
Dopo il rumor di paio di giorni fa, si torna a parlare della possibile introduzione della nuova linea di MacBook Pro già dai primi giorni di marzo. Non ci stupiremmo più di tanto visto che i modelli attuali sono stati presentati lo scorso aprile (ben 10 mesi fa).
Una fonte ritenuta a conoscenza dei fatti ha informato AppleInsider che la produzione è già stata avviata e che i primi lotti di spedizioni inizieranno durante la prima settimana di marzo. In realtà, la presentazione avverrebbe con un paio di settimane di ritardo rispetto ai piani dell’azienda di Cupertino; tale ritardo sarebbe da attribuire al difetto di produzione di un chipset di supporto dei nuovi processori Intel Sandy Bridge (rafforzando l’ipotesi dell’utilizzo della nuova architettura al posto degli attuali Core 2 Duo).
L’ipotesi più accreditata è che la presentazione avvenga proprio il primo marzo. Si tratta, infatti, di un martedì, giorno in cui Apple è solita presentare nuovi prodotti. Tuttavia, non è da escludere che la presentazione sia rimandata di qualche giorno a causa di piccoli problemi riscontrati all’ultimo momento.
In base a quanto riferito da una seconda persona, inoltre, il passaggio a Sandy Bridge non rappresenta l’unico cambiamento importante dei nuovi MBP. Sembrerebbe che Apple abbia deciso di modificare l’offerta al pubblico, introducendo nuove funzionalità (non si capisce se ci si riferisce ad hardware o software, o entrambi). Qualcuno pensa ad un restyling del case unibody nella direzione dei nuovi MacBook Air, anche se è forse un po’ avventato pensare che dei portatili di fascia Pro non dispongano di un lettore ottico (molti di voi diranno che non usano CD/DVD così spesso, ma è pur sempre una mancanza rispetto alla concorrenza, a meno che non abbiano escogitato una soluzione alternativa).
Sarà interessante, inoltre, scoprire se i nuovi MBP avranno a disposizione dei dischi tradizionali o SSD, come nei MacBook Air. Cosa vi aspettate di nuovo dai portatili Apple? Fatecelo sapere nei commenti.
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