Passbook

Passbook è la soluzione di Apple ai pagamenti digitali. Invece di utilizzare un nuovo hardware (come un chip NFC), fornisce ai developer una piattaforma per creare sistemi di pagamento e biglietti semplici da recuperare e da sviluppare. Il successo di Passbook sarà dettato solamente dal numero di compagnie che lo adotteranno, e c’è da scommettere che in Italia dovremo aspettare del tempo prima di vedere un biglietto su iPhone.
Panoramica
Una delle poche novità non sfuggite prima della conferenza della scorsa settimana è Panoramica, una funzione che consente di effettuare scatti panoramici con il proprio iPhone. Avviando la modalità (all’interno dell’app Fotocamera) viene chiesto all’utente di tenere il telefono con la stessa inclinazione – questa è misurata tramite il giroscopio – e di ruotare il dispositivo verso destra. iPhone riprende l’immagine, smussandola e allineandola, creando degli scatti fotografici a 180° delle dimensioni medie di 15MB. La feature è disponibile solo su iPhone 4S e iPhone 5.
Dopo Twitter è ora il turno del social network di Mark Zuckerberg. Nelle impostazioni di iPhone è possibile effettuare l’accesso al proprio account di Facebook. Così facendo le app che richiedono il login a Facebook domanderanno semplicemente di poter accedere ai vostri dati. Fatto ciò sarà anche possibile condividere fotografie e video direttamente dal rullino fotografico, o scrivere un aggiornamento di status con un tap sull’apposito bottone che comparirà in Centro Notifiche.
L’integrazione con Facebook va oltre, aggiungendo informazioni ai contatti nella rubrica indirizzi e mostrano gli eventi cui si è stati invitati sul social network anche nel calendario di iOS. Funzione questa forse un po’ troppo invasiva, anche perché aggiunge tutti gli eventi, anche a quelli per i quali non si è data conferma di partecipazione. Fortunatamente è possibile disattivarla.
Facetime
La videochiamata di Apple è disponibile anche su rete cellulare. Dopo due anni dalla sua introduzione, Facetime permette di effettuare una videchiamata anche quando non si è collegati alla rete Wi–Fi. Ovviamente a patto che l’operatore telefonico non abbia nulla da ridire, e al momento non ci sono conferme dai nostri carrier.

