
L’iPhone arriverà in Italia sia con TIM che con VODAFONE. Proprio in queste ore, alcune fonti molto vicine ai due gestori di telefonia mobile ci danno per certi questi accordi: ecco nel dettaglio cosa accadrà.

L’iPhone arriverà in Italia sia con TIM che con VODAFONE. Proprio in queste ore, alcune fonti molto vicine ai due gestori di telefonia mobile ci danno per certi questi accordi: ecco nel dettaglio cosa accadrà.

Mike Beauchamp, un cittadino del Kansas e felice possessore di un iPhone, è quello che si potrebbe definire un imbranato. Ma sarebbe un eufemismo. Il suo Mattoncino D’Oro se l’è vista brutta più d’una volta: è caduto giù dalle scale, è finito sul selciato di un parcheggio, è piombato a terra sul cemento da svariate altezze ed è stato anche parzialmente immerso nell’acqua, sempre riportando per fortuna solo qualche lieve graffio.
Stavolta però è andata diversamente: sul malcapitato melafonino sono passate, alla velocità di circa 100 Km/h, le diciotto ruote di un enorme autoarticolato che percorreva la freeway sulla quale era finito il povero telefono. Quello che doveva essere il canto del cigno di un iPhone votato al martirio si è però rivelato un’altro stunt ben riuscito da cui il dispositivo è uscito (quasi) indenne.
Il proprietario dell’iPhone indistruttibile ha pubblicato un set fotografico su Flickr che mostra il telefono ancora funzionante dopo la disgrazia.
La dinamica dell’incidente è parecchio singolare ed è naturalmente legata alla sbadataggine innata di questo novello MisterMagoo.
Sebbene spesso sia considerato l’unica scelta obbligata per l’acquisto legale di musica on-line, iTunes , con i suoi 40 milioni di utilizzatori, ha da poco sorpassato RealPlayer anche per quanto riguarda la riproduzione di file multimediali in streaming: ora è secondo solo al colosso Windows Media Player. Il riproduttore di casa Microsoft, venduto in “bundle” con ogni pc, rimane il software più usato con (leggete bene) 79,5 milioni di utenti circa!
Ma noi non ci siamo voluti fermare, abbiamo indagato per voi e siamo così riusciti ad ottenere un’intervista esclusiva dall’azienda realizzatrice dell’opera:


Innanzitutto i nostri complimenti per la Vs. geniale trovata. Da dove nasce l’intuizione di richiamare nella sigla grafica il comportamento di un iPhone? Forse chi ha avuto questa idea è un (felice) possessore di un telefonino della Mela?
In realtà l’idea non è partita da noi, ci è stata proposta come spunto da Carlo della Gialappa’s (il felice possessore cui facevate riferimento!). Il progetto è stato portato avanti da Cicciotun in associazione con Francesco Angeli. Insieme, dopo aver considerato diverse strade creative, abbiamo deciso di rafforzare l’idea di una tecnologia “touch” abbinandola all’immagine già consolidata del dito nell’occhio, icona della precedente edizione di “Mai dire Grande fratello”. È stato così possibile mantenere una continuità col passato, introducendo tuttavia una veste grafica più moderna, attuale.

Nel vostro lavoro di tutti i giorni quali sono i sistemi operativi di cui più frequentemente fate uso per la grafica e l’animazione? E perchè li preferite agli altri?

La scelta del sistema operativo è secondaria, nel nostro caso. Ormai i software che utilizziamo sono supportati da diversi sistemi operativi. La preferenza è dettata dall’abitudine e dalla funzionalità. Inoltre nel nostro lavoro, diversamente da quanto si creda, il computer svolge un ruolo accessorio, nel senso che si parte sempre da un’idea disegnata su carta. In base alla tecnica utilizzata (animazione tradizionale, vettoriale, 3D, stop-motion, motion graphic ecc.) il computer viene utilizzato in misura più o meno predominante, ma sempre e comunque come uno strumento, in grado di velocizzare alcune parti della produzione, mai di sostituire l’intero processo creativo.

La Vs. azienda produce e realizza film in cinema d’azione, ma è anche specializzata nel settore pubblicitario. Se Steve Jobs vi commissionasse una campagna pubblicitaria per il lancio dell’iPhone in Italia, quale idea usereste per irrompere nelle case degli italiani?
L’ipotesi pare molto improbabile! Comunque, per trovare un’idea creativa, avremmo bisogno di un po’ più di materiale… possibilmente anche di qualche iPhone!
[Continua dopo il salto…]


Sergey Brin, cofondatore di Google insieme a Larry Page, è un felice utente iPhone, e sembra non curarsi del fatto che la sua azienda stia di fatto progettandone il diretto concorrente. Durante la conferenza stampa in cui Google presentava alcuni risultati finanziari, Brin ha trovato il modo di tessere le lodi dello smartphone di Cupertino e sopratutto della funzione di localizzazione introdotta dal firmware 1.1.3, che utilizza il servizio Google Maps.

Dopo l’aggiornamento degli iPhone solo per i telefoni con regolare contratto, ecco nei giorni scorsi la soluzione anche per gli utenti “non in regola”, i quali hanno potuto provare l’esperienza della 1.1.3 grazie al metodo di Nate-True oppure grazie al metodo “ufficiale” del DevTeam. Non vogliamo fare dietrologia su cosa sia successo (per chi non lo sapesse, Nate, aderente al DevTeam, ha rilasciato lo sblocco senza il beneplacito del gruppo). Anche noi abbiamo pubblicato una semplice guida per aiutarvi nello sblocco. Addentriamoci nell’argomento per “capire” questo nuovo firmware e il nuovo meccanismo di sblocco.

Giorni fa è comparsa questa immagine su un “blog privato” di uno degli “hacker” del team che si occupa dello sblocco di iPhone. Ci si è chiesti cosa stesse a significare questa chiave segreta, dato che non essendo “addetti ai lavori di sblocco”, la sequenza non aveva alcun significato per la maggior parte dei lettori. Immaginate la scena però: un dipendente di Apple, incaricato di tenere sott’occhio i blog di questi “geni”, una mattina trova questa chiave in bella posta. Data la segretezza della sequenza, ce lo immaginiamo correre preoccupatissimo nell’ufficio di Steve Jobs. cerchiamo di capire meglio cosa significa questa chiave. Si avvicinano importanti novità?
L’iPhone potrebbe arrivare presto anche nella terra del trifoglio verde, secondo quanto riportato dal The Post. A distribuire l’iPhone in Irlanda potrebbe essere il carrier 3G, la compagnia presente anche in Italia come Tre. Tony Boyle, CEO di 3G, ha stabilito dei primi contatti con Steve Jobs durante la riunione con i produttori al recente MacWorld e si dice sicuro che in Irlanda non ci saranno problemi di domanda del dispositivo: il popolo di San Patrizio non vede l’ora di acquistare il nuovo smartphone di Cupertino.
Boyle basa le proprie certezze sul fatto che nei 23 negozi della catena 3G del paese molti clienti hanno già preordinato il nuovo MacBook Air, garantendo un potenziale bacino d’utenza anche per l’iPhone.


Qualche giorno fa nuntiabamus vobis gaudium magnum la release del 1.1.3 Jailbreak per iPhone che poteva essere utilizzato su Pc o Mac per aggiornare gli iPhone con firmware 1.1.1 e 1.1.2 già sbloccati. E’ con piacere che vi comunichiamo che da oggi non servirà nemmeno più passare attraverso un computer per sbloccare il vostro mattoncino d’oro e godere delle nuove features presentate da Steve Jobs al MacWorld! Con iJailBreak tutti i possessori di iPhone 1.1.1 e 1.1.2 già sbloccati potranno procedere all’upgrade tramite Installer.app. Se avete un iPhone non sbloccato già aggiornato con l’ultimo firmware potete provare a seguire i nostri consigli per effettuare il downgrade ad una versione precedente. Possessori di iPod Touch gioite, questo hack funziona anche sul vostro iPhone senza telefono! Di seguito le semplici istruzioni.

Sabato scorso Deutsch Telecom ha fatto sapere in un comunicato che 70.000 utenti hanno sottoscritto un nuovo contratto con l’acquisto di un iPhone nelle prime undici settimane di vendita del telefono di Apple. Lo smartphone ha stabilito un nuovo record diventando il telefono più venduto in assoluto dal carrier T-Mobile, l’operatore mobile (controllato da Deutsch Telecom) partner di Apple per la distribuzione di iPhone in Germania. Tuttavia i numeri non sono buoni, soprattutto se confrontati con quelli di Francia e Inghilterra, dove 70.000 unità sono state vendute nel giro di poche settimane. Mentre i tedeschi snobbano lo smartphone (e come biasimarli con i prezzi imposti in Germania?), dall’altra parte dell’oceano sembra che qualcosa si stia muovendo per l’arrivo del melafonino in Canada.

Apple ha annunciato ieri i risultati relativi al primo quarto dell’anno fiscale 2008, ovvero il quarto trimestre del normale anno solare, terminato il 29/12/2007. La compagnia riporta entrate complessive per 9,6 miliardi di $ e un profitto netto per il Q1 di 1,58 miliardi di $. Il margine lordo è del 34,7% rispetto al margine del 31,2% dello stesso periodo dello scorso anno. Le vendite a livello internazionale hanno contato per il 45% del fatturato. Gli straordinari risultati riportati da Apple non sembrano però aiutare il titolo: AAPL al momento sta perdendo il 3,42%, risucchiato dal crollo della borsa americana indotto dai timori di una nuova ondata di recessione, a discapito della decisione della FED di tagliare i tassi.

Secondo quanto riportato da fonti del settore, l’accordo fra TIM e Apple per la distribuzione di iPhone in Italia è cosa fatta. L’annuncio ufficiale è atteso per Febbraio, in occasione del MobileWorld Congress di Barcellona, al via dall’11 del prossimo mese. Il melafonino verrà venduto in una nuova versione dotata di tecnologia UMTS e farà il proprio ingresso in contemporanea sul mercato spagnolo con il carrier Telefonica (partner iberica di TIM). Già da tempo si ipotizzava di un possibile accordo fra Apple e l’operatore italiano poichè un file di configurazione del firmware 1.1.2 faceva esplicito riferimento a TIM e sembra che già adesso collegandosi al sito di TIM con un iPhone il telefono venga riconosciuto come modello appartenente alla gamma dei cellulari TIM.
PocketGuitar è un emulatore di chitarra elettrica per iPhone e iPod Touch. Il video mostra

L’attenzione di tutti gli amanti del mondo Apple è stata inevitabilmente attirata dal nuovissimo MacBook Air, il portatile ultrapiatto presentato ieri da Steve Jobs a San Francisco, e dalla nuova Apple Tv con annesso servizio di noleggio film su iTunes. El Jobso ieri ha però distorto la realtà anche in altre direzioni e ha introdotto succulente novità anche per gli utenti di iPhone e iPod Touch. In più, ecco Time Capsule, una Wireless Station dotata di Hard Disk che oltre a funzionare come router wireless per la vostra rete domestica, gestisce anche i backup di Time Machine.
Riprendiamo gli ultimissimi rumors in attesa dell’evento di oggi pomeriggio.Le novità rispetto al post pubblicato questa mattina sono principalmente due:

Wired ha pubblicato un interessante articolo di Fred Vogelstein sulla vera storia che si cela dietro la genesi dell’iPhone. Il titolo del pezzo lascia intuire qualcosa: “in che modo l’iPhone ha rivoluzionato l’industria della telefonia mobile”. Tempo fa anche noi vi parlavamo di come il telefono di Cupertino si stesse rivelando una variabile impazzita per gli operatori telefonici del vecchio continente. In America, spiega Vogelstein, Apple è la prima compagnia ad aver completamente rovesciato i rapporti fra il produttore dell’hardware e i distributori dei servizi di telefonia. L’articolo racconta anche il complicato cammino che i progettisti e gli ingegneri di Cupertino si sono trovati a dover percorrere per creare il rivoluzionario oggetto che ha consentito questi radicali cambiamenti.

Bijan Rezvani
Cosa sareste disposti a fare per riuscire a recuperare il prezioso iPhone che credevate irrimediabilmente smarrito? Vi arrischiereste in luoghi insalubri o estremamente pericolosi offrendo la vostra stessa vita in sacrificio sull’altare della vostra tecno-ossessione? Bijan Rezvani si è probabilmente posto queste domande quando un paio di settimane fa ha perso il proprio iPhone mentre si trovava nella metropolitana di New York, e deve aver risposto rispettivamente “il tutto e per tutto” e “certo che si”. L’intrepido tecnomaniaco, che si trovava a New York in vacanza, non ha esitato a calarsi sui binari della metropolitana per recuperare il prezioso smartphone caduto inavvertitamente dalla sua tasca.
Orange, il carrier francese partner di Apple per la distribuzione dell’iPhone oltralpe ha fatto
Manca poco, pochissimo al 2008 e per tutti quelli che ci stanno tenendo compagnia, un

Matthew Key, CEO del carrier inglese O2, distributore di iPhone in Inghilterra, è volato a Cupertino per un resoconto sulle vendite dell’iPhone britannico. Le notizie che portava con se hanno sicuramente rallegrato il Natale di Steve Jobs. Secondo quanto riportato dal Financial Times infatti, i dati sulla commercializzazione di iPhone in Inghilterra sono notevolmente positivi. Lo smartphone di Cupertino sta aiutando sensibilmente O2 a stipulare contratti con clienti provenienti da altri operatori e grazie all’interfaccia rivoluzionaria e alla facilità di accesso ai contenuti in rete, molti nuovi utenti hanno iniziato a sfruttare il proprio traffico dati con un’intensità mai vista prima.