
Apple potrebbe decidere di rendere gratuito il servizio MobileMe, ad oggi acquistabile con una sottoscrizione annuale di 79€. L’indiscrezione è stata diffusa da MacDaily News, e ci tengo a precisare che si tratta di nulla più di un sussurro nei corridoi del MacWeb. MobileMe, per chi non lo conoscesse, è quel pacchetto di servizi online offerto da Apple che mette a disposizione una casella email @me.com, fornisce la sincronizzazione Push di calendari, contatti, foto e file fra Mac, iPhone, iPad e PC, e permette di sfruttare alcuni servizi accessori come Find My iPhone (o Find my iPad), utile per rintracciare la posizione di un dispositivo smarrito.
Per quanto le funzionalità offerte non siano affatto male e non vi siano proposte della concorrenza così complete, MobileMe è nato sotto una cattiva stella ed allo stato attuale è ancora un piccolo lusso che si permette solo una parte minoritaria di chi compra un Mac, e soprattutto un iPhone o un iPad. La sottoscrizione annuale rimane lo scoglio psicologico più difficile da superare.
Del resto l’utente con un minimo di esperienza può tranquillamente ottenere risultati simili con servizi gratuiti disponibili in rete. DropBox, per fare l’esempio più lampante, mette a disposizione un hard disk remoto per la condivisione di file e la sincronizzazione di alcune tipologie di dati senza alcun costo di sottoscrizione e sotto molti punti di vista offre un esperienza d’uso migliore di iDisk, parte del set di strumenti di MobileMe. I calendari si possono sincronizzare anche su iCal attraverso l’integrazione con Google Calendar; per i contatti, a meno che non ne aggiungiate di nuovi su base quasi quotidiana, la sincronizzazione di iTunes basta e avanza.
La comodità di MobileMe, e lo dico da utente soddisfatto del servizio, sta tutta nella totale integrazione con Mac OS X e iPhone OS. Lo imposti una volta e non ci pensi più, senza ricorrere ad altri servizi.
Il problema è che 79€ all’anno, per la stragrande maggioranza degli utenti, non giustificano l’acquisto. La concorrenza del gratuito è troppo forte. Ecco perché l’indiscrezione di MacDaily News ha un senso. Rendendo MobileMe disponibile gratuitamente per chiunque acquisti un Mac (o addirittura un iPhone) Apple potrebbe aggiungere ai propri prodotti una feature difficilmente eguagliabile dalla concorrenza. E non è nemmeno così ardito pensare che MobileMe possa diventare gratuito nell’ottica di una maggiore integrazione dei servizi di cloud computing nella futura versione di Mac OS X.
Per poter reggere il carico di una maggiore diffusione del servizio (e sarebbe una differenza nell’ordine dei milioni di utenti) ci vorrà di sicuro un’infrastruttura mastodontica. Ed è proprio questa la discriminante indicata dalla fonte di MacDaily News, secondo cui i tempi di attesa perché MobileMe diventi gratuito “dipendono dall’entrata in funzione di alcuni impianti”. Magari come quel gigantesco datacenter da 1 miliardo di dollari che Apple sta facendo costruire in North Carolina.