
Ricordate la vicenda giudiziale tra la Eight Mile Style ed Apple di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa? La prima aveva citato in giudizio Apple e la Aftermath Records sostenendo che nessuna delle due società aveva i diritti per la vendita, via download digitale, di alcuni brani del rapper di Detroit, circa un centinaio, che quindi venivano venduti illegalmente in iTunes Store, generando profitti che si aggiravano sui due milioni e mezzo di dollari (indebitamente sottratti ad Eight Mile Style).






