Apple ha messo a disposizione di qualsiasi produttore ne faccia richiesta la licenza per l’utilizzo del formato Mini Display-Port. Chiunque voglia realizzare un prodotto che utilizza un connettore compatibile con il formato introdotto da Apple sui nuovi MacBook, MacBook Pro e MacBook Air ora può farlo senza dover pagare nulla. Per gli utenti questa non può che essere una buona notizia: significa ad esempio che con ogni probabilità nel giro di qualche mese cominceranno ad essere disponibili adattatori che permetteranno di collegare Mini-DisplayPort alla maggior parte dei connettori nei formati video esistenti.
Verrà così risolto uno dei principali problemi relativi al nuovo LED Cinema Display da 24″, che al momento è possibile connettere solamente ai nuovi notebook di Cupertino, gli unici prodotti sul mercato, insieme al monitor ad utilizzare il formato DisplayPort nella sua variante Mini.

Nome: FluidTunes 1.0

Nome: AddressBookSync 1.0

Nome: 3D Paradise Paintball
Spesso chi è appena passato a Mac rimane spaesato nel cercare soluzioni anche ai problemi più semplici. E’ logico in fondo: una lunga dipendenza dall’inutilizzabile sistema di help di Windows provoca atteggiamenti di sfiducia esistenziale nelle capacità di autoaiuto del computer che vi sta davanti. Esagerazioni psicologiche a parte, in ogni caso molti switcher ignorano che ogni programma Apple (e anche numerosi software di terze parti) integrano un utilissimo menu Aiuto dotato di un sistema di ricerca istantanea. E’ una delle famose 300+ features tanto decantate da Apple al momento del lancio di Leopard.

Nome: WaterThumber 1.0