Rooms: la nuova app per chat di Facebook

di Pasquale Cacciatore Commenta

rooms

Dopo aver tentato di emulare il successo di Snapchat creando un’applicazione simile, Slingshot, che ha però riscosso tiepida risposta dagli utenti, il nuovo passo di Facebook questa volta sembra quello della piattaforma blogging: Rooms.

Rooms è la nuova applicazione per iPhone rilasciata ieri da Facebook, attraverso la quale è possibile creare mini-bacheche dove condividere testo, foto e video. Le “stanze” virtuali possono esser rese accessibili solo via password, ed in esse è possibile regolare gli utenti che vi hanno accesso imponendo limiti di età, bannando troll e stabilendo regole generali per il posting.

Da sottolineare è che gli utenti che hanno acesso all’interno delle stanze possono scegliere un proprio username, e non c’è nessuna correlazione con il proprio profilo di Facebook; username che può variare in funzione delle varie “rooms” a cui si accede.

L’applicazione, realizzata da Josh Miller, co-fondatore di Branch (azienda acquistata circa un anno fa da Facebook), permette di discutere con identità differenti di vari argomenti sul web senza intasare le bacheche di amici a cui non interessa affatto il proprio argomento. Una sorta di “forum 2.0”, adattato e limitato all’esperienza mobile (almeno per il momento).

Per invitare amici e consocenti alle discussioni, è possibile creare un invito con QR code attraverso l’applicazione. Una volta salvato nel rullino fotografico del proprio iPhone, Rooms automaticamente leggerà il QR code ed effettuerà l’accesso alle stanze virtuali indicate.

Rooms è disponibile su App Store gratuitamente e – lo ricordiamo nuovamente – sebbene sia stata creata da Facebook, non ha alcun tipo di legame con il grande social network, nè richiede un account per l’utilizzo. Per il momento, quanto meno…