Sblocco (Jailbreak) iPhone 3GS, qualche precisazione

Dato che lo sblocco (Jailbreak) iPhone 3GS da parte di GeoHot con il suo tool purplera1n ha sorpreso un po’ tutti, addetti ai lavori e mondo dell’hacking di iPhone compreso, è giusto fare qualche precisazione a riguardo. Sono infatti parecchie le E-Mail giunte in redazione e i commenti riguardanti purplera1n sia per quanto riguarda problemi tecnici che per quanto riguarda il puro “dietro le quinte” dello sblocco: andiamo con ordine.

Niente Jailbreak ad iPhone: parola di Charlie Miller

Il buon Charlie Miller (molto probabilmente un lontanissimo parente del nostro Camillo), avendo vinto svariate volte i più disparati prodotti di Apple dopo averne dimostrato la poca sicurezza, ora si diverte a cercare falle nel blindatissimo sistema operativo di iPhone. Il geniale hacker lascia pochi indizi circa le sue scoperte: l’ultimissima falla riguarderebbe una presunta vulnerabilità da parte di iPhone OS attraverso un normalissimo sms. Infatti, inserendo del codice malevolo in un comunissimo messaggio di testo, un malintenzionato potrebbe sapere esattamente il luogo in cui si trova il melafonino attraverso le coordinate del GPS, ascoltare le conversazioni ambientali con il microfono e addirittura far entrare iPhone in una botnet.

Dopo aver scoperto questa nuova falla, Miller avvisa tutti i possessori di iPhone: “If you care about security, don’t use a jailbroken iPhone” (se avete a cuore la sicurezza, non utilizzate un iPhone con Jailbreak applicato).

Apple deposita nuovi brevetti per iPhone (Seconda Parte)

Nella prima parte dell’articolo abbiamo messo in luce le possibilità che iPhone, un giorno, possa dotarsi di schermo con feedback tattile e antenna RFID. Continuando con la disanima dei nuovi brevetti a tema iPhone, le sorprese non mancano.

In questa seconda parte, l’iPhone sarà in grado di leggerci la mano e fare bella mostra di sé all’interno degli Apple Store (molto più di quanto non faccia già adesso). Dopo il salto, gli ultimi due brevetti.

Sblocco (Jailbreak) iPhone 3GS con purplera1n

Contrariamente agli accordi presi con il DevTeam, il nuovo tool per lo sblocco (Jailbreak) di iPhone 3GS è stato rilasciato da GeoHot. Il programma, in grado di “liberare anche il nuovo iPhone 3GS dalla prigionia imposta da Apple“, prende il nome di purplera1n: un chiaro rimando alla neve colorata del DevTeam. Si è dunque verificato uno strappo tra il volere del DevTeam, ovvero di aspettare il rilascio di iPhone OS 3.1 per evitare di dover trovare subito una nuova falla di sicurezza da utilizzare, e quello di GeoHot che non ha perso occasione per fare di testa propria. A detta del giovanissimo hacker, infatti, gli basteranno pochi giorni di “lavoro” per trovare un’altro bug da sfruttare con un exploit: inutile non permettere ai possessori di iPhone 3GS di applicare il Jailbreak.

Apple deposita nuovi brevetti per iPhone (Prima Parte)

Carrellata di novità in tema brevetti; protagonista assoluto delle documentazioni firmate da Apple, che hanno invaso l’Ufficio Brevetti americano, è iPhone che, a quanto pare, un giorno potrà essere dotato di uno schermo in grado di restituire un feedback tattile, capace anche di riconoscere le impronte digitali ed essere venduto in speciali active box.

Tutto questo, ovviamente, si desume dai disegni e dalle documentazioni che accompagno le richieste di brevetto presentate da Apple; nonostante sia impossibile indovinare quali di questi verranno poi, effettivamente, commercializzate o implementate nei modelli futuri di iPhone, ci permette di capire che l’ultimo modello di iPhone che abbiamo in mano è solo la punta dell’iceberg dei progetti di Apple.

iPhone 3.1 beta, qualche indiscrezione

Circolano le prime voci riguardanti le nuove funzionalità aggiunte da Apple nel firmware iPhone 3.1 beta che è stato distribuito qualche giorno fa ai developers (gli smanettoni, tuttavia, sanno benissimo come reperirlo). A parte le nuove features, a creare pareri discordanti sono i dati relativi alla durata della batteria che con il firmware iPhone OS 3.0 è per alcuni una vera croce fornendo circa 10 ore di autonomia. Secondo alcune voci, iPhone 3.1 beta sembrerebbe “mettere una pezza” su questo incredibile problema; secondo altre, invece, nulla sarebbe cambiato dal precedente firmware. Lasciando a margine queste “diatribe da forum”, ecco una veloce carrellata delle novità introdotte dal firmware iPhone 3.1. Dimenticavo, la ricezione Wi-Fi è stata rivista.

The 88 e la canzone registrata su iPhone

Come si fa a creare del sano buzz a costo zero attorno al proprio nuovo progetto musicale?  Semplice: basta creare un video virale come hanno fatto gli 88, documentando la registrazione su iPhone di un proprio pezzo, Love is the thing.
Adam Merrin, il cantante e tastierista del gruppo californiano, qualche tempo fa ha letto di un’applicazione chiamata 4 tracks e dopo qualche piccola prova ha deciso di tentare la registrazione di un intero brano direttamente su iPhone.

iPhone e App Store: niente porno?

Niente porno su iPhone. questo è il diktat di Apple. O meglio, niente porno in App Store: tutti gli utenti potranno sempre consultare indisturbati gli infiniti contenuti “a luci rosse” che la rete offre grazie al browser internet Safari e (non tutti i possessori) potranno sempre guardare i film presenti su iTunes contenenti scene in cui appaiono “persone svestite”. Si credeva che la politica di Apple nei confronti di tali contenuti fosse cambiata dopo l’introduzione in iPhone OS 3.0 dei “parental controls” per App Store e della prima “applicazione osé“. Così invece non è stato: l’applicazione è stata prontamente rimossa e il portavoce di Apple ha ribadito che App Store non distribuirà applicazioni dal contenuto inappropriato, come la pornografia. Voi cosa ne pensate?

iPhone 3.0.1 o iPhone 3.1 presto in arrivo?

Come ogni firmware “.0” che si rispetti, anche il recentissimo quanto atteso firmware iPhone OS 3.0 porta con sé qualche problemino di gioventù tanto da indurre tutti noi addetti ai lavori (ma anche voi che condividete la nostra stessa passione) ad immaginare l’imminente arrivo di un nuovo sistema operativo in grado di risolvere le disfunzioni più eclatanti che stiamo sperimentando. La lista dei bug “eclatanti” non è poi così lunga ma ogni possessore di iPhone sembra sperimentare qualche piccola anomalia che non era presente nel firmware precedente. C’è chi sostiene l’arrivo imminente della versione iPhone 3.0.1 (tra tutti il DevTeam che aspetta a rilasciare il Jailbreak proprio per questo motivo) e invece chi sostiene che presto arriverà già la versione iPhone 3.1. Differenze di “forma e non di sostanza” queste del numero di versione che non intaccano la “user experience” ma soltanto la fantasia degli appassionati. Avete anche voi qualche bug eclatante?

Alimentatori per smartphone: Apple aderisce allo standard europeo

Apple e altri grandi produttori di dispositivi di telefonia mobile hanno sottoscritto un accordo voluto dall’Unione Europea al fine di standardizzare il formato dei caricabatterie per cellulari.
L’accordo prevede che i produttori implementino connettori micro USB sui propri dispositivi in modo che gli utenti possano utilizzare lo stesso caricatore per alimentare telefoni di marche differenti.
In un primo momento la novità riguarderà solamente gli smartphone sebbene l’accordo rientri in un disegno più grande volto ad introdurre uno standard di caricabatterie universale più ecologico e funzionale entro il 2012. Fra i grandi nomi coinvolti, oltre ad Apple, troviamo anche RIM e Nokia.

Sblocco (Jailbreak) iPhone 3GS pronto

Lo sblocco (Jailbreak) iPhone 3GS è pronto ma non verrà rilasciato immediatamente: questo è ciò che aveva scritto ieri MuscleNed nel suo spazio Twitter e ciò che il DevTeam ha ribadito in uno specifico post apparso qualche ora fa. Ancora una volta c’è lo zampino di quel geniaccio di GeoHot: senza il suo intuito e aiuto, infatti, il DevTeam sarebbe difficilmente riuscito ad applicare il Jailbreak ad iPhone 3GS in così poco tempo. Siamo però ad un primissimo passo: l’exploit usato dal DevTeam per aggirare la blindatura di Apple sfrutta un bug software e non una falla relativa all’hardware. Proprio per questo motivo Apple sarà in grado di chiudere definitivamente questa porta secondaria attraverso il primo update di iPhone OS 3.0: ecco perché il DevTeam attende a rendere pubblico il tool e, di conseguenza, servire la soluzione ad Apple su un piatto d’argento.

PSP phone presto da Sony?

Pare che Sony stia realmente pensando e provvedendo alla realizzazione di uno dei device portatili più attesi e sognati, vale a dire un PSP Phone. Se Apple, dopo aver creato iPhone e iPod touch, è riuscita ad entrare nel mercato del mobile entertainement grazie ai contenuti di App Store, non dovrebbe essere difficile per Sony riuscire ad aggiungere funzionalità telefoniche alla PSP. Cambiano notevolmente le dimensioni dell’oggetto e si aggiunge anche una lunga serie di nuove sfide: situazioni che Sony è in grado di risolvere nel giro di poco tempo. Quindi sarebbe presto in arrivo un PSP Phone? Per ora è soltanto un rumor ma il “Nikkei Business Daily” ne è certo.

iPhone 3GS con 3Italia: che tariffe

Finalmente è arrivata prepotentemente un po’ di sana concorrenza anche per quanto riguarda il settore iPhone: ultimamente TIM e Vodafone, con i prezzi di iPhone 3GS, hanno dato proprio il peggio di loro stesse. La mancia di 20 euro (per alcuni addirittura una sorta di pizzo) rispetto al prezzo di vendita ancora non mi va giù. Meno male allora che è arrivata 3Italia a salvarci dalle grinfie del malefico duopolio della telefonia mobile italiana. Un colpo davvero azzeccato da parte di TRE: iPhone in abbonamento a “tariffe popolari”, o presunte tali, e proposto ad un prezzo equo in versione ricaricabile.

iPhone 3GS: la supertelecamera e i primi video “Pro”

E’ passata una sola settimana dal lancio di iPhone 3GS, eppure c’è già chi è riuscito ad utilizzare la nuova funzione video del melafonino di nuova generazione per girare filmati di livello professionale. La nuova funzione video del melafonino, per quanto sia palesemente in ritardo rispetto a soluzioni analoghe presenti su cellulari decisamente più anzianotti, ha scatenato la creatività di molti utenti. C’è anche chi si è spinto un po’ troppo oltre (per sua stessa ammissione) montando iPhone 3G S sul supporto di una Red Rocks Micro Camera.

Sblocco (Jailbreak) iPhone 3GS con 24Kpwn

Non è passata nemmeno una settimana dall’arrivo di iPhone 3GS nei negozi e il DevTeam ha già annunciato la possibilità di applicare sblocco e Jailbreak ad iPhone 3GS: un lasso di tempo davvero piccolo se pensiamo alle nuove protezioni con cui tale device è corredato. Frutto di questo “annuncio lampo” sono sicuramente le scoperte congiunte di alcuni membri del DevTeam e di quel geniaccio di GeoHot che per primo è riuscito a bypassare le porte blindate create da Apple nel nuovo iPhone 3GS. A funzionare con il nuovo iPhone 3GS è quell’exploit, 24Kpwn, utilizzato nei vari tentativi per applicare il Jailbreak ad iPod touch 2G.

Il Jailbreak di iPhone 3GS è davvero molto vicino così come lo sblocco con il nuovo daemon ultrasn0w che ha preso il posto di yellosn0w.

iPhone 3GS spopola su YouTube

La nuova funzionalità di registrazione video di cui è dotato il nuovo iPhone 3GS deve molto del suo appeal al fatto che i video girati con il melafonino si possano caricare immediatamente su YouTube sia tramite wi-fi che tramite connessione 3G.
Il dato che ha diffuso Google ieri mette in evidenza come gli utenti abbiano gradito le nuove funzionalità di condivisione dei video. Il numero di upload su YouTube di filmati da dispositivi mobili è letteralmente esploso, salendo del 400% nei primi cinque giorni dalla commercializzazione di iPhone 3GS.

iPhone 3GS 16GB: ecco quanto costa produrlo


Un recente “teardown” e una stima dei costi della componentistica e della manifattura condotti da iSuppli hanno rivelato che il costo di produzione del nuovo iPhone 3GS da 16GB si aggira intorno ai 178$, circa 4$ in più rispetto al precedente modello da 8GB. Si tratta di cifre comunque nettamente inferiori al prezzo “secco” del primo modello di iPhone, il cui costo di produzione era di circa 220$ al pezzo.

La differenza e il leggero aumento di prezzo fra 3G e 3GS sono dovuti, secondo BusinessWeek, alle fluttuazioni dei prezzi delle memorie NAND. Con il calo delle ordinazioni dovuto alla crisi, i grandi produttori hanno tagliato sulla produzione, influendo in questo modo sul costo del prodotto.

Che fine ha fatto l’applicazione iDisk per iPhone?

Tra le novità di MobileMe, ce n’è una che latita ancora misteriosamente. Si tratta dell’applicazione iDisk per iPhone e iPod Touch, che campeggia sulle pagine delle nuove funzionalità del servizio in the cloud di Apple, ma che ancora non è disponibile per il download da App Store.

Il fatto che, a fianco dell’applicazione, troneggi un “Prossimamente”, non lascia ben sperare. Find My iPhone, del resto, è già funzionante e i primi casi di ritrovamento del melafonino non si sono fatti attendere. Lo stesso, invece, non si può dire per iDisk.