Il nuovo iPad Mini: Retina display e chip A7

di Giordano Rodda 1

Presentato un po’ di fretta da Phil Schiller rispetto al fratello maggiore iPad Air, anche l’iPad Mini ha avuto la sua brava nuova versione, con tanto di quella che lo stesso Senior VP of Worldwide Marketing ha definito la feature più sospirata dagli utenti: il Retina display. Nessuna novità, insomma, ma la conferma dei tanti rumor che portano il tablet più piccolo di casa Apple a una risoluzione di 2048 x 1536. Inoltre, il nuovo modello di Mini monterà un chip A7, lo stesso dell’iPad Air e dell’iPhone 5S, e sarà disponibile in due colorazioni, grigio siderale e argento. In Italia potremo vederlo a novembre.

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Per quanto riguarda il prezzo – pubblicato a tempo di record sullo store italiano di Apple – rispetto alla versione precedente c’è stato un piccolo aumento, giustificabile almeno in parte con il fatto che, stavolta, il Mini sembra essere davvero la versione ridotta del modello da 9,7″, ma con specifiche e performance molto simili. L’iPad Mini con Retina e Wi-Fi costerà infatti 389, 479, 569 e 659 euro per le versioni da 16, 32, 64 e 128 GB, e 509, 599, 689, 779 € per i rispettivi modelli Wi-Fi + cellular. (Un evento: Apple sembra aver finalmente abbandonato il cambio un dollaro = un euro per una conversione leggermente più favorevole alle nostre tasche). Previste anche delle nuove Smart Cover.

Da segnalare il piccolo ingorgo (voluto?) che si verrà a creare tra l’iPad 2, disponibile a 379 euro, e il Mini Retina Wi-Fi acquistabile ad appena dieci euro di più; e davvero c’è da chiedersi chi potrebbe scegliere la prima opzione rispetto a un modello assai più potente e più leggero.
Dal canto suo, l’iPad Mini non-Retina continuerà a essere prodotto nella versione a 16 GB, per l’ormai consolidata strategia Apple di proporre il modello vecchio a un prezzo inferiore: ci vorranno 289 € per aggiudicarsi la versione Wi-Fi e 409 € per quella Wi-Fi + Cellular.