A meno che non abbiate passato le ultime due settimane su un’isola deserta senza connessione ad Internet, molto probabilmente saprete già tutto del problema delle mappe di iOS 6.
Tim Cook ha scritto una lettera di scuse agli utenti, suggerito applicazioni alternative e sullo Store è comparsa una sezione dedicata alle mappe alternative per iPhone e iPad.
Quel che rimane da chiedersi è chi, a Cupertino, possa essere ritenuto realmente responsabile della debacle. In tanti puntano il dito contro Scott Forstall, il mago del software che, se non fosse stato per Tim Cook, forse oggi rivestirebbe la carica di CEO di Apple.






