
Sono passati un paio di mesi da quando vi raccontammo la storia in tre puntate sull’acquisto di un nuovo MacBook Pro Early 2011. In quell’occasione vi fornimmo un resoconto che andava dalla fase di personalizzazione del portatile, passando alla spedizione ed al cambio di data di inizio garanzia fino ad arrivare ad alcuni test per stressare la GPU Intel e quella AMD e valutare eventuali problemi nel ritorno alla GPU Intel man mano che si riduceva il carico di lavoro.
Ancora oggi non lamentiamo alcun problema di freezing (mai avvenuto), blocco o kernel panic. Niente di niente. Tutto perfetto e senza mai eccessivi surriscaldamenti neppure in fasi in cui il MacBook Pro passa alla GPU AMD (ad esempio Keynote, Photoshop CS5, Skype in videoconferenza, navigazione web, client di posta e qualche altra applicazione attiva).
Visto che tutto funziona a dovere siamo passati al passo successivo: l’upgrade della RAM.




L’interesse di Apple nei confronti della nuova versione del sistema operativo Mac OS X Lion (o 10.7 che di si voglia) è così intenso che i dirigenti potrebbero aver deciso di posticipare la presentazione di nuovi Mac (soprattutto il MacBook Air di cui si è parlato molto recentemente) in modo da poterli spedire ai propri clienti già con il sistema operativo aggiornato.
