La prima puntata di questa nostra rubrica iPacchi prendeva le mosse dalla segnalazione di un numero crescente di applicazioni televisive presenti nella classifica dell’App Store per iPad tanto mal realizzate quanto inspiegabilmente popolari.
A tre mesi di distanza dobbiamo constatare, purtroppo, che quella tendenza (“deriva televisiva” l’abbiamo chiamata) non solo non si è invertita, ma è continuata e forse pure peggiorata. A turno, mese dopo mese, varie altre applicazioni analoghe a quelle di cui scrivevamo hanno scalato la classifica delle app più vendute. Alcune meglio realizzate e, per quanto poco originali, comunque funzionanti. Altre, come questa Tv Italia Premium, decisamente più “torbide”. E c’è di più, perché lo sviluppatore (o sviluppatrice), Shahla Ghrhchori, è un nome già conosciuto dai censori Apple a livello internazionale.
Abbiamo come al solito immolato 0,79€ per acquistare TV Italia Premium e capire più da vicino quanto ci sia di vero nella descrizione mirabolante dell’applicazione e abbiamo riscontrato, come era lecito aspettarsi, la solita app televisiva clone: una lunga lista di canali nazionali, molti dei quali non funzionanti.