Non Disturbare

Le impostazioni della modalità consentono di lasciare squillare una telefonata che viene ripetuta nell’arco di tre minti dallo stesso numero (indice di una emergenza) oppure di selezionare una lista di contatti che non si vuole vengano filtrati. È anche possibile impostare Non Disturbare in modo che si attivi automaticamente durante certe ore del giorno, così da poter andare a dormire senza doversi ricordare di mettere il telefono in modalità silenziosa.
Privacy
Apple ha preso molto sul serio la privacy dei propri utenti, anche grazie a qualche pressione del governo statunitense. Ora un nuovo menu in Impostazioni consente di selezionare quali app accedono a quali dati dell’utente. È così possibile disattivare la geolocalizzazione, l’accesso alla rubrica e ai calendari con un solo tap.
Benché la privacy sia fondamentale, la prima apertura di una app appena scaricata si risolve generalmente con una serie di due o tre avvisi che domandano all’utente se l’app può accedere alla sua posizione. E alla sua rubrica indirizzi. E al suo account di Twitter. E al suo account di Facebook. E al suo rullino fotografico.
Un nuovo vecchio OS
iOS 6 non è una rivoluzione, e ci vorrà ancora del tempo prima che i paradigmi di iOS vengano rivisti. Apple sceglie una strada sicura, costruendo sul suo sistema operativo passo dopo passo, aggiungendo quello che mancava (l’inserimento rapido delle immagini in mail) e anche quello di cui forse non si sentiva il bisogno (panoramica). Proprio come iPhone 5, iOS 6 non è una grande sorpresa, ma ciò non toglie che sia una sorpresa gradita.