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L’unico Mac di Lucca Games

Ieri si è conclusa l’edizione 2008 di Lucca Comics & Games, la quattro giorni dedicata all’universo dei fumetti, dei cartoni animati e alla videoludica. Su IoVideogioco trovate un primo reportage della manifestazione e una gallery con più di cinquanta foto di personaggi e cosplayers che affolavano la città toscana. Nel gigantesco padiglione dell’area Games gli appassionati di videogiochi potevano perdersi fra mille stand e provare titoli di ogni genere. Chi fosse andato in cerca di giochi per il proprio Mac si sarebbe però accorto subito di essere capitato nel posto sbagliato. Le console la facevano ovviamente da padrone in tutto il padiglione, i rivenditori vendevano solo giochi per PC (oltre ai titoli per tutte le consoles, ovviamente) mentre le postazioni per i lan party e i tornei erano affollate di PC, principalmente ASUS. E’ per questo che il sottoscritto non ha potuto che tirare un piccolo sospiro di sollievo quando ha scoperto che almeno un Mac ce l’aveva fatta ad intrufolarsi alla manifestazione.

Non si trattava però del Mac di un videogiocatore bensì del MacBook Air di un grandissimo illustratore, Nicolas Bouvier, in arte Sparth. Bouvier è uno dei maggiori concept designer e illustratori dell’industria videoludica degli ultimi dieci anni; vive in Canada, dove lavora per la Ubisoft, azienda di rilievo del settore, presente insieme a molte altre a Lucca Games. Sparth ha partecipato all’evento principalmente per promuovere il proprio lavoro di illustratore lavorando in diretta sul suo Air. In seguito abbiamo scovato altri due MacBook nel boot di Multiplayer.it dove i due computer gestivano la regia della diretta del Guitar Hero World Tour.

MacBook di Bouvier a parte, cercare un Mac nel padiglione Games sarebbe stato come frugare in un pagliaio alla ricerca del classico ago. Sinceramente ci aspettavamo di trovare tracce di Mela almeno nell’area della Electronic Arts, ma neppure nello stand di Spore, che il suo creatore ha voluto sviluppare in contemporanea anche per Mac e iPhone/iPod Touch abbiamo trovato riferimenti a Mac e Apple. Eppure eventi di questo genere sarebbero un ottimo luogo per promuovere le possibilità dei Mac più recenti in campo videoludico. Il nuovo MacBook Pro e l’iMac da 3,06 GHz sono macchine che potrebbero dare filo da torcere a molti blasonati (ma spesso inguardabili) gaming rig di ASUS e compagnia, soprattutto con giochi nativi (come Call Of Duty 4 Modern Warfare) ma anche con giochi Windows fatti girare in Boot Camp. Peccato. Speriamo per il prossimo anno anche se molto difficilmente Apple accetterà di presentarsi ufficialmente ad un evento di questo genere.