Scuffgate: Phil Schiller risponde alle accuse

di Lorenzo Paletti 9

Scuffgate. Non è chiaro se sentiremo questa parola tanto quanto Antennagate, ma il concetto che nasconde è semplice: il nuovo iPhone 5 si graffia troppo facilmente. iFixit aveva già sottolineato la cosa poco dopo il suo teardown, e negli scorsi giorni molti utenti hanno lamentato la scarsa resistenza di metallo e vernici usati per l’ultimo smartphone di Apple.

Ora arriva quella che sembrerebbe una risposta ufficiale. Il Senior VP per il Marketing di Apple Phil Schiller avrebbe infatti risposto con un messaggio di posta elettronica ad uno dei lettori di 9to5mac che si sarebbe detto deluso dalla qualità costruttiva di iPhone 5. L’utente avrebbe scritto: “Amo il mio iPhone 5 nero, ma ho visto alcuni graffi, righe e segni nelle bande attorno al telefono. Cosa dovrei fare? Ci sono piani per sistemare la cosa”. Schiller avrebbe dunque risposto: “Qualsiasi prodotto in alluminio potrebbe graffiarsi o segnarsi quando utilizzato, esponendo il suo naturale colore argenteo. È normale”.

Sì, perché sembra che gli utenti di iPhone 5 ancora non l’abbiano capito, ma se si strofina una chiave contro la portiera di una automobile questa si graffia esattamente come un iPhone tenuto in tasca senza protezione, magari a contatto con oggetti rigidi.

Si tratterebbe invece di una differente questione se dovessero essere confermate le accuse mosse ad Apple dagli acquirenti di iPhone 5 che hanno trovato il loro telefono rovinato già nella confezione in cui l’hanno acquistato. Stando ad una discussione pubblicata nei forum di MacRumors, sarebbero diversi gli utenti a registrare danni sulle bande metalliche del nuovo iPhone non appena acquistato. Il problema colpirebbe ugualmente gli iPhone 5 neri  e quelli bianchi. Sui primi sarebbe però molto più semplice riconoscere il danno, che espone il colore dell’alluminio facendo contrasto con la vernice nera.

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