Nuovi Mac mini: cambiamenti in vista

di Michele Baratelli 19

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Dopo aver sentito più volte il profumo di nuovi iMac e aver sognato un nuovo MacBook bianco dalle rinnovate fattezze, il mondo dei rumors targati Apple non smette di farci sognare come non capitava ormai qualche tempo. Questa volta l’oggetto di speculazione è il Mac mini, il computer “più piccolo tra i Mac” che si intende primariamente destinato al popolo di switchers che, arrivando dall’esperienza PC, possiedono già un monitor.

Dopo averlo ritenuto “defunto” a causa della mancanza di update per parecchi mesi, Apple ha recentemente dato fiducia al “piccolo Mac in scatola“. La carenza di scorte da parte dei rivenditori e l’allungamento dei tempi di consegna nell’Apple Store online americano suggeriscono uno scenario già anticipato: i nuovi Mac mini potrebbero essere più vicini di quanto possa sembrare.

Gli elementi per sognare ci sono tutti: stiamo per entrare nel periodo natalizio, Apple non aggiorna da qualche mese alcuni prodotti (una rinfrescata al processore e a qualche altro dettaglio hardware non guasterebbe) e soprattutto la gente si aspetta queste novità. In molti casi sarà proprio un cambiamento, seppure minino, a giustificare il nuovo acquisto.

I rumors che arrivano dagli USA hanno tutti un fattore comune: le scorte degli attuali prodotti sarebbero talmente diminuite da costringere Apple ad allungare i tempi di spedizione dell’attuale modello di Mac mini fino a tre giorni. Una prassi che in passato ha avuto esito positivo, ovvero è stato davvero segnale di un cambio dei prodotti, mentre talvolta ha significato la cosa più ovvia, ovvero la reale carenza di scorte.

Altri segnali indicano una reale carenza di scorte. TUAW, ad esempio, segnala che ad una esplicita domanda in un Apple Store, gli iMac disponibili sono risultati soltanto 4: un numero decisamente inferiore rispetto ad una canonica media di 40. C’è poi chi sostiene di aver ordinato un Mac mini ad inizio settembre ed essersi visto recapitare un avviso di spedizione con data 9 ottobre. Notizia interessante che senza prove, però, è difficile da sostenere.

Che Apple si appresti a immettere sul mercato qualche novità in vista del Natale è ovvio e sembra che ognuno provi a sostenere una propria versione, quasi gareggiando al gioco de “io l’avevo detto“. Personalmente ritengo che si debba andare molto cauti perché il rischio è quello di creare delle aspettative troppo elevate rispetto a quanto poi sarà realmente ufficializzato. Tutto è possibile: basta avere ancora un pochetto di pazienza e non lasciarsi prendere troppo per mano dalle proprie fantasie. A proposito: un iMac con schermo LED non mi dispiacerebbe, ma forse sogno troppo anche io.