
Il reporter si trovava in palestra per l’allenamento mattutino quando Obama è entrato, scortato dalle guardie del corpo e si è messo a macinare qualche chilometro sul tapis roulant accanto al suo. Ecco la frase che ha scatenato lo Zunegate:
“[Obama] è saltato sulla macchina accanto alla mia e si è fatto una bella sudata leggendo una copia di Usa Today e ascoltando musica sul suo Zune”.
Zune o meno abbiamo la certezza che il neo presidente non avrà problemi ad affrontare più questioni contemporaneamente viste le capacità di multitasking dimostrate in questa occasione, e questo è un bene. Per quanto riguarda l’uso di uno Zune, beh, io mi stupisco più che altro dell’incredibile coincidenza: uno dei 26 Zune venduti in America quest’anno è stato acquistato proprio da colui che ha vinto le elezioni presidenziali. Non sono cose che si vedono tutti i giorni.
In ogni caso Santos ha poi corretto il tiro specificando che nell’articolo ha parlato di “his Zune” (il suo Zune) riferito al presidente eletto, senza avere la certezza che il dispositivo fosse effettivamente di Obama e non di una delle guardie, della moglie o delle figlie.
Come dicevamo poco sopra, un portavoce del futuro presidente è intervenuto per specificare che Obama usa principalmente iPod per ascoltare la musica, stroncando i sogni degli Zune fans (si, esistono) e risollevando il morale degli Apple addicts che già sopportano a malapena il fatto che il president elect preferisca il Blackberry all’iPhone.
Tutto è bene quel che finisce bene, direbbe il signor Rezzonico. Ma davvero è importante quale lettore musicale utilizza il presidente degli Stati Uniti? Per quel che mi riguarda, e lo dico da sincero Apple Fan, Barack Obama potrebbe pure utilizzare unicamente Vista sul suo MacBook Pro e collegarci uno Zune marrone mentre gioca con la sua Xbox, basta che riesca davvero a fare qualcosa per la disastrosa situazione dell’economia americana e per tutti gli altri veri, seri e reali problemi che si troverà a dover affrontare dal 20 gennaio.