I giochi con acquisti in-app, che seguono il modello freemium, sono estremamente popolari su App Store. Giochi come quelli della saga di Candy Crush o Smurfs Village, ad esempio, capostipiti di una schiatta di applicazioni che non brillano certo per trasparenza sul costo di upgrade e add-on. Molti di questi titoli sono finiti più di una volta al centro di annose polemiche per la facilità con cui i bambini, nel pieno della foga videoludica, prosciugavano la carta di credito del babbo.
