iOS 8.1, OS X Yosemite e ai nuovi iMac con Display Retina.
Come già trapelato in recenti leak e confermato indirettamente da un errore commesso ieri da un ex dipendente Apple su iBookstore, i nuovi iPad Air 2 sono molto più sottili del 18% rispetto ad iPad Air e introducono Touch ID, un barometro e il nuovo processore A8X.

Apple Pay è il servizio per il pagamento digitale di beni nel mondo reale e virtuale. Presentato lo scorso mese durante l’evento dedicato ad iPhone 6 e iPhone 6 Plus, Apple Pay sarà disponibile anche su Apple Watch, e finalmente abbiamo una data ufficiale per il suo lancio negli Stati Uniti.
Fra poco più di un’ora avrà inizio l’evento Apple per la presentazione di iPad Air 2 e iPad mini Retina 3. Come sempre seguiremo l’evento in diretta con un live blog testuale. Unitevi a noi per scoprire da subito tutte le novità Apple e non perdetevi gli articoli di approfondimento qui su TAL.